Ad agosto inoltrato la domanda più ricorrente per le migliaia di fantallenatori in giro per l'Italia è una sola: quando conviene fare la tanto agognata asta del Fantacalcio 2026/27. Il sipario sulla Serie A si alzerà il prossimo 22 di agosto, con la finestra estiva di calciomercato che si chiuderà invece alle 20:00 del primo settembre. Le 20 squadre di Serie A, nel frattempo, continuano a lavorare sul mercato, sotto gli occhi attenti dei fantallenatori che, sul personale taccuino, annotano nomi noti a possibili sorprese.

 

Detto ciò, sono due, dunque, le strade percorribili per i fantallenatori: sedersi al tavolo dell'asta prima dell'inizio della Serie A oppure aspettare la chiusura del mercato e approfittare della sosta per gli impegni della Nazionale. In alternativa, anche una terza opzione: fare l'asta tra le prime due giornate del nuovo campionato. Ogni possibilità, ovviamente, ha i suoi pro e contro, e ogni Lega è libera di scegliere quella che preferisce. Andiamo allora ad analizzare proprio i vantaggi e gli svantaggi del quando fare l'asta. 

 

Asta del Fantacalcio® 2026/27 prima della chiusura mercato: pro e contro

 

Il vantaggio principale di fare l'asta prima del via della Serie A è chiaro: si parte fin da subito e non si perdono giornate e si hanno a disposizione dunque 6 punti in più. La seconda giornata del campionato 2025/26 si concluderà il 31 agosto, mentre il calciomercato chiuderà il 1° settembre alle 20:00. Quindi, facendo l’asta prima dell’inizio del campionato sarà dunque possibile sfruttare anche i primi turni. I contro sono altrettanto noti: il rischio di poter investire su un giocatore che potrebbe poi partire negli giorni di mercato, oppure su un titolare che perde il posto per l’arrivo di un nuovo acquisto. Se si dovesse decidere di intraprendere questa strada, sarà imperativo fissare la data anche per un'asta di riparazione subito dopo la chiusura della sessione estiva mercato: utile per correggere le rose e aggiustare i colpi sbagliati. 

 

Fantacalcio® 2026/27: pro e contro del fare l'asta dopo la fine del calciomercato

 

Fissare l'asta del fantacalcio subito dopo la chiusura del mercato resta un'opzione più che valida, soprattutto per chi vuole giocare senza imprevisti. Il sipario sulla sessione estiva di calciomercato calerà alle 20:00 del prossimo primo di settembre, e subito dopo arriva la sosta per le Nazionali: la Serie A ripartirà il 6 settembre con la 3ª giornata. La pausa, dunque, rispetto alla scorsa stagione sarà inferiore: chi vorrà iniziare l’asta a mercato chiuso dovrà organizzarsi nella finestra tra l’1 e il 4 settembre, giusto in tempo per l’inizio della terza giornata di campionato, fissato alle 20:45 con Genoa-Como. Ci sarà, comunque, tutto il tempo per fissare l'asta senza rischiare in forfait dettati dalle ferie.

 

Ma quale è il vero vantaggio di aspettare settembre per fare l'asta del fantacalcio? Sicuramente quello di avere a disposizione le rose definitive delle 20 squadre della nostra Serie A. Addio dunque ai dubbi su chi potrebbe partire, chi può arrivare o chi rischia di perdere il posto e la maglia da titolare. Si potrà inoltre gestire al meglio il budget a disposizione, senza quell’ansia per un ultimo colpo di mercato da parte di una qualsiasi squadra.

 

Di contro c'è certamente il fatto di perdere le prime giornate e il rischio di veder brillare subito quel colpo low cost studiato durante la fase di preparazione estiva: quel calciatore sconosciuto che dopo due partite rischia di diventare il nome caldo sulla bocca dei presenti all'asta. Ma se giocate con l'asta a buste chiuse, questo tipo di problema è scongiurato. Al netto di tutto, se nella Lega non c'è fretta di iniziare, questa opzione resta probabilmente la soluzione più lucida e razionale.