Fuori Campo
Montepremi Europa League e Conference League 2026: quanto guadagnano le vincitrici?
Dopo la rivoluzione introdotta dalla UEFA con il format a 36 squadre e la fase campionato unica, non solo la Champions League, ma anche Europa League e Conference League confermano un importante incremento dei ricavi destinati ai club partecipanti.
Pur restando lontane dai numeri dell’ex Coppa dei Campioni, le due competizioni rappresentano oggi una voce fondamentale nei bilanci delle società europee. Vincere un trofeo continentale significa infatti assicurarsi prestigio internazionale, visibilità e soprattutto decine di milioni di euro.
Europa League 2025/26: montepremi da oltre mezzo miliardo
Per la stagione 2025/26, la UEFA ha stanziato circa 565 milioni di euro per l’Europa League. Una cifra in crescita rispetto ai cicli precedenti e legata anche all’introduzione del nuovo format europeo. La seconda competizione continentale per club continua dunque ad avere un peso economico rilevante, soprattutto per squadre che puntano a consolidare la propria competitività internazionale senza i ricavi della Champions.
Quanto guadagnano i club in Europa League
Le 36 squadre qualificate alla fase campionato ricevono innanzitutto una quota fissa di partecipazione.
Per l’Europa League 2025/26, ogni club incassa circa 4,31 milioni di euro solo per la qualificazione alla competizione. A questa cifra si aggiungono poi i bonus legati ai risultati ottenuti sul campo.
Durante la league phase, infatti, sono previsti:
● bonus per ogni vittoria;
● premi per i pareggi;
● ulteriori ricavi in base al piazzamento finale nella classifica unica.
Come già accade in Champions League, anche in Europa League ogni posizione può fare la differenza dal punto di vista economico.
I premi per la fase a eliminazione diretta
La parte più consistente dei ricavi arriva però con i turni knockout.
Passare il turno permette ai club di accumulare bonus progressivi che aumentano sensibilmente nelle ultime fasi della competizione.
Secondo le cifre ufficiali UEFA, i premi crescono turno dopo turno:
● accesso agli ottavi;
● qualificazione ai quarti;
● semifinale;
● finale;
● vittoria del trofeo.
Chi riesce ad arrivare fino in fondo può superare complessivamente i 25-30 milioni di euro solo attraverso i premi sportivi diretti.
A questi vanno aggiunti:
● market pool;
● diritti TV;
● incassi da stadio;
● bonus commerciali e sponsor.
Quanto vale vincere l’Europa League
La squadra che conquista l’Europa League porta a casa non solo il trofeo, ma anche un incasso economico molto importante.
Considerando tutte le componenti – quota di partecipazione, risultati nella fase campionato, bonus per i turni superati e premi finali – il club vincitore può arrivare a guadagnare oltre 35 milioni di euro dai soli premi UEFA.
La cifra può aumentare ulteriormente includendo gli introiti indiretti, soprattutto per i club con grande seguito televisivo e stadi ad alta affluenza.
Inoltre, vincere l’Europa League garantisce anche l’accesso diretto alla Champions League della stagione successiva, un elemento che aumenta enormemente il valore strategico della competizione.
Conference League 2025/26: premi in crescita
Anche la Conference League continua il proprio percorso di crescita. Per la stagione 2025/26, la UEFA distribuirà circa 285 milioni di euro ai club partecipanti. La terza competizione europea resta meno ricca rispetto a Champions ed Europa League, ma rappresenta comunque un’opportunità economica molto importante per club provenienti da campionati minori o per società che raramente partecipano alle coppe europee.
La quota di partecipazione in Conference League
Ogni squadra qualificata alla fase principale della Conference League riceve una quota iniziale di circa 3,17 milioni di euro.
Anche in questo caso, ai premi di partecipazione si aggiungono bonus legati ai risultati:
● 400 mila euro per ogni vittoria;
● circa 133 mila euro per ogni pareggio.
Si tratta di cifre inferiori rispetto alle altre coppe UEFA, ma comunque molto rilevanti per società con budget più contenuti.
Quanto guadagna chi vince la Conference League
Arrivare fino alla finale permette di incrementare notevolmente gli introiti complessivi.
Tra premi per i turni superati, risultati ottenuti e bonus finali, la squadra vincitrice della Conference League può superare i 15 milioni di euro di ricavi UEFA diretti.
Anche in questo caso, il valore reale può crescere considerando:
● sponsor;
● botteghino;
● premi dei partner commerciali;
● visibilità internazionale.
Per molte società europee, una vittoria in Conference League può rappresentare una svolta sia sportiva che finanziaria.
La differenza con la Champions League
Il confronto con la Champions League resta comunque enorme. La massima competizione europea distribuisce infatti oltre 2,4 miliardi di euro, contro i 565 milioni dell’Europa League e i 285 milioni della Conference League. Questo divario economico continua a influenzare profondamente il calcio europeo, aumentando la distanza tra i top club e le squadre che partecipano alle competizioni minori.
Tuttavia, Europa League e Conference League mantengono un ruolo fondamentale:
● garantiscono introiti importanti;
● aumentano la visibilità internazionale;
● permettono ai club di crescere economicamente;
● offrono l’accesso a competizioni superiori.
La rivoluzione del nuovo format
L’introduzione della fase campionato unica ha contribuito ad aumentare i ricavi UEFA complessivi. Con più partite e una maggiore esposizione televisiva, anche Europa League e Conference League hanno beneficiato di un incremento del montepremi rispetto ai cicli precedenti. La strategia UEFA punta infatti a rendere tutte le competizioni europee più appetibili sia dal punto di vista sportivo che commerciale.
Un obiettivo sempre più strategico
Negli ultimi anni, Europa League e Conference League hanno assunto un’importanza crescente per i club europei. Non si tratta più soltanto di tornei “secondari”, ma di competizioni che possono incidere concretamente sui bilanci societari e sul progetto sportivo di una squadra. Per club italiani, inglesi, spagnoli o tedeschi che non riescono ad accedere stabilmente alla Champions League, queste coppe rappresentano oggi un’opportunità concreta per:
● aumentare i ricavi;
● migliorare il ranking UEFA;
● attirare sponsor;
● acquisire esperienza internazionale.
Il montepremi di Europa League e Conference League 2025/26 conferma la crescita economica del calcio europeo anche al di fuori della Champions League. Con oltre 565 milioni destinati all’Europa League e 285 milioni alla Conference League, le due competizioni garantiscono premi sempre più interessanti ai club partecipanti. Chi riesce a conquistare il trofeo può incassare decine di milioni di euro, oltre a ottenere visibilità internazionale e vantaggi sportivi fondamentali per il futuro.