Dopo settimane di amichevoli in giro per i continenti, di ritiri tra alta quota e centri sportivi, la Serie A è finalmente tornata protagonista. In Giro per l'Italia si sono tornati, dunque, a riempire gli stadi, con le squadre in campo che hanno già iniziato a mandare i primi segnali. Esordio perfetto, eccezion fatta per il pareggio del Como a Udine, per le grandi del nostro campionato. Milan, Inter, Napoli, Atalante e Juventus non hanno infatti sbagliato il proprio esordio, conquistando i primi 3 punti della stagione. Le prestazioni non sono state per tutte quelle più convincenti ma, al 24 di agosto, le attenuanti sono tante.

 

Ed è questo il caso della Juventus di Luciano Spalletti, che ha espugnato lo Stirpe di Frosinone di misura grazie alla rete arrivata poco dopo la mezz'ora di gioco firmata da Bremer. La Vecchia Signora ha, tuttavia, sprecato fin troppo durante i 90 minuti, soffrendo in particolare nell'ultimo quarto di partita. Ad aggiungere ulteriore apprensione in casa bianconera, durante i minuti di recupero si sono aggiunte le condizioni di Vicario, costretto al cambio al 91°.

 

Problemi per Vicario: cosa è successo al portiere della Juventus

 

Con la Juventus raccolta a difesa del vantaggio, arriva il colpo di scena in pieno recupero. Guglielmo Vicario, neo portiere bianconero, all'esordio con la maglia della Juve, si accascia nella sua area di rigore, rimanendo per terra per qualche minuto toccandosi la gamba. Inequivocabili il labiale del portiere friulano ripreso dalle telecamere: "Mi fa male" esclama verso il suo staff sanitario. Spalletti allora non ci pensa su due volte, lanciando nella mischia Mattia Perin.

 

Da subito, comunque, le sensazioni non sono sembrate negative: sembrava, insomma, un piccolo problema momentaneo. Anche Spalletti, al termine del match, ha rassicurato sulle condizioni fisiche del suo nuovo numero 1. "Vicario ha avuto crampi, di cui uno particolarmente forte. C'è stato un momento che ha avuto timore di bloccarsi e allora abbiamo preferito sostituirlo". Un sospiro di sollievo dunque per la Vecchia Signora e per i tifosi tutti.

 

Juventus, Vicario sostituito: Perin saluta in campo

 

Rassicurato l'ambiente sulle condizioni di Vicario, l'ingresso di Perin è stato visto anche sotto una lente più "romantica". Quelli giocati allo stirpe sono stati gli ultimi minuti giocati da Perin con la maglia della Juventus. Dopo 7 anni è infatti arrivata ai titoli di coda l'esperienza del portiere in bianconero, con la Juve che ha definito la trattativa per il suo passaggio al Palermo. Operazione a titolo definitivo, con il portiere che si prepara a firmare un contratto di tre anni. Il classe '92 è pronto dunque alla sua nuova esperienza in Serie B, con l'obiettivo di centrare la promozione in Serie A. Perin ha quindi avuto modo di salutare i suoi tifosi per l'ultima volta difendo per una manciata di minuti i pali della Vecchia Signora.

 

Ora la Juve dovrà quindi trovare un nuovo "numero 12". "Sicuramente i direttori saranno attivi e valuteranno quel capiterà in settimana ma potremmo anche rimanere così. Siamo una squadra forte lo stesso e quasi forte se poi come oggi non si completano delle situazioni. I direttori saranno lì dalla mattina presto a vedere quello che capita. Non siamo nelle condizioni di poter dire vogliamo questo e lo facciamo, bisogna trovare soluzioni dove le possibilità vanno a collimare con la trattativa", ha dichiarato Spalletti nel post partita.

 

Al momento il nome in cima alla lista dei bianconeri per il ruolo di vice-Vicario è sempre quello di Kamil Grabara del Wolfsburg. La trattativa per il polacco, però, non è ancora chiusa, con la dirigenza bianconera che, in attesa anche dell'annuncio di Di Gregorio al Bournemouth, vuole vagliare comunque anche altre opzioni in questi ultimi giorni di mercato.