Fuori Campo
Calciomercato Inter, quanti esuberi in squadra: chi sono, le squadre interessate e quanto costano
Continua il conto alla rovescia verso l'inizio di un nuovo campionato. Per alcune squadre, impegnate tra primi turni di Coppa Italia e preliminari europei, il via della nuova stagione è ormai dietro l'angolo. Motivo per il quale è imperativo alzare i giri del motore, sia per quanto riguarda le squadre in campo, sia per quanto riguarda il lavoro delle dirigenze negli uffici. Alla chiusura del mercato mancano ancora diverse settimane ma il tempo stringe e trovare la fumata bianca alle trattative imbastite è prioritario. Imperativo non solo accelerare sulle entrate, ma anche definire la questione legata alle uscite dei vari esuberi presenti.
E tra chi, in questo senso, deve sveltire le operazioni c'è l'Inter di Cristian Chivu. Dopo il derby di Perth, 1-1 con gol di Dimarco prima e Nkunku poi, sono emerse indicazioni già abbastanza chiare: questa Inter è competitiva, ma ancora incompleta e per colmare in via definitiva le lacune mostrare serve piazzare degli esuberi.
Calciomercato, chi sono e quali squadre sono interessati agli esuberi dell'Inter
I nerazzurri fino a questo momento si sono limitati a portare all'ombra del Duomo: Ivan Provedel dalla Lazio, che vestirà i panni del vice Martinez; lo svincolato di lusso John Stones; oltre alla recompra di Aleksandar Stankovic e al riscatto Manuel Akanji. Manca ancora quel colpo a effetto che la dirigenza sembra stia preparando in queste ore. L'imperativo, tuttavia, non cambia: servono delle uscite. Le cessioni rapide e proficue sono state il vero punto debole mostrato da Piero Ausilio nelle ultime sessioni e oggi restano il nodo da sciogliere.
Le pedine da smistare in casa Inter rimangono diverse: piazzato il giovane Ebenezer Akinsanmiro al Monza, restano da sistemare le questioni legate a Frattesi, ancora senza offerte ma che potrebbe suscitare l'interesse del Newcastle post cessione di Bruno Guimaraes; e Kristjan Asllani (valutato tra i 10 e i 12 milioni), che l'Inter starebbe pensando di usare come carta per arrivare a Diaby. C'è poi la questione Pavard, rientrato a Milano dopo l'esperienza in prestito al Marsiglia, il cui destino pare incerto: il francese sarebbe in uscita, ma non è da escludere che potrebbe rientrare nelle rotazioni di Chivu nel caso in cui non si dovessero presentare valide alternative per la cessione.
Calciomercato Inter, le cessioni per finanziare le entrate: il punto
Come detto entrate e uscite, in casa Inter, sono più legate che mai. Il da farsi dal punto di vista degli acquisti è infatti ancora molto. L'arrivo dell'esperto Stones non basta a sopperire alle partenze della premiata ditta Acerbi-De Vrij. Dopo l'amichevole vinta ai tiri di rigore contro il City, Chivu ha inoltre fatto intendere come la necessità di un altro quinto avendone a disposizione solo tre è alta. Gli arrivi di Marco Palestra o Amam Khalaili avrebbero dato un altro senso all'estate vissuta in Via della Liberazione, ancora alla ricerca del post Denzel Dumfries, che ha raggiunto l'ex Mourinho nella Madrid blanca. I nerazzurri, nel frattempo, restano vigili sul mercato, ma il tempo stringe.
Si parla in maniera insistente di Cristian Romero e Curtis Jones, ma entrambi i discorsi sembrano lontani da una possibile fumata bianca, anzi il difensore argentino pare ora più vicino all'Atletico Madrid che alla Milano nerazzurra. Moussa Diaby resta invece il grande obiettivo per il reparto offensivo, ma in questo caso la prudenza non è mai troppa. Il primo motivo è storico: l'Inter, infatti, non ha dimenticato che a gennaio, dopo aver ottenuto l’ok del giocatore, le resistenze dell’Al-Ittihad hanno fatto naufragare una trattativa che avrebbe fatto felici tutti. C'è poi la concorrenza da affrontare: su Diaby c’è anche il Bayer Leverkusen che non molla la presa e può affondare il colpo da un momento all’altro.