Fuori Campo
Guardiola: addio al City? Ecco quale può essere la sua prossima squadra
Si sono infrante a Bournemouth le speranze di rimonta sull'Arsenal del Manchester City. La squadra di Pep Guardiola non è andata oltre all'1-1 contro i rossoneri, risultato che ha portato a 4 le lunghezze di distanza dall'Arsenal che, con solo una gara ancora da giocare, si è nuovamente laureato campione d'Inghilterra a 22 di distanza dall'ultima volta. E ora in casa Citizens la priorità è proprio quella di definire una volta per tutte quello che sarà il futuro di Pep Guardiola, apparentemente al passo d'addio dopo la fuga di notizie degli ultimi giorni ma che comunque non ha ancora preso una decisione definitiva.
Guardiola-City: sarà addio? La situazione
Sebbene, dopo 10 anni insieme, le possibilità di divorzio tra Guardiola e il Manchester City sembrano sempre più altre, le parole del tecnico ex Barcellona e Bayern Monaco arrivate subito dopo il pareggio maturato in casa del Bournemouth lasciano un alone di mistero sul suo futuro: "Il mio addio? Ho imparato nella mia carriera che annunciare qualcosa a stagione in corso porta a dei risultati pessimi. Ho ancora un anno di contratto, a fine anno parlerò con il presidente e vedremo. Qui sono la persona più felice al mondo".
Parole che potrebbero essere solamente di circostanza, visto la fuga di notizie delle ultime ore che hanno raccontato di un Guardiola piuttosto infastidito dal giro di voci sul suo imminente addio, tanto da convocare una riunione con i suoi giocatori, annunciando la decisione e scusandosi per le modalità della comunicazione. Ma c'è di più, quelle sul suo addio al City non sarebbero solo notizie inventate, in quanto infatti si converge all'unanimità verso Enzo Maresca come suo erede: una convinzione comune che non può essere frutto solo del caso.
Guardiola, il futuro è un rebus: anno sabbatico o Nazionale all'orizzonte?
La prima situazione da prendere in considerazione è quella che Guardiola, come già fatto nel 2013 dopo l'addio al Barcellona, possa prendersi un nuovo anno sabbatico. L'allenatore spagnolo non ha infatti nascosto la stanchezza che questi 10 anni gli stanno lasciando. Dopo aver visto sfumare la possibilità di centrare la settima Premier League in 10 anni, ma avendo comunque chiuso in bellezza con la conquista della FA Cup e della Carabao, Guardiola deve decidere il suo futuro.
Forse una Nazionale potrebbe essere una soluzione proprio alla stanchezza di Pep. E quale Nazionale più dell'Italia, che lo ha accolto da giocatore e con il quale c'è da sempre un rapporto speciale. Gli Azzurri potrebbero rappresentare dunque una sfida straordinaria per Guardiola, che potrebbe abbassare i suoi frenetici ritmi e confrontarsi con un'avventura mai affrontata.
Futuro Guardiola: l'ipotesi MLS e una nuova vita come Klopp
Di certo il futuro su una panchina di una Nazionale affascina e non poco il tecnico spagnolo. Non è dunque da escludere che lo spagnolo possa aspettare la fine del Mondiale per prendere una decisione definitiva sul suo futuro. Non solo l'Italia sogna Guardiola, se l'Inghilterra di Tuchel infatti dovesse fallire in Coppa del Mondo, quello dell'ex Barcellona sarebbe un profilo più che gradito. Ciò che appare più chiaro al momento è che difficilmente Guardiola deciderà di sedersi sulla panchina di un club, più facile pensare che possa fare un'esperienza proprio con una Nazionale.
La Spagna sembra un'utopia, vista la sua vicinanza alla questione catalana. Stesso discorso per il Brasile, fresco dell'arrivo di Ancelotti. Più facile in questo senso il matrimonio con la Germania. Da annoverare comunque la possibilità che l'MLS, dove tanti dei suoi pupilli si trovano al momento, possa cercare di tentarlo per farlo restare negli Stati Uniti anche dopo la Coppa del Mondo. Non è da escludere, infine, anche che Guardiola scelga di cambiare vita, seguendo la scia del suo rivale per antonomasia durante l'esperienza in Inghilterra: Jurgen Kloop.