Fuori Campo
Calciomercato Milan, il sogno è Ruben Dias: può arrivare? La situazione tra costi e ostacoli
A poche ore dal ritorno del campionato è ormai tempo di fare sul serio. I dubbi estivi devono imperativamente essere messi da parte: il sipario è infatti pronto ad alzarsi. D'ora in poi sbagliare non sarà più un'opzione da prendere in considerazione, così da iniziare al meglio questa nuova stagione. E tra chi, dopo le delusioni della scorsa annata, vuole rialzare la testa vivendo un campionato da protagonista c'è il nuovo Milan di Ruben Amorim. I rossoneri hanno chiuso il proprio precampionato con una bella vittoria contro lo United e sono ora pronti al proprio esordio in campionato. Il Milan ripartirà da Torino e dalla sfida ai granata di Abate.
E mentre in campo la squadra sarà chiamata a una partenza convincente, negli uffici di Milanello si continua a lavorare sul mercato. A poco più di una settimana dalla chiusura, il Milan continua a guardarsi intorno e, in questo senso, il grande sogno per la difesa è il portoghese del Manchester City Ruben Dias.
Calciomercato Milan, il sogno è Ruben Dias: il punto
La trequarti e, in particolare, il settore centrale della difesa: sono queste le due lacune primarie del Milan da colmare in questa ultima parte. Nelle ultime ore il Diavolo si sta muovendo soprattutto per portare a Milanello un nuovo centrale: il grande sogno, come detto, è Ruben Dias. La scorsa stagione è stato sempre titolare tranne quando è stato costretto a fare i conti con qualche problema muscolare. Inutile dire che l'interesse per Dias ha ovviamente un senso anche in virtù della sponda portoghese sempre più evidente a cui il Milan sta dando vita tra allenatore e i buoni uffici del super agente Mendes. E, in questo senso, ci sono stati dei contatti concreti per arrivare al classe 1997, nella sponda celeste di Manchester dal 2020 ma cresciuto nel Benfica, e proposto proprio dallo stesso procuratore portoghese.
Calciomercato Milan, Dias: sogno o possibilità concreta? Gli ostacoli
Ma Ruben Dias al Milan è solo un sogno o anche una possibilità concreta? Il nome è di quelli di livello assoluto, di una colonna portante del City targato Pep Guardiola e del Portogallo. Quali sono dunque gli ostacoli di questa possibile operazione di mercato? Partiamo dal fattore principale, che è anche quello più scontato: quello economico. Il classe'97 ha infatti un contratto fino al 2029 con il Manchester City, dove guadagna circa 19 milioni di euro lordi l'anno. Inoltre ha una valutazione che si aggira attorno ai 60 milioni di euro.
Per convincere il City a privarsene e il giocatore ad accettare, il Milan dovrebbe offrire almeno 80 milioni al club inglese e 12 netti all'anno al portoghese. Cifre decisamente proibitive, in particolar modo vista la già cospicua spesa del Diavolo sul mercato. A questo si aggiunge un dettaglio non da poco: Ruben Dias è infatti il capitano e leader difensivo del Manchester City, che quest'estate ha già salutato Stones, sbarcato nella Milano nerazzurra.
Che Maresca possa privarsene proprio adesso sembra abbastanza improbabile. Dovrebbe cercare un sostituto all'altezza e rinunciare comunque a un perno fondamentale per il gioco dei Citizens. E proprio qui emerge il terzo ostacolo: il fattore legato alle tempistiche. Una trattativa del genere difficilmente può concretizzarsi negli ultimi dieci giorni di calciomercato. Come detto infatti il Milan dovrebbe fare un'offerta irrinunciabile sia al Manchester City sia allo stesso difensore portoghese.
E poi la squadra di Maresca, a campionato praticamente già iniziato, dovrebbe trovare il suo sostituto. Nonostante le ambizioni di Furiani e Cardinale, che restano nobili, e l'eventuale carta Jorge Mendes da giocarsi in una possibile trattativa City-Milan, Ruben Dias sembra essere più che altro una suggestione, di livello assoluto, ma pur sempre una suggestione.