Fuori Campo
Conte, quale sarà la prossima squadra? Juventus e Manchester United sono vicine
Ci sono due squdare che, da diverso tempo, non stanno attraversando un ottimo periodo. Due squadre che storicamente hanno sempre fatto bene, inserite tra le regine d'Europa, ma che adesso hanno bisogno di cambiare. E quando le cose non vanno bene il colpevole risiede sempre lì, in panchina, dove oggi siedono Spalletti e Carrick. Juventus e Manchester United sono pronte a cambiare guida e il nome più efficace, quando si vuole vincere subito e risollevare un ambiente, è quello di Antonio Conte. Cerchiamo allora di capire qual è la situazione che gravita attorno al tecnico salentino e quale potrebbe essere la sua prossima squadra: Juventus o Manchester United?
Conte va al Manchester United? Le chance di sostiuire Carrick
A Manchester, calcisticamente parlando, le cose non stanno andando tanto bene. Sponda City si attende un giudizio finale che potrebbe compromettere la stagione attuale, le prossime e anche quelle passate, con una retrocessione che sarebbe pesantissima (oltre che clamorosa per un club di questa portata). Lato Manchester United, invece, le cose non vanno bene da diverso tempo in realtà: i risultati non arrivano e il calcio giocato sembra essere sempre un passo indietro rispetto a quello degli avversari. E a far pesare di più la situazione ci pensa un tifoso che non si taglia i capelli da quasi mille giorni (aveva scommesso che non si sarebbe più rasato fino a quando lo United non avesse vinto almeno cinque partite di fila).
Negli ultimi tempi sono stati spesi tanti soldi, acquistati diversi calciatori che sembravano di talento ma che poi, una volta vestita la casacca rossa, sembrano improvvisamente perdere le loro abilità come i cestisti NBA in Space Jam. E gli allenatori, anche loro tantissimi e molto diversi, non sono riusciti a costruire qualcosa di grande e continuativo nel tempo. Oggi Carrick, ieri Amorim, ten Hag, Solskjaer e addirittura Mourinho (che almeno un trofeo però l'ha vinto) hanno mostrato fatica e frustrazione sulla panchina dei Red Devils. Praticamente dopo Sir Alex Ferguson niente ha più funzionato.
E in un momento di così forte crisi, specialmente dopo la sonora sconfitta di Como, il Manchester United potrebbe scegliere di affidarsi a un nuovo tecnico. In Italia lo sappiamo bene: quando serve qualcuno che porti solidità e risultati immediati, meglio affidarsi a Conte. In Inghilterra lo conoscono molto e sanno di che pasta sia fatto. Al Chelsea è andato molto bene, meno bene al Tottenham (altra squadra in crisi da diverso tempo). La speranza dello United sia che riporti un po' di freschezza come fece nella sua prima avventura londinese.
Secondo i giornali inglesi e non solo, per lui sarebbe già pronto un contratto ma Conte vuole garantita una cosa prima di firmare: la piena gestione sulla rosa attuale e futura. Insomma: il calciomercato deve praticamente farlo lui. Con la sosta per nazionali che si avvicina, le chance di rivederlo in Premier League si alzano di molto.
Conte torna alla Juve? Tutto ruota attorno a Spalletti (e non solo)
Conte a Torino, però, potrebbe essere un'altra soluzione. Spalletti, dopo una stagione 2025/26 tra alti e bassi, è ripartito male in questa Serie A 2026/27. La sconfitta contro la Lazio di Gattuso ha pesato tantissimo e ha rigettato ombre su di lui. Si è parlato di esonero, di sostituzione immediata e il nome fatto, ovviamente, è stato quello di Conte. Sarebbe un romantico ritorno, che riporterebbe entusiasmo nell'ambiente bianconero, e nemmeno così folle da immaginare.
Conte, infatti, secondo diverse ricostruzioni gradirebbe tornare ad allenare la Juve e, in generale, ricominciare dalla Serie A che ha lasciato pochi mesi fa. Ma anche in questo caso, vuole gestire a pieno la rosa attuale e futura, con le garanzie che la società si impegni a fornirgli una squadra pronta a competere nell'immediato ad alti livelli.
Una richiesta sicuramente difficile da accontentare, specie in questo momento storico che vede la Juventus fuori dalla Champions League e in corsa per cercare di tornarci il prima possibile. Ecco perché, infatti, i bianconeri stanno pensando anche a un altro profilo in caso di addio di Spalletti, ossia quello di Simone Inzaghi.