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Andrea Kimi Antonelli e il mondiale F1 2026: può vincerlo?
Sarà l'aria dell'Asia ad avergli fatto bene, oppure è semplicemente l'unione del talento e del duro lavoro della scuderia ad averlo portato lì in vetta. Ma intanto, Andrea Kimi Antonelli comanda il Mondiale F1 e per tanti può addirittura vincerlo. Ma com'è possibile che, nel giro di così poco tempo, il giovane pilota italiano sia diventato uno dei principali contendenti al titolo? Le risposte sono più di una.
Andrea Kimi Antonelli: può davvero vincere il mondiale di F1?
Tre gran premi disputati, tre podi ottenuti. Di questi, due sono stati conquistati posizionandosi sul gradino più alto di tutti. Andrea Kimi Antonelli è il pilota del momento in Formula 1, perché vince e convince insieme alla sua Mercedes-AMG F1 W17. Questa unione di fattori gli ha permesso, in questi primi weekend di gara, di diventare il più giovane leader della storia della Formula 1 nella classifica piloti. A 19 anni ha battuto il record di Lewis Hamilton e nemmeno un fenomeno come Max Verstappen è stato in grado di farcela in passato.
Insomma, le premesse per la vittoria di un Mondiale sono buone, soprattutto se si guarda solamente alla storia italiana della Formula 1, che è caratterizzata dallo strapotere storico della Ferrari, ma al tempo stesso da una serie di piloti che solo in rari casi hanno lasciato il segno. Oggi, Kimi Antonelli è già tra i migliori piloti italiani in assoluto, ma non solo: è l'unico ad aver vinto due gare di fila dopo Ascari, che ci era riuscito negli anni '50.
Proprio Ascari e Farina sono i due piloti italiani della storia della F1 a cui Antonelli può ambire quest'anno: sono loro, in un'epoca in cui il motorsport era completamente differente, gli unici connazionali ad aver conquistato il titolo mondiale nel corso di tutta la storia. C'è tutto un tema di scaramanzia dietro poi che non va ignorato, è chiaro, ma bisogna anche guardare in faccia la realtà: a oggi, la Mercedes è tornata a essere la migliore macchina del paddock. E Kimi Antonelli, con la sua giovane solidità, sta garantendo al team di Toto Wolff maggior concretezza rispetto al collega George Russell.
Una Mercedes che ha una marcia in più
Senz'altro, il tema Mercedes è uno di quelli che va affrontato. Perché la monoposto tedesca è tornata a brillare dopo un biennio molto buio, caratterizzato dal raggiungimento di pochi successi e, soprattutto, dall'addio di Lewis Hamilton. Se la scuderia di Toto Wolff sta andando bene è sì merito di Antonelli, ma è anche per via dell'ottima progettazione che c'è stata dietro la W17.
La monoposto della Mercedes è, probabilmente, quella che ha saputo interpretare meglio i cambiamenti di regolamento. Buono anche il lavoro della Ferrari, ma è evidente che in queste prime uscite i tedeschi siano stati più bravi soprattutto nella gestione dei motori, che ora hanno una ripartizione della potenza al 50% tra elettrico e termico.
La vettura sembra molto affidabile e, nonostante il tema dilatazione termica dei materiali per aumentare il rapporto di compressione del motore a caldo (considerato ai limiti del regolamento), in grado di garantire buone performance con costanza.
Kimi Antonelli campione del mondo: le possibilità secondo Sisal
Insomma sì, Andrea Kimi Antonelli è sicuramente uno dei piloti favoriti per la vittoria del Mondiale di F1. Il suo talento unito a quello ingegneristico del team Mercedes AMG Petronas può assolutamente fare la differenza. Kimi potrebbe contendersi il titolo contro il suo collega George Russell e tanti altri che si potrebbero inserire nel corso della stagione, tra cui anche (si spera) Leclerc e Hamilton.
Stando alle quote Sisal, infatti, Andrea Kimi Antonelli è attualmente il secondo pilota del circus con maggiori probabilità di ottenere il titolo mondiale dietro proprio George Russell.
- Andrea Kimi Antonelli vince il Mondiale Piloti F1: quota 2.10