Poche settimane a disposizione e tanto lavoro ancora da fare: il tempo stringe per le 20 squadre che si presenteranno ai blocchi di partenza della Serie A. Serve dunque fare sul serio, ultimando in campo le ultime questione tattiche tra allenamenti e amichevoli più o meno indicative e negli uffici trovando la quadra alle varie trattative. Ma, seppure già alla seconda settimana di agosto, proseguono ancora le ricerche ai giusti profili per colmare le lacune mostrate la passata stagione.

 

E tra chi continua a mettere al vaglio più giocatori per andare a puntellare la propria rosa, c'è il Napoli di Aurelio De Laurentiis. I partenopei, dopo le celebrazioni per il centenario del club, proseguono a lavorare agli ordini di Max Allegri, ma le amichevoli hanno mandato segnali chiari: la rosa è ancora incompleta, specialmente davanti. Il Napoli ha di fatto bisogno di attaccanti e, proprio in questo senso, nelle ultime ore ha trovato più di un riscontro un'indiscrezione lanciata dal Brasile: i partenopei hanno avviato dei contatti per Gabriel Jesus.

 

Calciomercato Napoli, occhi su Gabriel Jesus: il punto

 

In casa Napoli tiene banco la questione attaccante, specialmente nel caso in cui dovessero concretizzarsi le uscite di Lucca e Lukaku. La certezza dunque è che Hojlund non può reggere da solo il peso dell’attacco oltre ad aver bisogno anche di un attaccante che crei concorrenza. La punta danese e Gabriel Jesuj possono anche convivere. La squadra di Allegri deve irrobustirsi. E l'indiscrezione lanciata dal Brasile sta trovando conferme, il Napoli avrebbe infatti contattato l'agente dell'attaccante dell'Arsenal per sondare il terreno e capire, almeno dal lato del giocatore, la fattibilità dell'operazione.

 

Non mancano tuttavia alcuni dubbi sul brasiliano, che dopo quasi 10 anni potrebbe lasciare la Premier League dopo le esperienze al Manchester City prima e appunto all'Arsenal poi. Perplessità legate specialmente alla tenuta fisica di Gabriel Jesus: è infatti reduce da un brutto infortunio. Ha subito una lesione al legamento che lo ha tenuto fuori quasi un anno. Problema che lo ha portato a uscire dal giro della Nazionale di Carlo Ancelotti. 

 

Calciomercato Napoli, Allegri la chiave per Gabriel Jesus? La situazione

 

Le vie del mercato, si sa, sono infinite e nascondono un'infinità di possibili incastri. E in casa Napoli, per poter provare a mettere davvero in piedi una trattativa per Gabriel Jesus, l'incastro giusto potrebbe essere lo stesso Max Allegri. L'attaccante dell'Arsenal è infatti della scuderia di Giovanni Branchini, procuratore anche del neo tecnico partenopeo. Chissà dunque che questo legame non possa trasformarsi nella giusta chiave per Aurelio De Laurentiis. Per ora, comunque, nulla di più di un sondaggio esplorativo, ma non è da escludere che possa trasformarsi in qualcosa di più concreto. 

 

Calciomercato Napoli: avanti tutta per Badiashile, Lukaku non si sblocca

 

In casa Napoli nel frattempo proseguono le trattative già imbastite negli ultimi giorni. E in questo senso vanno avanti i contatti tra i partenopei e il Chelsea per Benoit Badiashile, difensore classe 2001 che ha già dato il suo benestare per il trasferimento in azzurro. L'obiettivo, ora, è trovare la quadra sulla formula: il Napoli vorrebbe averlo in prestito, il Chelsea potrebbe alla fine accettare con diritto che diventa obbligo a determinate condizioni. C'è un'altra soluzione sulla quale però il Napoli sta lavorando a sorpresa in modo parallelo.

 

Manna sta infatti seguendo con attenzione Nayef Aguerd dell'Olympique Marsiglia sul quale c'è anche la Real Sociedad già in trattativa. La formula sarebbe sempre la stessa: un prestito oneroso con diritto. Nel frattempo, in casa azzurra, resta da sciogliere il nodo Romelu Lukaku. Dopo il mancato arrivo in ritiro di mercoledì, l'ex Roma e Inter prosegue il suo allenamento in Belgio, ma resta da definire quello che sarà il suo futuro. Anche l'ultima pista emersa, quella di un futuro in MLS, sembra portare a nulla di fatto, perché l'Atlanta United non vuole arrivare alle cifre richieste dal Napoli. Tutto da rifare dunque dopo il no all'Arabia e quello Turchia.