Fuori Campo
La Juventus segue Ugarte: ecco chi è il nuovo obiettivo dei bianconeri
Con un campionato ancora da concludere e obiettivi da raggiungere, in Serie A si pensa già al futuro. E tra le squadre più attive in questo senso, c'è di certo la Juventus. Negli uffici della Continassa, infatti, la dirigenza bianconera continua a lavorare per arrivare pronta alla sessione estiva di calciomercato. E proprio in questo senso arrivano importanti novità, con Ottolini e Comolli pronti a muoversi concretamente per un obiettivo di livello: Manuel Ugarte, centrocampista uruguaiano attualmente in forza al Manchester United. Sono giorni cruciali questi, anche perché Ugarte si trova proprio a Torino, anche se non per motivi legati a un possibile approdo in bianconero.
Ugarte-Juve: l'uruguaiano già a Torino! Ecco perché
Il classe 2001, come detto, si trova già a Torino. Questo perché proprio la casa della Juventus, l'Allianz Stadium, farà da cornice all'amichevole internazionale tra l'Uruguay di Ugarte e l'Algeria, guidata dall'ex tecnico della Lazio Vladimir Petkovic, che è stato accolto alla Continassa da Spalletti in persona. Un assist non da poco per la dirigenza bianconera, con l'ad Comolli e il ds Ottolini che non dovranno prendere aerei per intavolare discussioni di mercato.
Il direttore sportivo bianconero, atteso allo Stadium per la gara tra Algeria e Uruguay, approfitterà per seguire da vicino quello che rimane un vecchio pallino della Juventus (seguito già nell'estate 2024). Il suo profilo è tornato d'attualità in casa bianconera soprattutto in caso di cessione di Koopmeiners: la Vecchia Signora è infatti alla ricerca di fisicità, ma anche di equilibrio e capacità di recupero palla. Andiamo allora a scoprire chi è e come gioca Manuel Ugarte, il nuovo "vecchio" obiettivo della Juventus.
Juve, occhi su Ugarte: ecco chi è l'obiettivo bianconero
Uruguayano di Montevideo, nato l'11 aprile 2001, Ugarte incarna a pieno i crismi del mediano moderno: gioca davanti alla difesa, ma può adattarsi anche come centrocampista centrale in un reparto a due o a tre. Ma ancor prima della sua versatilità in campo, di Ugarte colpiscono soprattutto tempra e atteggiamento. Per capire la sua mentalità, l'esempio più calzante è un aneddoto che risale alla sua infanzia: a soli tre anni, infatti, si fratturò un dito mentre riparava una bicicletta. Ugarte non si lamentò o tanto meno si arrese. Solo a lavoro completato decise di occuparsi del suo incidente. Ugarte si distingue soprattutto per il lavoro sporco.
Il classe 2001 è tra i migliori per duelli difensivi e letture preventive della Premier League, con numeri elevati in tackle e intercetti. Ma se le sue doti difensive spiccano in maniera netta, va sottolineato come Ugarte non sia invece un centrocampista offensivo: segna poco e crea poche occasioni, tuttavia compensa con equilibrio tattico e, dettaglio non da poco, con grande continuità. Quattro le sue caratteristiche principali: una grande capacità di recupero palla, un ottimo senso del posizionamento, un'ottima qualità nel primo passaggio e nella costruzione oltre che un'elevata intensità nei contrasti e nelle intercettazioni.
La Juventus vuole Uguarte: il punto sulla possibile trattativa
Parlare di trattativa è, per il momento, prematuro. Certo è però il rinnovato interesse della Juventus per Manuel Ugarte. Un possibile affondo è infatti legato a determinate circostanze che devono verificarsi. Per prima cosa l'operazione diventerebbe fattibile, come detto, solo in caso di uscita di Teun Koopmeiners. Altra variabile decisiva è la qualificazione della Juventus per la prossima Champions League, fattore che determinerebbe non solo la possibile operazione Ugarte, ma l'intera programmazione della Juventus per la prossima stagione.
C'è infine l'aspetto economico legato alle richieste del Manchester United da tenere in considerazione, la valutazione del giocatore da parte dei Red Devils resta importante: circa 50 milioni di euro. La Juventus, per il momento, continua a monitorare la situazione in disparte, ma non è da escludere che la pista possa scaldarsi già dalle prossime settimane.