La Ligue 1 2026/27 riparte con un copione che, almeno sulla carta, sembra già scritto: il Paris Saint-Germain è ancora una volta la squadra da battere. Il club parigino arriva alla nuova stagione forte di un dominio nazionale ormai consolidato e, soprattutto, di un ciclo europeo senza precedenti nella propria storia recente.

 

PSG, il favorito indiscusso della Ligue 1

 

Quando si parla di Ligue 1, il primo nome non può che essere quello del Paris Saint-Germain. I parigini hanno vinto le ultime cinque edizioni del campionato e puntano ora al sesto titolo consecutivo, oltre che al quindicesimo della propria storia.

 

Il dato più impressionante, però, riguarda il rendimento internazionale. Il PSG ha trasformato il dominio nazionale in una vera supremazia europea, conquistando due Champions League consecutive. La squadra di Luis Enrique ha inoltre appena aggiunto la seconda Supercoppa UEFA consecutiva al proprio palmarès, superando l'Aston Villa per 2-1.

 

Il mercato ha ulteriormente rafforzato una rosa già ricchissima. Tra i nuovi arrivi spicca Ferran Torres, campione del mondo con la Spagna nel 2026. Il PSG può quindi contare su una profondità che nessun'altra squadra francese sembra ancora in grado di eguagliare. Ousmane Dembélé, Désiré Doué e Khvicha Kvaratskhelia saranno ancora una volta tra gli uomini più attesi, in una squadra che non sembra intenzionata a concedere spazio alle rivali.

 

L'unica vera incognita potrebbe essere proprio la gestione delle energie. Dopo due trionfi consecutivi in Champions League, il PSG dovrà continuare a competere su tutti i fronti. Luis Enrique sarà chiamato a trovare il giusto equilibrio tra la ricerca della sesta Ligue 1 consecutiva e la volontà di mantenere il club al vertice del calcio europeo.

 

Lens, la possibile sorpresa

 

Se c'è una squadra che ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà il PSG, quella è il Lens. La formazione del nord della Francia ha chiuso la scorsa Ligue 1 al secondo posto e ha conquistato anche la Coupe de France, superando il Nizza in finale.

 

Il successo nella Supercoppa francese ha poi dato ulteriore credibilità alle ambizioni della squadra. Il Lens ha resistito al PSG nonostante l'inferiorità numerica e ha trovato il gol decisivo proprio con Florian Thauvin, uno dei simboli del nuovo progetto.

 

L'ex Udinese è stato uno dei protagonisti assoluti della scorsa stagione: ha chiuso il campionato con un rendimento offensivo di alto livello ed è stato l'unico giocatore del Lens a superare quota dieci sia nei gol sia negli assist, arrivando a 14 reti e 10 passaggi decisivi in tutte le competizioni.

 

Thauvin rappresenta dunque il giocatore da seguire con maggiore attenzione. La sua esperienza, unita alla qualità tecnica, può diventare fondamentale per una squadra che vuole trasformare il secondo posto della passata stagione in una candidatura concreta al titolo.

 

Il Lens, tuttavia, dovrà dimostrare di saper mantenere continuità per 34 giornate. La vittoria sul PSG è un segnale importante, ma il vero salto di qualità passa dalla capacità di conquistare punti anche quando la pressione aumenta.

 

Marsiglia, l'eterna alternativa al Paris Saint-Germain

 

Alle spalle del PSG, il Marsiglia continua a essere una delle candidate naturali per provare a interrompere il dominio parigino. L'OM rappresenta da anni una delle principali realtà del calcio francese e, per tradizione, pubblico e ambizioni, è probabilmente la squadra che più di tutte sente la necessità di tornare a competere stabilmente per il titolo.

 

La nuova stagione, però, presenta alcune incognite. Il Marsiglia è alle prese con una fase di ricostruzione e sarà guidato da Bruno Genesio, chiamato a dare maggiore equilibrio e continuità a una squadra che vuole ridurre il distacco dal PSG.

 

Il calendario propone immediatamente una sfida interessante: il Marsiglia debutterà in casa contro lo Strasburgo e alla seconda giornata farà visita al Monaco. Il primo grande appuntamento arriverà invece il 20 settembre, quando al Vélodrome sarà di scena proprio il PSG per il primo Le Classique della stagione. Quella partita potrebbe essere già un primo test per capire quanto l'OM sia realmente vicino ai campioni di Francia.

 

Lille e Monaco, attenzione alle outsider

 

Il gruppo delle squadre da tenere d'occhio comprende anche Lille e Monaco. Il Lille ha chiuso la scorsa stagione sul podio e riparte con Davide Ancelotti in panchina, in un progetto che punta a confermare il club tra le migliori realtà francesi.

 

Il Monaco, invece, cerca riscatto dopo una stagione deludente e ha affidato la panchina a Filipe Luís. L'ex difensore brasiliano rappresenta una delle principali novità del campionato e dovrà provare a riportare il club del Principato nella parte alta della classifica.

 

Sono due squadre che probabilmente partono dietro PSG, Lens e Marsiglia nella gerarchia dei favoriti, ma che hanno qualità sufficienti per condizionare la corsa al titolo. Il Monaco, in particolare, potrebbe diventare una delle variabili più interessanti della stagione.

 

Una Ligue 1 meno scontata?

 

Il PSG rimane nettamente la squadra favorita. La qualità della rosa, il dominio nazionale degli ultimi anni e soprattutto le due Champions League consecutive lo collocano su un livello diverso rispetto alle concorrenti.

 

Ma il Lens ha già dimostrato che il PSG può essere battuto. Il successo nella Supercoppa francese non cambia le gerarchie, ma introduce un elemento nuovo nella stagione: una squadra capace di affrontare i campioni d'Europa senza timore e con la convinzione di poterli mettere in difficoltà.

 

Il Lens sarà quindi la possibile sorpresa, mentre il Marsiglia resta la candidata più tradizionale a insidiare il dominio parigino. Lille e Monaco possono inserirsi nella lotta per le posizioni europee e approfittare di eventuali passi falsi delle prime.

 

Il calendario, inoltre, offrirà diversi appuntamenti decisivi: il primo PSG-Marsiglia è previsto il 20 settembre, mentre Lens-PSG si giocherà il 3 gennaio e il ritorno a Parigi il 28 febbraio.

 

Il verdetto arriverà soltanto il 29 maggio 2027, data dell'ultima giornata. Ma la sensazione è che, per la prima volta dopo diverse stagioni, il PSG dovrà guardarsi con particolare attenzione alle spalle.