Un finale di stagione che continua a rimescolare le carte in gioco giornata dopo giornata. E quello che sembra un obiettivo per il cui raggiungimento mancava solo l'aritmetica, rischia ora di scivolare via. Il piazzamento tra le prime 4 della classifica, per il Milan di Massimiliano Allegri è infatti ora tutt'altro che scontato. Il Diavolo ha dilapidato l'ampio margine di vantaggio sulla quinta e ora, a 3 giornate dal termine del campionato, sarà assolutamente vietato sbagliare, per evitare un epilogo che rischierebbe di compromettere l'intero futuro prossimo rossonero. Questo perché senza Champions League tutto può finire in discussione: dal destino dello stesso Allegri fino alla permanenza di un talento assoluto come Luka Modric. E proprio il futuro del campione croato tiene banco in casa Milan: andiamo a scoprire i possibili scenari che potrebbero verificarsi.

 

Milan, futuro Modric: come sta il croato dopo l'infortunio contro la Juve

 

Ancor prima di capire quello che sarà il futuro di Modric, è opportuno un aggiornamento in merito alle sue condizioni dopo il brutto infortunio occorsogli contro la Juventus. Frattura dello zigomo sinistro dopo un violento scontro con l'ex Milan Locatelli: questo l'esito degli esami a cui si è sottoposto Modric. Esami che hanno dunque evidenziato la necessità di un intervento chirurgico che, almeno a priori, avrebbe dovuto far calare in anticipo il sipario sulla stagione dell'ex pallone d'oro.

 

Condizionale che resta obbligatorio in quanto lo scenario che si sta definendo all'orizzonte è ben diverso. Questo perché il classe '85 ha già iniziato un lavoro differenziato a Milanello mettendo nel mirino le ultime due giornate di campionato. Modric spera infatti di strappare quantomeno una convocazione per la panchina già contro il Genoa alla penultima e magari scendere in campo contro il Cagliari nel turno conclusivo, quello che potrebbe essere decisivo per la qualificazione alla Champions. Champions che rappresenta una variabile cruciale per definire il futuro dello stesso Modric.

 

Milan, per Modric rinnovo o addio? Champions variabile decisiva

 

Vietato continuare a sbagliare per il Milan, chiamato a rialzare la testa per mettere la parola fine una volta per tutte alla corsa a un posto in Champions. La qualificazione, come detto in precedenza, avrebbe un peso specifico non solo per rialzare lo status rossonero dopo stagioni travagliate, ma anche per mantenere quel appeal per i giocatori che da sempre è stato proprio del Diavolo.

 

E il futuro di Modric, che quest'anno compirà 41 anni, è strettamente vincolato al piazzamento finale. Senza Champions infatti il fuoriclasse croato potrebbe decidere di salutare la Milano rossonera dopo una sola stagione. Dal canto suo l'ex Real Madrid aveva già rimandato ogni discorso a dopo quello che sarà il suo ultimo Mondiale, ma l'eventuale assenza della Champions potrebbe forzare Modric a dire addio.

 

Milan, non solo Modric: senza Champions a rischio anche Allegri?

 

In una stagione in cui a lungo si è alimentato, seppur senza mai renderlo esplicito, il sogno Scudetto, un epilogo senza Champions sembrava utopico. Eppure la classifica parla chiaro: sono appena 3 (seppure con gli scontri diretti a favore) i punti di vantaggio sulla Roma quinta in classifica. Una forbice tutt'altro che ampia con ancora 180 minuti da giocare e 9 punti in palio. E un'eventuale mancata qualificazione in Champions potrebbe rimescolare ulteriormente le carte in tavola: questo perché senza l'Europa che conta sarebbe inevitabile il fallimento di Allegri, che evidenza nella Champions l'obiettivo del Milan fin da inizio stagione.

 

L'asticella deve dunque restare alta, il Diavolo ha infatti ancora il destino nelle proprie mani, ma il cambio di rotta deve essere netto e rapido, già a partire dalla sfida contro l'Atalanta di Palladino. Per blindare la Champions servono sei punti: un'impresa, sulla carta, alla porta. Sarà poi il campo ad avere l'ultima parola.