Archiviato il Gran Premio della Repubblica Ceca, il Motomondiale si prepara a uno degli appuntamenti più iconici e attesi dell’intera stagione. Dal 26 al 28 giugno la MotoGP fa tappa nei Paesi Bassi per il Gran Premio d’Olanda, decimo round del campionato 2026, sullo storico TT Circuit di Assen, conosciuto dagli appassionati come la “Cattedrale della Velocità”.

 

MotoGP Olanda 2026: il programma del weekend

 

Per il GP d’Olanda verrà adottato il format ormai consolidato della MotoGP moderna, con due sessioni di prove al venerdì, qualifiche e Sprint Race al sabato e gara lunga domenica pomeriggio. Il weekend si preannuncia particolarmente intenso, con tutti i protagonisti del mondiale chiamati a trovare rapidamente il miglior assetto su una pista che non concede errori.

 

Gli orari principali del GP d’Olanda 2026

 

Venerdì 26 giugno – Prove libere

 

  • Prove libere 1 MotoGP: ore 10:45

  • Practice MotoGP: ore 15:00

     

Sabato 27 giugno – Qualifiche e Sprint Race

 

  • Prove libere 2 MotoGP: ore 10:10

  • Qualifiche MotoGP: ore 10:50

  • Sprint Race MotoGP: ore 15:00

     

Domenica 28 giugno – Gara

 

  • Warm Up MotoGP: ore 9:40

  • Gara MotoGP: ore 14:00

     

Come ormai accade da diverse stagioni, la Sprint Race del sabato avrà un peso rilevante nell’economia del campionato. I punti assegnati nella gara breve possono infatti influenzare sensibilmente la classifica generale e costringere i piloti a gestire il weekend con strategie differenti rispetto al passato.

 

Il circuito di Assen

 

Il TT Circuit di Assen è uno dei tracciati più storici dell’intero Motomondiale. Situato nel nord dei Paesi Bassi, ospita gare motociclistiche di livello mondiale da decenni ed è considerato uno dei circuiti più tecnici e impegnativi del calendario.

 

Assen rappresenta una delle piste più amate da piloti e tifosi grazie alla sua lunga tradizione e alle caratteristiche tecniche che spesso regalano gare spettacolari, combattute fino all’ultima curva. In una stagione che si sta rivelando particolarmente equilibrata, il weekend olandese potrebbe fornire indicazioni importanti nella corsa al titolo mondiale.

 

Il TT Circuit di misura circa 4,5 chilometri e presenta un layout unico nel panorama MotoGP. La pista è caratterizzata da curve veloci in successione, cambi di direzione rapidi e lunghi tratti percorsi ad altissima velocità.

 

A differenza di altri circuiti moderni, Assen premia particolarmente il talento del pilota e la precisione nella guida. Le traiettorie devono essere perfette e ogni minimo errore può compromettere il tempo sul giro o la possibilità di attaccare gli avversari.

 

Nel corso degli anni il tracciato olandese ha regalato alcune delle gare più emozionanti della storia del Motomondiale, con arrivi ravvicinati, sorpassi spettacolari e battaglie diventate leggendarie tra i grandi campioni della categoria.

 

Proprio per queste caratteristiche, Assen viene spesso considerata una pista in grado di ridurre le differenze tecniche tra le moto e valorizzare maggiormente il livello dei piloti. Non è raro vedere outsider lottare per il podio o protagonisti inattesi inserirsi nella battaglia per la vittoria.

 

Anche nel 2026 il tracciato potrebbe offrire uno spettacolo di altissimo livello, soprattutto considerando l’equilibrio che sta caratterizzando questa stagione.

 

I favoriti del GP d’Olanda 2026 e i possibili outsider

 

Guardando ai risultati delle ultime settimane, il nome più caldo resta quello di Jorge Martin. Il campione spagnolo ha ritrovato continuità dopo i problemi fisici che avevano condizionato la sua stagione precedente e continua a rappresentare uno dei riferimenti assoluti della categoria. La sua velocità sul giro secco e l’aggressività nelle Sprint Race lo rendono uno dei principali candidati alla vittoria.

 

Tra i grandi protagonisti del mondiale c’è anche Marco Bezzecchi. Il pilota Aprilia ha trascorso gran parte della stagione in testa alla classifica e continua a essere uno degli uomini più costanti del campionato. Nonostante alcune difficoltà emerse negli ultimi weekend, resta un serio pretendente al successo anche sul tracciato olandese.

 

Grande attenzione anche per Marc Marquez. Lo spagnolo sta vivendo una fase di grande crescita e nelle ultime gare ha recuperato terreno prezioso nella classifica mondiale. Assen è una pista che esalta l’esperienza e il talento dei campioni, due qualità che il pilota Ducati possiede in abbondanza. Arriva nei Paesi Bassi con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il distacco dalla vetta e rilanciare definitivamente la propria candidatura al titolo. Stesso discorso per il compagno di scuderia, Pecco Bagnaia in crescita nelle ultime gare. 

 

Occhio inoltre a Fabio Di Giannantonio, ormai presenza stabile nelle posizioni di vertice. Il pilota del team VR46 continua a impressionare per regolarità e maturità nella gestione delle gare, caratteristiche che potrebbero consentirgli di lottare per il podio anche ad Assen.

 

Tra gli outsider meritano una menzione Pedro Acosta e Ai Ogura. Entrambi hanno già dimostrato di poter sorprendere i favoriti e potrebbero approfittare delle particolari caratteristiche del circuito per inserirsi nella lotta per le posizioni più prestigiose. Il giapponese sembra in grande spolvero: a Brno ha conquistato il secondo posto.

 

Dove vedere il GP d’Olanda 2026 in TV e streaming

 

Tutti gli appassionati potranno seguire il Gran Premio d’Olanda 2026 in diretta TV su Sky Sport MotoGP e in streaming attraverso Sky Go e NOW.

 

Anche TV8 offrirà ampia copertura dell’evento. Le qualifiche e la Sprint Race del sabato saranno visibili in chiaro, mentre la gara della domenica verrà proposta in differita nel pomeriggio, permettendo agli appassionati di seguire uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione. Aggiornamenti in tempo reale, classifiche live e approfondimenti saranno inoltre disponibili sui canali ufficiali della MotoGP.

Con una classifica ancora apertissima e una pista storicamente favorevole alle grandi battaglie, il Gran Premio d’Olanda 2026 si presenta come uno degli eventi più attesi dell’anno. Assen è pronta ancora una volta a confermarsi la “Cattedrale della Velocità”, teatro ideale per una nuova sfida tra i protagonisti del Motomondiale.