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Paura per Luca Marini, colpito da un detrito durante il GP d'Austria: cosa è successo e come sta
Con il 56° successo in carriera, ma il primo in top-class, di Pedro Acosta si è concluso il Gran Premio d'Austria. Il motociclista spagnolo, dopo la beffa della sprint (nella quale è caduto a pochi giri dal termine), si è preso la personale rivalsa nella gara ufficiale, chiudendo davanti al duo dell'Aprilia Martin-Bezzecchi e superando, così facendo, sia Ogura che Di Giannantonio nella classifica generale. Lo spagnolo è ora quarto con 234 punti, a 30 lunghezze dal gradino più basso del podio, occupato proprio dall'azzurro Marco Bazzecchi (264 pt) e chiuso da altri due spagnoli: Marc Marquez (294) e Jorge Martin (306 punti).
Ma se da un lato il GP d'Austria ha visto il bel successo del pilota della Red Bull KTM Factory Racing, ma che dal prossimo anno correrà in Ducati, dall'altro ha vissuto anche momenti di grande apprensione. Nel bel mezzo della gara infatti, Luca Marini., pilota della Honda, è stato coinvolto in un particolare incidente, fortunatamente senza conseguenze, che ha rischiato di compromettere la sua gara e non solo.
GP d'Austria, Marini colpito da un detrito: cosa è successo
Ma cosa è successo esattamente a Luca Marini durante il GP d'Austria? Durante il 21° giro, il pilota della Honda, partito 15°, dopo aver colto la possibilità di superare un ben poco competitivo Fabio Quartaro, ha attaccato il francese nel tentativo di superarlo. Un duello durato pochi secondi ma che ha rischiato un epilogo spaventoso. Il fratello d'arte è stato infatti colpito al petto da un componente staccatosi a folle velocità dalla Yamaha di Quartaro, mentre affrontava una staccata ben oltre i 200 chilometri orari. Un impatto duro che ha lasciato dolore e spavento, ma per fortuna nessuna lesione grave. Al termine della gara, Marini ha mostrato tutto il suo sollievo per l'epilogo dell’incidente:
"Poteva andarmi molto peggio. Penso fosse l’ala della Yamaha di Fabio Quartararo. Non so se abbia avuto un contatto con qualcuno sul rettilineo tra la curva tre e la quattro. Ho provato a evitarla, ma mi ha centrato qui al torace e ora ho dolore. Ho sofferto per quelle due curve poi ho cercato di non pensarci e restare concentrato solo sulla guida. All'inizio ero un po’ preoccupato". L’imprevisto si è inserito in una gara già complessa per via di un feeling mai trovato con la moto "Ho avuto molti problemi con la temperatura del posteriore. Sentivo la moto slittare e non riuscivo a gestirla al meglio perché non aprivo completamente il gas e non riuscivo a raddrizzare la moto. Ho provato a tenere sotto controllo la temperatura, ma anche così ho 20 gradi in più rispetto agli altri piloti Honda. Non capisco proprio". Al netto del duro colpo e dei dubbi dei primi momenti, Marini ha stretto i denti portando a termine la gara al 14° posto.
Moto GP, i prossimi appuntamenti del motomondiale
Archiviato lo spavento, Marini è pronto ora a focalizzarsi sul prossimo impegno. A 7 GP dal termine infatti il motomondiale è ancora aperto e ogni gara può essere decisiva per guadagnare punti e scalare la classifica. Andiamo a dare un'occhiata ai prossimi appuntamenti in programma. Calendario che vedrà ora i piloti arrivare in Giappone, prima tappa asiatica dopo la gara d'esordio stagionale in Thailandia. Poi ancora Indonesia, Australia, Malesia e Qatar. GP che verrà seguito dal ritorno in Europa, con il motomondiale che si chiuderà tra Portogallo e Spagna (con il Gran Premio di Valencia come gran finale di stagione).
- 2-4 ottobre: GP Giappone
- 9-11 ottobre: GP Indonesia
- 23-25 ottobre: GP Australia
- 30 ottobre - 1 novembre: GP Malesia
- 6-8 novembre: GP Qatar
- 20-22 novembre: GP Portogallo
- 27-29 novembre: GP Valencia