La Formula 1 torna subito in pista per il secondo appuntamento del Mondiale 2026 e lo fa su uno dei circuiti più tecnici e spettacolari del calendario: lo Shanghai International Circuit. Dopo l’esordio stagionale in Australia, che ha certificato il dominio della Mercedes con la vittoria di George Russell e il secondo posto del compagno di scuderia, il giovane italiano Andrea Kimi Antonelli, il Gran Premio di Cina rappresenta già un banco di prova importante per capire i reali equilibri del campionato, anche perché introduce la prima gara Sprint della stagione, destinata a rimescolare strategie e gerarchie, oltre che a regalare punti pesanti. Un’occasione di crescita per la Ferrari, che ha mostrato buoni segnali arrivando terza a Melbourne con Leclerc e quarta con Hamilton, ma ancora troppo distante, guardando i tempi, dalla Mercedes.

 

Shanghai è considerata da molti addetti ai lavori la prima “vera” pista dell’anno: un tracciato completo, con lunghi rettilinei, curve lente e sezioni ad alto carico aerodinamico che mettono alla prova monoposto e piloti sotto ogni aspetto. Le squadre arrivano quindi con molti interrogativi ancora aperti dopo Melbourne e in fase di aggiustamento dopo il cambio di regolamento che ha sovvertito le gerarchie in pista e regalato nuovi (e vecchi) protagonisti al Mondiale di Formula 1.

 

Il programma e gli orari del weekend del Gp di Cina

 

Il fine settimana del Gran Premio della Cina 2026 si disputa da venerdì 13 a domenica 15 marzo, aggiungendo il format della gara Sprint, che riduce le prove libere e aumenta la posta in palio in termini di punti per la classifica generale. Tutte le sessioni si svolgono al mattino presto secondo il fuso orario italiano. Ecco il programma completo del fine settimana (orari italiani):

 

Venerdì 13 marzo

  • Ore 04.30 – Prove Libere 1
  • Ore 08.30 – Qualifiche Sprint

 

Sabato 14 marzo

  • Ore 04.00 – Sprint Race
  • Ore 08.00 – Qualifiche Gran Premio

 

Domenica 15 marzo

  • Ore 08.00 – Gran Premio della Cina (56 giri)

 

La gara Sprint cambia radicalmente la preparazione dei team: una sola sessione di prove libere prima delle qualifiche Sprint significa pochissimo tempo per trovare il setup ideale. Ogni errore può compromettere quindi l’intero weekend, rendendo ancora più imprevedibile la lotta per pole position e vittoria finale.

 

I favoriti per la vittoria: chi può trionfare a Shanghai

 

Il Gran Premio della Cina arriva in un momento chiave della stagione, con valori ancora in fase di definizione, ma con alcune indicazioni già piuttosto chiare. Dopo il successo nella gara inaugurale della stagione, George Russell si presenta a Shanghai come uno degli uomini più attesi e come favorito numero uno alla vittoria finale, grazie a una macchina che ha mostrato da subito una marcia in più rispetto alle altre. La monoposto progettata dalla Mercedes per la nuova stagione, sfruttando il nuovo regolamento, si è mostrata da subito particolarmente efficace nei tracciati ad alto carico aerodinamico e tutto fa pensare possa ripetersi anche a Shanghai.

 

La Mercedes sembra infatti aver trovato una base tecnica molto solida e Russell arriva in Cina con grande fiducia, proprio come il compagno di scuderia Andrea Kimi Antonelli. Il giovane pilota italiano è arrivato secondo a Melbourne ed è considerato uno dei prospetti più promettenti del motorsport contemporaneo, che già nell’ultima stagione, a soli 18 anni, ha portato a casa ottimi risultati.

 

Naturalmente non può essere escluso Max Verstappen, sempre pericoloso su circuiti tecnici come Shanghai. Il campione olandese resta un riferimento assoluto per costanza e gestione della gara, e la Red Bull continua a rappresentare una delle squadre più competitive del paddock, nonostante abbia mostrato qualche difficoltà ad adattarsi al nuovo regolamento.

 

Grande attenzione anche alla Ferrari, chiamata a confermarsi dopo un buon avvio di stagione. Charles Leclerc e il nuovo corso tecnico della Scuderia cercano conferme su un circuito che storicamente mette in evidenza l’efficienza aerodinamica e la velocità sul dritto. Shanghai potrebbe quindi rappresentare il primo vero test per capire il potenziale reale della monoposto italiana, dopo il terzo posto conquistato in Australia, con qualche rimpianto fatto trapelare dal pilota monegasco nell’immediato post gara.

 

Tra gli outsider spiccano inoltre Lewis Hamilton, ancora competitivo nonostante l’ultima annata difficile in Ferrari, e spesso protagonista su piste tecniche, e i piloti McLaren: il campione del mondo in carica Lando Norris e l’australiano Oscar Piastri, capaci di inserirsi nella lotta al podio se le condizioni strategiche dovessero rivelarsi favorevoli. Da non sottovalutare proprio la gara Sprint del sabato, che potrebbe regalare qualche sorpresa e rimescolare le carte nella griglia di partenza della domenica.

 

Dove vedere il Gran Premio della Cina 2026 in diretta tv e streaming

 

Il Gran Premio della Cina 2026 sarà trasmesso integralmente in diretta televisiva, e in esclusiva, soltanto sui canali Sky Sport, che garantirà una copertura completa di tutte le sessioni e gli appuntamenti del weekend, così come dell’intero Mondiale. La gara, proprio come la Sprint, le qualifiche e le prove libere, saranno visibili inoltre anche in streaming tramite NOW e l’app Sky Go.

 

Alcuni degli appuntamenti del weekend del Gran Premio di Cina saranno inoltre trasmessi anche in chiaro su TV8. Le qualifiche Sprint, in programma alle ore 8.30 di venerdì 13 marzo, così come la stessa gara Sprint di sabato 14, con appuntamento il via alle 4 ora italiana, saranno trasmessi in diretta, mentre il Gran Premio di domenica 15 marzo, in programma alle 8 italiane, sarà visibile in differita a partire dalle ore 14.