Ci sono sorpassi spettacolari, sorpassi decisivi e poi ci sono quelli che entrano nella storia. L'Hail Melon di Ross Chastain appartiene a quest'ultima categoria. Una manovra fuori da ogni schema, tanto folle quanto geniale, che in pochi secondi ha ribaltato una gara, fatto il giro del mondo e obbligatoriamente stravolto le regole di uno sport. 

 

Quel sorpasso, realizzato all'ultimo giro della gara di Martinsville nel 2022, è diventato uno dei momenti più virali della NASCAR. C'è chi lo considera un colpo di genio, chi una manovra troppo pericolosa, ma una cosa è certa: nessuno l'ha dimenticato. Ancora oggi il video continua a circolare con costanza sui social, conquistando anche chi non segue abitualmente il motorsport.

 

Ma perché Ross Chastain decise di provarci? Come funzionava esattamente quella manovra? Per quale motivo la NASCAR la vietò subito dopo? E, soprattutto, perché viene chiamata proprio "Hail Melon"? Scopriamolo insieme.

 

Ross Chastain e il sorpasso sul muro in Nascar: perché lo fece 

 

Tutto accadde il 30 ottobre 2022, sul circuito di Martinsville, durante l'ultimo giro della gara NASCAR Cup Series. Ross Chastain, pilota nato in Florida nel 1992, si trovava davanti a un bivio: aveva bisogno di recuperare diverse posizioni in pochissimi secondi per conquistare la qualificazione al Championship 4. Con un solo giro a disposizione, una rimonta tradizionale era ormai impossibile.

 

Fu allora che prese una decisione destinata a entrare nella storia del motorsport. Via radio comunicò al suo team l'intenzione di tentare una manovra mai vista prima: tenere l'acceleratore completamente premuto e lasciare che fosse il muro esterno ad accompagnare la vettura in curva. In pratica, invece di rallentare per affrontare la curva, utilizzò il muro come una sorta di binario, capace di mantenerlo in traiettoria mentre viaggiava alla massima velocità.

 

In condizioni normali una curva affrontata a quella velocità avrebbe inevitabilmente portato l'auto fuori pista. Il contatto costante con il muro, invece, gli permise di restare in carreggiata, evitando anche il traffico delle altre vetture, che difficilmente occupano quella porzione di pista.

 

La scommessa funzionò. Chastain superò in un colpo solo diversi avversari, conquistò la posizione che gli serviva per qualificarsi e lasciò senza parole piloti, team e pubblico. Dalle comunicazioni radio emerse nelle ore successive si percepiscono tutto lo stupore e la frustrazione degli avversari, increduli davanti a una manovra che nessuno aveva mai immaginato di vedere in gara.

 

Nel giro di poche ore il video fece il giro del mondo. In molti iniziarono a definirlo wall ride, prendendo in prestito un termine familiare ai videogiochi di guida. Poco dopo arrivò il nome con cui quella manovra sarebbe passata alla storia: Hail Melon.

 

 

Perché il sorpasso a muro di Ross Chastain è stato chiamato Hail Melon

 

Il nome Hail Melon è un gioco di parole che racchiude perfettamente lo spirito di quella manovra. La prima parte, Hail, richiama infatti l'espressione americana Hail Mary, letteralmente "lancio dell'Ave Maria".

 

Nel football americano, un Hail Mary è un lunghissimo passaggio verso la end zone tentato negli ultimissimi secondi di una partita, quando non resta praticamente più nulla da perdere. È una giocata disperata, che ha poche probabilità di riuscire, ma che può cambiare il destino di una gara. Il concetto è simile al tiro da canestro a canestro nel basket allo scadere del cronometro: una soluzione estrema che si prova solo quando tutte le altre opzioni sono ormai sfumate.

 

Ed è esattamente quello che fece Ross Chastain a Martinsville. Con un solo giro a disposizione e la qualificazione ormai appesa a un filo, scelse la soluzione più rischiosa possibile, sperando che funzionasse.

 

La seconda parte del nome, Melon, è invece un riferimento alla storia personale del pilota. Chastain proviene infatti da una famiglia che coltiva angurie da otto generazioni e, ancora oggi, è legato all'azienda agricola di famiglia. Non a caso, quando vince una gara è solito festeggiare spaccando un'anguria sull'asfalto davanti al pubblico.

 

Unendo l'espressione Hail Mary con il simbolo che identifica Ross Chastain, l'anguria, è nato il nome Hail Melon, ormai entrato nel linguaggio degli appassionati di NASCAR e del motorsport.

 

Hail Melon vietato: come mai il sorpasso di Ross Chastain divenne illegale

 

L'Hail Melon è entrato nella storia, ma anche nel regolamento. Pochi mesi dopo quella gara, infatti, la NASCAR introdusse una norma che impedisce ai piloti di sfruttare deliberatamente il muro per guadagnare posizioni. Una decisione che può sembrare severa, ma che ha motivazioni ben precise.

 

La prima riguarda la sicurezza. Affrontare una curva a tutta velocità appoggiandosi al muro aumenta enormemente il rischio di incidenti, sia per chi esegue la manovra sia per gli altri piloti in pista. Se qualcosa fosse andato storto, le conseguenze avrebbero potuto essere molto gravi.

 

C'è poi un altro aspetto, meno evidente ma altrettanto importante. Durante il celebre sorpasso di Chastain, la sua vettura perse numerosi pezzi nel violento contatto con il muro. Quei detriti avrebbero potuto colpire le auto che seguivano o, nel peggiore dei casi, raggiungere le tribune, mettendo a rischio anche gli spettatori.

 

Anche dal punto di vista economico una manovra del genere sarebbe difficile da sostenere. Utilizzare il muro come parte della traiettoria significa danneggiare pesantemente la vettura, costringendo i team a investire tempo, ricambi e risorse per ripararla dopo ogni gara. Se diventasse una pratica abituale, i costi aumenterebbero in modo considerevole.

 

Infine c'è il tema sportivo. Il gesto di Chastain è stato geniale proprio perché unico e irripetibile. Se altri piloti avessero iniziato a imitarlo, la competizione avrebbe perso parte del suo significato. Le gare si sarebbero potute decidere più sulla capacità di sfruttare il muro che su velocità, strategia e abilità di guida. Per questo la NASCAR ha scelto di intervenire subito, preservando lo spirito della competizione senza cancellare una delle pagine più incredibili della sua storia.