La Roma esce dallo Stadio Olimpico con un punto (il primo pari in stagione) ottenuto contro il Milan, dopo un'ottima prestazione che dà coraggio per il futuro. Al tempo stesso, però, Gasperini non può essere del tutto sereno perché durante il match un suo big si è fatto male. L'infortunio di Koné ha portato un po' di apprensione a Trigoria, soprattutto per la fascia muscolare colpita che è molto delicata da trattare. Cerchiamo allora di capire come sta Manu Koné e quando potrebbe tornare a disposizione il centrocampista francese. 

 

Infortunio Koné: come sta e quando può tornare a giocare

 

Il duello tutto francese di Roma-Milan è stato bellissimo, fatto di intensità, corsa e muscoli. Koné e Rabiot si sono sfidati dal primo minuto, con l'amicizia che li lega che per un momento si è trasformata in grande rivalità. Difficile dire chi dei due stesse giocando meglio, perché hanno offerto una grande prestazione. Tutto, però, si è dovuto interrompere attorno all'ora di gioco quando il calciatore della Roma si è accasciato a terra dopo una lunga rincorsa sul connazionale rossonero. 

 

L'infortunio di Manu Koné è stato al flessore destro, all'altezza del bicipite femorale. Lo si è notato subito dopo che si è rialzato, dato che ha continuato a toccarsi in quella zona zoppicando fino all'uscita dal campo. Un infortunio che può essere molto antipatico, soprattutto se l'entità della lesione è più ampia del dovuto. 

 

Gli esami strumentali hanno aggiunto dettagli alle sensazioni, che erano già abbastanza vicine alla realtà: Manu Koné potrebbe restare fuori dai giochi per circa tre settimane se non addirittura un mese. Il francese, dunque, potrà tornare in campo per Roma-Cremonese del 22 febbraio se tutto dovesse andare bene, altrimenti il suo ritorno sarà per la sfida contro la Juventus della settimana successiva. Al suo posto giocherà Pisilli o El Aynaoui, tornato da poco dall'avventura in Coppa d'Africa.