Fuori Campo
Calciomercato Inter, quale futuro per Palestra? Chivu lo corteggia, l'Atalanta lo (ri)vuole
Il fermo immagine che ha animato il venerdì sera calcistico è arrivato, paradossalmente, dopo i tre fischi dell'arbitro. L'atmosfera era caldissima a San Siro, l'Inter aveva appena vinto 3-0 contro il Cagliari. Sugli spalti il sogno Scudetto più vivo che mai, in campo gli abbraccio, le solite strette di mano e pacche sulle spalle. Tra quelle, quella di Chivu e Marco Palestra ha riacceso le fantasie dei tifosi nerazzurri, costruttori di uno scenario di mercato in cui due giorni fa l'esterno di proprietà dell'Atalanta era avversario, ma tra qualche mese chissà. Entriamo allora nel vivo dell'arbitro provando a capire quale sarà il futuro di Palestra tra il corteggiamento dell'Inter e la volontà dell'Atalanta di riportarlo a Bergamo.
Palestra "corteggiato" da Chivu: il messaggio alla fine di Inter-Cagliari
"Grazie", il labiale distinguibile di Palestra, rivolto a Chivu. E il tecnico? Sembra proprio gli abbia detto "sei forte". Due parole, un complimento. Di certo nessuna promessa o appuntamento alla prossima stagione, ma un chiaro segnale d'apprezzamento per quello che è stato, praticamente, l'unico calciatore a impensierire l'Inter nei 90'. Velocità, ragionamento, piede. L'Italia può aver trovato un tesoro preziosissimo. E l'Inter ha visto, questa volta da vicino, un pezzo pregiato della "vetrina" atalantina che potrà animare la prossima sessione di calciomercato.
Calciomercato Inter, occhi su Palestra: cosa può accadere in estate?
Palestra piace all'Inter, che dovrà ristrutturare - se non proprio rifondare - una difesa con due giocatori in scadenza (Acerbi e De Vrij) e uno sul mercato (Bastoni e l'affaire Barcellona). Senza dimenticare la clausola da 25 milioni di Dumfires e la possibilità di sedersi attorno a un tavolo con qualsiasi club si presenti con un'offerta adeguata per Luis Henrique. Tornando a Palestra, il classe '05 rappresenterebbe un investimento perfetto per un club che vuole puntare sull'accoppiata qualità e gioventù. Ma appurata la bontà del profilo, chiunque tenti l'approccio per il talentino azzurro, dovrà vedersela con la Dea e con la sua intenzione di riportarlo a casa, dopo il prestito al Cagliari, per farne un pilastro della squadra della prossima stagione.
Futuro Palestra, la richiesta dell'Atalanta
Palestra piace, ma ci sarà da aprire, eventualmente, il fascicolo con l'Atalanta, da sempre un osso duro nelle trattative con i propri gioielli. Dopo il prestito annuale che sta vivendo a Cagliari, come anticipato, l'intenzione della Dea è quella di riportarlo a casa e renderlo uno dei pilastri dell'Atalanta che verrà. A meno di 25 milioni - ma la valutazione è destinata a salire, e non di poco - non sarà possibile sedersi al tavolo delle trattative, semmai ce ne sarà una. L'Inter, tuttavia, può contare su un paio di fattori economici da giocarsi in caso di assalto in estate. Non solo Bastoni, ma anche Dumfries e Luis Henrique potrebbero garantire la cifra da reinvestire per il classe '05. Tutte strategie che potrebbero aprire le porte a un assalto per Palestra: l'Inter lo corteggia, l'Atalanta rimane sulle sue e prepara il rientro. Ma nulla è ancora detto.
Palestra-Inter? Ci "prova" anche Marotta
Del ragazzo aveva parlato anche il presidente dell’Inter Beppe Marotta, prima della partita del Meazza: "Palestra arriva dall’Academy dell’Inter ed è un talento che ha davanti a sé un grande futuro. Dipenderà tanto da lui, deve continuare così. È però dell’Atalanta, ed è giusto che se lo tenga molto stretto". Elogi da presidenti, allenatori e avversari. Nemmeno Thuram a fine partita si è fatto scappare la chance di complimentarsi con quello che tutti vorrebbero fosse il nuovo compagno di squadra: "Gli ho detto di continuare così perché è forte". Opinione comune su un giocatore non comune. E in questi casi, la carriera è destinata a correre veloce.