Il Mondiale di Formula 1 2026 è iniziato a Melbourne con una sensazione piuttosto diffusa nel paddock: qualcosa, nel modo in cui si corre, è cambiato parecchio. Le nuove regole hanno portato in pista monoposto diverse, più dipendenti dall’energia elettrica e con sistemi pensati per aumentare i sorpassi. Lo spettacolo non manca, ma tra i piloti si respira anche un certo spaesamento. Alcune dinamiche di gara sono diventate imprevedibili, a tratti quasi surreali. E a riassumere questo clima ci ha pensato Charles Leclerc che, con una battuta, ha paragonato la F1 a Mario Kart, il celebre videogioco della Nintendo.  

 

F1, ecco perché è stata paragonata a Mario Kart da Charles Leclerc

 

Durante il Gran Premio d’Australia, il pilota Ferrari ha commentato via radio una fase di gara dicendo: “Sembra di usare il fungo di Mario Kart”. Il riferimento era alla nuova modalità Override, la spinta elettrica che ha sostituito il DRS.

 

Ma perché il pilota Ferrari ha detto così? In pratica i piloti possono attivare un extra di potenza che arriva direttamente dalla parte elettrica della power unit, un incremento immediato che facilita i sorpassi ma che, secondo alcuni, rende le manovre meno costruite. È uno dei punti più discussi del regolamento 2026, insieme all’aerodinamica attiva, con ali che modificano automaticamente la loro configurazione nei rettilinei per ridurre la resistenza e aumentare la velocità. A tutto questo si aggiunge una gestione energetica molto più estrema rispetto al passato.

 

I nuovi motori sfruttano molto di più la componente elettrica e i piloti sono spesso costretti a rallentare per ricaricare le batterie prima di tornare ad attaccare. Il risultato è un ritmo di gara fatto di accelerazioni improvvise, fasi di risparmio e sorpassi che arrivano quasi all’improvviso. Non sorprende quindi che qualcuno, tra una strategia e l’altra, abbia pensato ai power-up di un videogioco.