Dopo la lunga pausa estiva la MotoGp è finalmente in pista per inaugurare la seconda parte del Mondiale. A Silverstone, dodicesimo appuntamento della stagione 2026 e primo dopo le quattro settimane di stop successive al Sachsenring, si è tornati a correre forte, con lo spagnolo spagnolo Raul Fernandez a far festa al termine della gara, in grado di centrare la vittoria davanti al connazionale Jorge Martin e a uno stoico Marco Bezzecchi.

 

Martin dunque allunga in vetta alla classifica del motomondiale, sono ora 31 i punti che separano lo spagnolo da un Bezzecchi tornato finalmente competitivo. Tra chi spera di tornare ben presto a poter dire la sua è Marc Marquez, solo settimo nel GP di Gran Bretagna e ora quarto nella classifica generale del motomondiale. Ciò che è apparso subito chiaro, è che le condizioni fisiche del fenomeno spagnolo sono ben lontane dall'essere quelle ottimale e sperate. Il braccio destro ancora non va come vorrebbe, come rivelato da lui stesso al termine della gara.

 

Marc Marquez, il braccio destro fa ancora male: le sue condizioni

 

Nel fine settimana di Silverstone, Marc Marquez non ha infatti nascosto di non aver recuperato a livello muscolare dall'intervento alla spalla destra. Dopo l’incidente di Le Mans, infatti, lo spagnolo si è sottoposto a un'altra operazione per rimuovere una vite di un vecchio intervento che toccava il nervo radiale, complicandogli la guida. Il campione spagnolo puntava sulla pausa estiva per fare un passo avanti dal punto di vista fisico, ma alcuni muscoli non sono migliorati. Anzi. "Ho un braccio destro diverso rispetto a prima, non sono pronto per attaccare in tutti i circuiti. Il mio braccio destro funziona in un modo diverso. Non è quello dell'anno scorso, né quello della prima parte della stagione; è un braccio destro diverso. Cercherò di abituarmici e di trovare il 100% in ogni fine settimana. Alcuni muscoli sono migliorati e altri no, ma, come ho detto, non voglio pensare a quello che è, semplicemente è così. Cercherò di trovare la strada giusta e lo stile di guida adeguato; dovrò adattarlo di nuovo a quello che richiedono le mie condizioni fisiche. In questo momento non sono pronto per attaccare in tutti i circuiti, quindi cercherò di fare lo stesso che negli ultimi Gran Premi". Queste le parole del 9 volte campione del mondo al termine della gara.

 

Marquez, dopo le fatiche di Silverstone ora tocca ad Aragon

 

Al netto di un recupero, a quanto pare, non proprio ottimale, va sottolineato come la pista di Silverstone sia una delle più fisiche dell'intero programma della MotoGp. Una non vittoria in Gran Bretagna, considerata la natura del tracciato molto favorevole all’Aprilia, era stata ampiamente messa in preventivo. La delusione dello spagnolo nasce dal fatto che la speranza era quella di essere almeno il migliore tra i due ducatisti, e quindi di lottare per il podio nella migliore delle ipotesi.

 

L'epilogo, tuttavia, è stato ben diverso: a Silverstone le RS-GP26 hanno dominato, piazzando due doppiette in due gare. Marquez, quarto nella classifica generale, ha ora Di Giannantonio a un solo punto nella lotta per essere il miglior pilota Ducati. Per questo ad Aragon, pista meno impegnativa dal punto di vista dello sforzo fisico avendo meno curvoni rispetto a Silverstone, lo spagnolo dovrà spingersi oltre ogni limite. Al MotorLand il numero 93 ha una tradizione fantastica, con otto vittorie.

 

L'indiscrezione sulle condizioni del braccio di Marquez

 

Intorno alle condizioni del braccio destro di Marc Marquez sta, tuttavia, nascendo un vero e proprio caso. Il giornalista Simon Patterson ha rivelato un'indiscrezione di non poco conto sullo spagnolo: "Marc sta attraversando un momento difficile. Marc ci mente continuamente, ormai lo sappiamo, ci mente regolarmente sulle sue condizioni fisiche. Ci dice di essere in forma anche quando non lo è. Non attribuisce mai le sue prestazioni alla sua condizione fisica. Questo fine settimana ho parlato con alcune persone vicine a Marc, nel suo entourage, che mi hanno detto che la situazione non è così rosea, che ha ancora parecchi problemi alla spalla”. Un vero e proprio mistero nella stagione della MotoGp