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AO 2026, il virus intestinale è il peggior avversario: cosa sta succedendo agli Australian Open?
Il tennis è uno sport imprevedibile, dove diversi fattori possono all'improvviso cambiare le sorti di una partita, se non addirittura di un torneo intero. Ci sono giornate in cui ci si può sentire imbattibili, altre in cui un avversario speciale può farti completamente perdere la rotta. Agli Australian Open 2026 sta accadendo una cosa simile: un virus intestinale sta decimando i tennisti, portandoli a essere eliminati più facilmente dal primo Slam dell'anno. Cerchiamo allora di capire cosa sta accadendo a Melbourne e come questo virus intestinale, unito alle temperature australiane, ha portato già giocatori come Cobolli a essere già eliminati dal torneo.
Virus intestinale agli Australian Open 2026: cosa sta accadendo?
Sin da quando è iniziato il torneo degli Australian Open, diversi tennisti hanno iniziato a manifestare alcuni sintomi particolari: spossatezza, stanchezza e a volte addirittura svenimenti. Poi è arrivata la partita di Flavio Cobolli, il primo turno nel primo Slam dell'anno, perso contro Fery dopo una serie di "toilet break" richiesti durante la partita. Il tennista italiano ha poi ammesso di aver avuto un forte mal di pancia durante la partita che ha naturalmente caratterizzato in negativo la sua sfida.
Ecco allora che l'idea di un virus intestinale che sta girando all'interno degli Australian Open si è fatta largo. Gli svenimenti, come quello della raccattapalle avvenuto durante il primo turno vinto da Sonmez, sono riconducibili proprio a quest'ultimo. Porta atleti e addetti ai lavori a disidratarsi, nel mentre che il caldo umidissimo di Melbourne (22 gradi ma con circa l'80% di umidità in alcune giornate) fa il resto del lavoro. Cobolli, molto sfortunato, è stato però uno delle tante vittime di questo avversario temibile agli Australian Open. Altri sono stati incrociati anche dal campione in carica: Jannik Sinner.
Non solo Cobolli: chi altro è stato colpito dal virus intestinale degli AO 2026
Luciano Darderi è un altro dei tennisti vittima del virus intestinale decisamente contagioso che ha colpito gli Australian Open in questa prima fase del torneo. La partita contro Garin è stata una sorta di incubo, nonostante poi la vittoria sia arrivata (con conseguente corsa al bagno alla fine del match). I due azzurri, però, sono in buona compagnia: non sono stati gli unici tennisti colpiti da questo virus intestinale tremendo.
Oltre a loro, anche Hugo Gaston ha accusato problemi simili mentre giocava contro Jannik Sinner. Insomma, già affrontare Jannik a Melbourne non deve essere piacevole, figuriamoci farlo con il mal di pancia. Comprensibile, dunque, il ritiro sul punteggio di 6-2, 6-1 dopo poco più di un'ora di partita. La speranza, come accaduto con Darderi che si è poi dichiarato guarito, è che questa storia finisca qui permettendo al tennis di poter essere giocato serenamente a Melbourne. Ma con questo elemento di instabilità non è da escludere, ancor di più, che quest'anno gli Australian Open possano riservare più di una sorpresa.