I risultati in pista stanno facendo crescere rapidamente il valore di Kimi Antonelli, ma il suo stipendio non è ancora paragonabile a quello dei piloti più pagati della Formula 1. Il giovane bolognese della Mercedes continua infatti ad avere un contratto da pilota emergente, al quale si aggiungono però bonus legati alle prestazioni e possibili introiti commerciali che possono far aumentare sensibilmente i suoi guadagni.

 

Ma quanto guadagna Kimi Antonelli nel 2026? Secondo le stime disponibili, tra stipendio Mercedes, premi e sponsorizzazioni il totale potrebbe superare i 15 milioni di dollari.

 

Quanto guadagna Kimi Antonelli con Mercedes?

 

Secondo quanto riportato da Milano Finanza, sulla base delle valutazioni di siti specializzati come F1 Salaries, lo stipendio base di Kimi Antonelli alla Mercedes sarebbe di circa 2 milioni di dollari a stagione.

 

Una cifra ancora relativamente contenuta rispetto a quelle percepite dai protagonisti più affermati della Formula 1. Il confronto è significativo: per il 2026 vengono indicati circa 34 milioni di dollari per George Russell, compagno di squadra e diretto rivale di Antonelli, e fino a 70 milioni per Max Verstappen.

 

Antonelli paga quindi, almeno dal punto di vista contrattuale, la sua giovane età e il fatto di essere approdato in Formula 1 soltanto recentemente. I risultati ottenuti in pista stanno però rendendo sempre meno rappresentativo il solo stipendio fisso.

 

I bonus possono far crescere lo stipendio di Antonelli

 

Il contratto con Mercedes prevederebbe infatti numerosi bonus legati alle prestazioni, che possono essere raggiunti attraverso vittorie, pole position e altri obiettivi sportivi fissati all'inizio della stagione. Grazie ai risultati ottenuti, Antonelli potrebbe arrivare a guadagnare fino a circa 14 milioni di dollari considerando stipendio e premi.

 

Le valutazioni disponibili non sono comunque tutte identiche. Secondo una stima attribuita a Forbes, ad esempio, il pilota avrebbe un compenso fisso più elevato, nell'ordine dei 3 milioni di dollari, accompagnato da bonus che potrebbero raggiungere i 7,5 milioni. In questo scenario il guadagno complessivo legato al contratto Mercedes si collocherebbe oltre i 10 milioni.

 

La differenza tra le varie valutazioni dipende anche dal fatto che i dettagli del contratto non sono pubblici. Il dato comune è però il peso crescente della componente variabile, direttamente collegata ai risultati ottenuti in pista.

 

Sponsor e diritti d'immagine di Kimi Antonelli

 

Al contratto con Mercedes si aggiunge poi il crescente valore commerciale dell'immagine di Antonelli. Secondo le stime riportate da Milano Finanza, le potenziali entrate derivanti dalle sponsorizzazioni potrebbero aggirarsi intorno a 1,5 milioni di dollari. Tra i marchi associati al pilota vengono citati IWC Schaffhausen, Monster Energy, Alpinestars e AKM Motorsport.

 

Anche su questo fronte le valutazioni non sono però univoche. Un'altra ricostruzione sostiene infatti che Antonelli non disponga ancora di vere sponsorizzazioni personali e che la sua immagine venga principalmente gestita attraverso Mercedes e i partner della scuderia.

 

Un elemento interessante riguarda inoltre il marchio "Kimi Antonelli", registrato nell'aprile 2026. La tutela non riguarda soltanto l'attività sportiva, ma si estende all'utilizzo del nome e dell'immagine in settori come abbigliamento, videogiochi, intrattenimento e altre attività commerciali.

 

Quanto può guadagnare Antonelli nel 2026?

 

Sommando stipendio, bonus e possibili introiti commerciali, secondo le stime utilizzate da Milano Finanza Kimi Antonelli potrebbe chiudere il 2026 con guadagni complessivi intorno ai 15,5 milioni di dollari.

 

Una cifra destinata però a rappresentare soltanto un punto di partenza se il pilota dovesse continuare a ottenere risultati di alto livello. Il suo attuale contratto è infatti molto distante da quelli dei grandi nomi della Formula 1 e le prestazioni potrebbero presto costringere Mercedes a rivederne le condizioni.

 

Il prossimo rinnovo potrebbe quindi trasformarsi nel vero salto economico della carriera di Antonelli: dai guadagni ancora relativamente contenuti di un giovane pilota alle cifre riservate ai protagonisti assoluti della Formula 1.