Fuori Campo
Juventus, come cambia il calciomercato senza la Champions: la strategia
Il mercato della Juve partirà sul serio solamente quando finirà il campionato e la dirigenza potrà stabilire con precisione il budget. Spalletti lo sa benissimo e ha condiviso la strategia. Ad oggi, Comolli, Chiellini e Ottolini prevedono un piano con quattro-cinque colpi da aggiungere a un gruppo in larghissima parte confermato in caso di qualificazione Champions, e in questa direzione hanno già avviato colloqui e dei sondaggi di programmazione. Inevitabilmente, però, il piano verrebbe ridiscusso nel caso in cui non arrivasse la qualificazione in Champions. Ballano 70 milioni di ricavi Uefa, oltre ai lauti incassi al botteghino. Cerchiamo di capire, allora, come cambierebbe il mercato della Juventus se rimanesse fuori dalle prime quattro. Tutti i dettagli.
Calciomercato Juve: come cambia la strategia senza Champions
Elkann e la proprietà, negli ultimi mesi, hanno escluso l'ipotesi di nuove immissioni di liquidità, così come hanno dichiarato l'ambizione di riportare la Juve in quota scudetto. Le intenzioni non cambierebbero se i bianconeri fallissero l'ingresso Champions, altrimenti i vari Spalletti, Yildiz e Locatelli non avrebbero rinnovato. Tuttavia, è chiaro che i pilastri della sostenibilità e dell'attenzione ai costi vanno tenuti sempre in forte considerazione.
Juve, tutti i nodi da sciogliere per il futuro
Il mercato non è ancora iniziato, ma sono già usciti tantissimi nomi, tutti appetibili (e costosi). Da Alisson a Bernardo Silva, passando per Kolo Muani, Lewandowski e Reijnders. Spalletti chiede top player e un miglioramento immediato per alzare il livello e l'ambizione dei bianconeri, ma è chiaro che certi obiettivi non potrebbero essere trattati in caso di quinto posto.
Senza dimenticare che, anche con i ricavi Champions in tasca, qualche cessione servirà. Si è già parlato di Gatti, Perin o Di Gregorio, ma anche dello stesso Cambiaso, reduce da un anno non certamente esaltante. È un pupillo di Spalletti, ma un rinforzo sulla fascia sinistra servirà, a maggior ragione se la Juve dovesse optare stabilmente per la difesa a quattro. Se dovessero arrivare offerte rilevanti, il club bianconero approfondirebbe perlomeno delle riflessioni. Ogni tanto è uscito anche il nome di Bremer, ma in realtà servirebbe un centrale in più accanto al brasiliano.
E poi c'è il capitolo Yildiz: ha appena rinnovato, la deciso di restare. Kenan rappresenta il simbolo del nuovo ciclo. Sul mercato tutto è possibile, ma non esistono ad oggi possibilità di cessione del turco. Significherebbe, in qualche modo, sconfessare il progetto avviato durante l'inverno, perdendo credibilità.
Calciomercato Juventus: tutti i nomi in uscita
E poi ci sono le "vere" uscite. David, Openda, Cabal, Koopmeiners, Zhegrova. Resteranno? Chi li prenderà e a quali soldi? Occhio ai rientri per fine prestito. Non scatterà, ad esempio, l'obbligo a 32 milioni per Nico Gonzalez, l'Atletico Madrid proverà a rinegoziare al ribasso. A quale cifra la Juve deciderà di cederlo o tenerlo?
Piace a Spalletti, stesso discorso per Douglas Luiz. Il brasiliano, dopo un inizio promettente, ha perso quota anche all'Aston Villa. Il diritto di riscatto vale 25 milioni: tornerà indietro? Lui e Nico, insieme, sul bilancio pesano. Meglio risolvere prima le uscite per snocciolare i nomi in entrata.
Juventus, quali possibilità di andare in Champions? Le quote
Ma quali sono effettivamente le possibilità per la Juventus di andare in Champions? Attualmente al quarto posto, a +1 dalla Roma e +3 dal Como, tutto è ancora aperto. Anche se le quote su Sisal "premiano" i bianconeri: l'ingresso della squadra di Spalletti tra le prime quattro vale 1.40, molto meno rispetto a Roma (2.50) e Como (5.00).