Nonostante il brivido finale, al triplice fischio di Joao Pinheiro è il PSG a far festa sotto il cielo di Monaco. Il pareggio dell'Allianz Arena, firmato dal pallone d'oro in carica Ousmane Dembele in apertura di gara e dal timbro del solito Kane a pochi secondi dal finale, è quanto basta ai parigini per staccare il pass per l'ultimo atto di questa Champions League. Per la squadra di Luis Enrique è la seconda finale consecutiva, la terza in assoluto. Davanti ci sarà un'altra squadra guidata da uno spagnolo: l'Arsenal di Arteta, per il remake della semifinale andata in scena la passata stagione. Andiamo allora a scoprire tutto ciò che c'è da sapere sulla 71ª finale della Champions League (la 34ª con questo nome): data, orario, i biglietti e dove si giocherà.

 

Finale Champions League 2026: tutto ciò che c'è da sapere su PSG-Arsenal

 

Comunque andrà, PSG-Arsenal sarà per entrambe un appuntamento con la storia; da un lato, quello francese, la possibilità di concretizzare un back-to-back degno dell'Olimpo del calcio mondiale, dall'altro la possibilità, a 20 anni di distanza, di potersi giocare quella che sarebbe la prima coppa dalle grandi orecchie della propria storia.

 

Finale che andrà in scena il prossimo 30 di maggio, nella suggestiva cornice della Puskas Arena (Budapest, Ungheria). Stadio ricostruito nel 2017 e intitolato alla memoria di Ferenc Puskas, che il trofeo in palio (allora sotto la dicitura Coppa dei Campioni) lo ha vinto tre volte con la camiseta blanca del Real Madrid. Ciò che rappresenta una vera e propria eccezione è l'orario previsto per il fischio d'inizio: il sipario sulla finale di Champions si alzerà infatti alle ore 18.00. "L'orario è stato anticipato rispetto agli anni precedenti per migliorare l'esperienza complessiva per tifosi, squadre e città ospitanti, ottimizzando la logistica e le operazioni della giornata", ha motivato la Uefa.

 

PSG-Arsenal, supplementari o rigori: cosa succede in caso di pareggio al 90°?

 

Ma cosa succede in caso di parità al 90°? Nel caso in cui nessuna delle due squadre riuscisse a imporsi sull'altra durante i tempi regolamentari, si disputeranno due supplementari da 15 minuti ciascuno. In caso di parità anche dopo i tempi supplementari, la squadra vincitrice viene decisa ai tiri di rigore.

 

Finale Champions League 2026, clima già rovente: le parole di Arteta e Luis Enrique

 

"Ci abbiamo creduto sempre. Vi ricordate cosa vi ho detto dopo la fase a gironi? Vi ricordate o no? Sul fatto che non vedo nessuna squadra migliore di noi" ha dichiarato entusiasta e fermo Luis Enrique a fine partita, che poi ha parlato anche della sfida con l'Arsenal. "L’Arsenal è una delle migliori squadre di questa stagione. Quello che hanno fatto per tutta la stagione è incredibile. Stanno ancora lottando per la Premier League e sono in finale. È una cosa che va valorizzata. Ma ho così tanta fiducia nella mia squadra che penso sia importante sottolinearlo".

 

Poco più di 24 ore prima, anche Mikel Arteta aveva sottolineato la grande gioia per la finale raggiunta, la prima per l'Arsenal da quella persa contro il Barcellona nel 2006: "È stato un percorso incredibile. Oggi è stata durissima fare la formazione, perché non sapete quante ne avevo provate sul mio iPad negli ultimi giorni: nessuna mi sembrava quella giusta, ma alla fine devi fare quello che senti e ho la fortuna che, qualunque cosa decida, i miei giocatori danno sempre il meglio".

 

"Credo tanto in questi calciatori e in quello che facciamo. Non so se questo ci porterà a vincere, ma siamo lì. Poi vincere può dipendere da un dettaglio o da un’azione, e non si può controllare, ma sicuramente questa squadra darà la vita e ha un’ambizione enorme”.