Fuori Campo
Insigne alla Sampdoria: i dettagli del contratto e le reazioni dei tifosi
Insigne riparte di nuovo dalla Serie B. Smaltita la delusione per la retrocessione col Pescara tra le polemiche (nel mirino c'era finito proprio l'ex Napoli per non aver calciato un rigore pesante a Padova), Lorenzo 'Il Magnifico' ha deciso di accettare la corte della Sampdoria, che gli ha proposto un contratto annuale con opzione per un'altra stagione al raggiungimento del 50% delle presenze. A Genova, il 35enne troverà in panchina Bernardo Corradi, neo-tecnico dei blucerchiati. Oggi l'arrivo al centro sportivo Mugnaini, domenica la partenza per il ritiro di Ponte di Legno. Entriamo allora nel vivo del tema con tutti i dettagli sull'operazione Insigne-Sampdoria: le cifre del contratto e le reazioni dei tifosi.
Insigne-Sampdoria: le cifre del contratto
L'abbiamo detto: Insigne firmerà con la Sampdoria un contratto annuale con opzione per un'altra stagione al raggiungimento del 50% delle presenze. Per quanto riguarda l'ingaggio, dovrebbe arrivare a guadagnare mezzo milione, senza considerare eventuali bonus legati al risultato della squadra e a gol e assist personali. Nulla da fare, quindi, per il Pescara e il presidente Sabatini, che avevano coltivato la speranza di trattenere l'ex Napoli in Serie C. La scorsa stagione, in soli 4 mesi in riva all'Adriatico, Insigne ha realizzato cinque gol e fornito tre assist. Un acquisto di spessore, insomma, che divide la tifoseria blucerchiata anche sui social.
Insigne alla Samp scatena le polemiche: la reazione dei tifosi
Negli anni non sono mancati alcuni screzi col giocatore, l'ultimo nella passata stagione in occasione della vittoria contro il Pescara, con un battibecco tra il calciatore e il difensore doriano Di Pardo. Da una parte ci sono tanti tifosi che pensano che Insigne possa ancora fare la differenza in Serie B, nonostante i suoi 35 anni, dall'altra ce ne sono altrettanti che non hanno dimenticato le polemiche del passato.
Molti sostenitori della Samp, inoltre, contestano l'investimento economico della dirigenza, sostenendo che quelle risorse dovevano esser investite in ruoli al momento prioritari, come il portiere. Insomma, da un certo punto di vista, sembra che il focus della polemica non riguardi prettamente il valore del calciatore, quanto la direzione presa dalla società che, secondo buona parte dei tifosi, continua a non rappresentare l'identità del club.
Insigne-Sampdoria, il "Tiraggiro" sbarca a Marassi
Esterno d'attacco sinistro vecchio stampo, cresciuto nella scuola zemaniana, Isnigne ha fatto del "tiraggiro" un vero e proprio marchio di fabbrica, tanto da farlo entrare nel dizionario Treccani. Baricentro basso, dribbling fulmineo e una visione di gioco che ne fa un playmaker offensivo aggiunto. Per i blucerchiati può significare imprevedibilità, assist a profusione e calci di punizione letali. Prima la lunga esperienza a Napoli, poi il volo oltreoceano a Toronto e il romantico ritorno a Pescara all'inizio del 2026. Ora un'altra sfida per Lorenzo 'Il Magnifico': toccherà a lui far cambiare idea ai tifosi a suon di prestazioni sul campo.
Insigne, i numeri in carriera
A livello di club, Insigne ha segnato 192 gol in 612 partite ufficiali, 122 in 412 con la maglia del Napoli, con la quale ha vinto due volte la Coppa Italia e una volta la Supercoppa Italiana. In Nazionale sono state 10 le reti in 54 partite, l'ultima giocata nel 2022, nei playoff per la qualificazione ai Mondiali, persi contro la Macedonia. Con gli azzurri, poi, ha vinto l'Europeo 2020, disputato nel 2021, segnando anche due gol contro il Belgio.