Fuori Campo
Calciomercato Lazio, chi per l'attacco? La situazione da Pinamonti a Icardi
Non si ferma il conto alla rovescia verso la nuova stagione. Il prossimo 22 di agosto partirà infatti la Serie A 2026/27, per questo è imperativo ultimare, tra campo e uffici, le ultime cose. Il mercato infatti prosegue e colmare le lacune mostrate nell'ultima stagione è imperativo per le varie dirigenze. E tra, in questo senso, ha ancora molto da fare c'è di certo la Lazio di Gennaro Gattuso. I biancocelesti hanno chiuso il proprio giro di amichevoli pre campionato, tutti successi per Zaccagni e compagni al netto di avversari tutt'altro che proibitivi.
Le gare hanno mandato comunque messaggi chiari: questa rosa è ben lontana dall'essere completa e al momento anche dall'essere realmente competitiva. E tra i ruoli che dovranno essere rinforzati, c'è di certo l'attacco: Ratkov non ha fatto male nel precampionato ma la necessità di un altro nove è evidente. Il nome più caldo rimane quello di Andrea Pinamonti, anche se nelle ultime ore è spuntata una clamorosa suggestione, quella che riporterebbe in Italia Mauro Icardi.
Calciomercato Lazio, da Pinamonti a Icardi: il punto in attacco
Quello di Mauro Icardi è il nuovo nome comparso sul taccuino della Lazio. L’indiscrezione ha trovato conferme: un contatto con il ds biancoceleste, per capire disponibilità e condizioni dell’argentino, c’è stato. L'operazione resta difficilissima, Icardi infatti riflette e soprattutto guarda alla Champions League e a un club che può garantirgliela. La Lazio di certo non può farlo, e per questo proverà però a convincerlo con un ritorno da protagonista in Serie A. Il problema principale è rappresentato dall’ingaggio, circa 6 milioni, ben lontano dalle possibilità della Lazio. Servirebbe quindi uno sforzo importante, oltre alla volontà dell’argentino di venire incontro alle possibilità dei biancocelesti. Nell’attesa restano aperte le alternative più concrete. Per quanto detto, quella che porta ad Andrea Pinamonti continua a rappresentare la pista più reale e quella maggiormente percorribile, soprattutto perché il giocatore ha già dato la propria disponibilità al trasferimento in biancoceleste.
Pinamonti ha infatti già parlato con Gattuso e considera la Lazio un'opportunità importante per la carriera. Nelle ultime cinque stagioni di Serie A ha segnato 48 gol tra Genoa, Empoli e Sassuolo, una media di quasi 10 gol a stagione. Per quanto riguarda l'azzurro il nodo resta l’accordo con i neroverdi. La Lazio propone 3 milioni per il prestito oneroso con un diritto di riscatto fissato a 12 milioni, destinato a trasformarsi in obbligo al raggiungimento di determinati obiettivi legati alle prestazioni. Per rendere possibile la formula Pinamonti dovrebbe prolungare il contratto in scadenza nel 2027 e, in questo senso, sarebbe ben disposto ad attivare l’opzione fino al 2028 soltanto nel caso in cui dovesse arrivare il via libera del Sassuolo all'operazione.
Calciomercato Lazio, gli altri nomi per l'attacco
I nomi sul taccuino biancoceleste per l'attacco non si limitano, ovviamente, all'idea Pinamonti e alla suggestione Icardi. Nella lista della Lazio c’è anche Lorenzo Lucca. I capitolini su di lui aspettano soprattutto le decisioni del Napoli, che ancora non ha definito il futuro dell'attaccante azzurro. Allegri lo sta valutando e il suo futuro potrebbe dipendere dalle successive mosse offensive degli azzurri: l'eventuale arrivo di un altro centravanti aprirebbe inevitabilmente nuovi scenari. Nel frattempo il direttore sportivo biancoceleste Fabiani rimane alla finestra, pronto ad approfondire il discorso qualora arrivasse un’apertura per un possibile addio.
In attesa di una decisione definitiva sull'attaccante, la Lazio si prepara ad accogliere Davide Frattesi, rinforzo in arrivo dall'Inter che andrà ad alzare il tasso tecnico del centrocampo di Gattuso. Il centrocampista arriverà in prestito con diritto di riscatto condizionato ad un tot di presenze facilmente raggiungibili: 1 milione per il prestito, 14 per il riscatto, più una serie di bonus che dovrebbero arrivare a circa 4 milioni totali più una cospicua percentuale sulla rivendita dell'azzurro.