Fuori Campo
Calciomercato Bologna, Lucumì verso la Juve: cosa manca per chiudere la trattativa
Prosegue il conto alla rovescia verso l'inizio della Serie A 2026/27. Al via del nuovo campionato manca infatti poco più di una settimana, con le 20 squadre che continuano a lavorare, tra campo e ufficio, per presentarsi al meglio ai blocchi di partenza. Un buon connubio tra lavoro in campo della squadra e quello delle dirigenze può essere la ricetta vincente. Per questo è cruciale dunque che a stretto giro si riesca a trovare la quadra alle varie trattative imbastite nelle ultime settimane così da consegnare una rosa il più possibile complete agli allenatori. Il tempo, dunque, inizia a stringere e la sensazione è che a stretto giro il calciomercato in Italia possa incendiarsi ulteriormente. Trattative anche nei confini del Paese, come quella che vede protagoniste il Bologna e la Juventus, alle prese con i discorsi per il colombiano Jhon Lucumì.
Calciomercato Bologna, Lucumì alla Juve? Il punto
Glaison Bremer resterà alla Juventus, questo anche perché è scaduta la clausola rescissoria da 54 milioni di euro. Ma Luciano Spalletti, per la retroguardia della Vecchia Signora, vuole un volto nuovo. Il profilo è stato individuato in Jhon Lucumì del Bologna: mancino, rapido nelle chiusure, aggressivo in marcatura e capace di impostare e accompagnare l’azione oltre che una personalità dirompente. La trattativa prosegue, con la Juventus che ha già raggiunto un'intesa con il difensore sulla base di un quinquennale da circa 2,5 milioni di euro a stagione.
La trattativa con il Bologna va avanti, ma il club rossoblù vuole soprattutto incassare dall'eventuale cessione di Lucumì. La Juventus, infatti, ha provato a inserire Miretti e soprattutto Cabal, senza successo. L'ipotesi di inserire Koopmeiners ha soprattutto i contorni della suggestione, considerato l'ingaggio dell'olandese. Per Lucumì, la società bianconera sarebbe pronta a offrire 20 milioni di euro di parte fissa più bonus facilmente raggiungibili, tendendo così una mano alle richieste del Bologna. L’affare sembra destinato a concludersi senza contropartite nelle prossime ore, ma serve comunque accelerare per evitare di rimanere impantanati.
Calciomercato Bologna, la Juve fissa un ultimatum
La Juventus, tuttavia, non ha intenzione di aspettare ancora a lungo un segnale di apertura definitiva da parte del Bologna. Nonostante gli ottimi rapporti fra i due club, la dirigenza della Vecchia Signora ha dato una sorta di ultimatum al Bologna, che dal canto suo chiede 25 milioni di euro per il cartellino del 28enne, in scadenza di contratto a giugno 2027, contro i 20 milioni di euro che la Juve è pronto a mettere sul piatto. Inoltre i bianconeri sarebbero disposti ad aspettarlo anche per la prossima stagione, quando potrebbe svincolarsi a parametro zero.
Calciomercato Bologna, non solo Lucumì: le alternative per la Juventus
La Juventus aspetterà ancora, ma di certo non lo farà in eterno: se l’affare non si dovesse sbloccare nel giro delle prossime 48/72 ore, c’è pronto un piano alternativo. Un piano che prevede di mettere in stand-by Lucumi, rimandando l'affare a quando sarà svincolato, e occupare la casella del difensore abile in costruzione con una soluzione a basso costo, ancora meglio se in prestito.
Dei tanti centrali proposti ai dirigenti bianconeri, due sembrano scaldare più di altri: Benoit Badiashile del Chelsea, sul quale c'è anche il Napoli e Jean-Clair Todibo del West Ham, anche lui sulla lista partenopea. Badiashile è mancino come Lucumì e può lasciare il Chelsea in prestito: i Blues hanno, come accaduto spesso nelle ultimi stagioni, una rosa extralarge obbligatoriamente da sfoltire. Todibo, andato già vicino alla Juventus nell’estate 2024, è destro ma come Badiashile è bravo a impostare e spesso in carriera ha giocato anche sul centro-sinistra. Todibo è retrocesso col West Ham e i londinesi valutano di farlo partire un anno in prestito.