Dopo settimane di attesa tra ritiri ad alta quota, amichevoli intercontinentali e molto altro, la Serie A è tornata finalmente protagonista. Già in archivio la prima giornata, con molte squadre, le big in particolare, che hanno già iniziato a mandare segnali a questo campionato. Eccezion fatta per il Como, che a Udine non è andata oltre il pareggio, le grandi hanno tutte risposto presente, centrando i primi tre punti della stagione. A prendersi la scena in questi primi 90 minuti, non solo i gol e le giocate che sono tornate protagoniste, ma anche le tante novità in termini di regolamento entrate in vigore proprio al via della nuova stagione. Andiamo allora a scoprire quali sono le nuove regole e perché possono funzionare.

 

Serie A, le nuove regole arbitrali per la stagione 2026/27

Andiamo ora a scoprire le principali novità in termini di regolamenti arbitrali per la stagione 2026/27.

 

  • Countdown di 5 secondi per il rinvio dal fondo: quando una squadra ritarda deliberatamente il rinvio dal fondo, l’arbitro può fischiare, sollecitare l’esecuzione e avviare un  conto alla rovescia di cinque secondi. Se il rinvio non viene effettuato entro i 5 secondi, l’arbitro assegna un calcio d’angolo per la squadra avversaria.

 

  • Countdown di 5 secondi per la rimessa laterale: discorso analogo a quello per il rinvio dal fondo. Quando l'arbitro ritiene che un giocatore stia ritardando l’esecuzione della rimessa di proposito, può iniziare un conto alla rovescia di cinque secondi. Se la rimessa non viene effettuata in tempo, la rimessa laterale viene assegnata alla squadra avversaria.

 

  • 10 secondi per uscire dal campo in caso di sostituzione: un calciatore che viene sostituito deve uscire dal campo entro 10 secondi di tempo. Il giocatore deve uscire dal punto della linea perimetrale a lui più vicino, a meno che l’arbitro non indichi che può uscire direttamente e immediatamente all’altezza della linea mediana o da un altro punto (ad esempio, per motivi di sicurezza o per infortunio). Se vengono impiegati più di 10 secondi, il giocatore sostituito deve comunque uscire dal campo, ma il subentrante non può entrare immediatamente.

 

  • VAR per il secondo giallo: finalmente la possibilità da parte del VAR di intervenire con un check si allarga anche ad altre situazioni. Su tutte, quando un calciatore riceve un secondo cartellino giallo con conseguente espulsione

 

  • VAR per scambio d'identità: non solo il secondo giallo, l'utilizzo del VAR si allarga anche a quello dei casi di scambio di identità, come per esempio quando l’arbitro ammonisce un giocatore mentre il fallo è stato commesso da un altro: in questi casi l’errore potrà essere corretto attraverso revisione VAR ma solo per identificare correttamente l’autore del fallo.

 

  • VAR per i calci d'angolo: il VAR potrà intervenire e riguardare anche tutti quei calci d’angolo assegnato chiaramente in modo errato. La revisione può avvenire se la decisione può essere modificata immediatamente e senza ritardare la ripresa del gioco. 

 

  • Un minuto fuori dal campo in caso d'ingresso dello staff sanitario: un giocatore che riceve un trattamento da parte dello staff medico sul terreno di gioco, oppure il cui infortunio determina l’interruzione della partita, dovrà uscire dal campo e rimanere fuori per almeno un minuto dopo la ripresa del gioco. Le eccezioni si verificano quando: è infortunato un portiere, un portiere e un calciatore si scontrano e si rendono necessarie cure immediate, calciatori della stessa squadra si scontrano e si rendono necessarie cure immediate, si verifica un infortunio grave, un calciatore si infortuna a seguito di un’infrazione con contatto fisico per la quale l’avversario viene ammonito o espulso.

 

Nuove regole Serie A 2026/27: perché sono state introdotte

 

Ma perché sono state introdotte tutte queste novità in termini di regolamento? L'obiettivo principale è quello di ridurre il più possibile le perdite di tempo durante le partite. E il risultato, al momento, è più che positivo: la media del tempo effettivo per gara si è infatti alzato rispetto alla scorsa stagione, con gli allenatori, come Gasperini, che hanno già notato l'importante cambiamento.