Non c'è pace a Trigoria. In casa Roma continuano infatti le diatribe interne, esplose ufficialmente dopo le dichiarazioni del senior advisor giallorosso, Claudio Ranieri, a pochi minuti dalla gara, poi vinta 3-0, contro il Pisa. La bella vittoria contro i toscani, firmata da un Malen in versione extra lusso, che ha inserito nuovamente nella corsa Champions la Roma, è però passata in secondo piano visto la tensione tangibile tra le due anime della Roma: Gasperini e Ranieri. E dopo giorni la tensione non sembra destinata ad assopirsi, anzi. A Trigoria infatti l'aria è più elettrica che mai: al centro delle discussioni, ora, la questione Wesley, che ha portato a un nuovo scontro in casa giallorossa.

 

Caso Wesley, nuovo scontro Gasperini-Ranieri: cosa è successo

 

Ma cosa ha portato a un nuovo scontro in casa Roma? A tenere banco la questione legata al recupero di Wesley: ormai fuori dallo scorso 30 marzo per una lesione al flessore. Ed è proprio in merito al rientro del brasiliano che si è creata una nuova spaccatura: Gasperini spinge infatti per averlo a disposizione contro l’Atalanta. Wesley anche nei giorni scorsi, comunque, non si è allenato nonostante la volontà dell'ex tecnico dell'Atalanta di averlo in gruppo ormai da giorni. Addirittura da prima della sfida contro il Pisa della scorsa settimana. Va sottolineato come anche il giocatore, dal canto suo, spinge per tornare in campo e continua ad allenarsi in solitaria sperando in una convocazione per la rifinitura. Tuttavia, i test cui si è sottoposto l'ex Falmengo non hanno convinto del tutto i medici, che vedono più che remota la possibilità di un recupero per la sfida alla Dea. Situazione di cui hanno convinto invece Ranieri, che ha preso le parti dello staff medico. Ma quella nata intorno al recupero del brasiliano, è tuttavia solo l'ultima delle questioni che ha portato, in stagione, ha più di un confronto tra mister Gasperini e lo staff medico: dalla tardiva operazione a Dybala ai reiterati stop di Ferguson, Dovbyk e Koné.

 

Wesley ancora out, Gasp non ci sta: interpellato il medico di riferimento dei Friedkin

 

La presa di posizione di Ranieri ha inevitabilmente peggiorato la spaccatura con Gasperini. L'ex tecnico dell'Atalanta ha provato a insistere in questi giorni, cercando anche il via libera di Georg Ahlbaumer, ortopedico della Klinik Gut di St. Moritz, nonché punto di riferimento per la famiglia Friedkin. Questa non è la prima volta che Gasperini si interfaccia con il dottor Ahlbaumer, che già nelle scorse settimane ha fatto visita a Trigoria per consigliare le terapie anti pubalgia a Soulè e Mancini. La questione infortuni e rientri, considerati tardivi dal tecnico e affrettati per Ranieri è stata al centro della nuova discussione andata in scena tra il tecnico e il senior advisor.

 

Caso Roma, Gasp-Ranieri: i Friedkin preparano la rivoluzione

 

Nel faccia a faccia tra Ranieri e Gasperini sembrerebbe che siano volate parole grosse e non proprio amichevoli, sinonimo di come ormai la spaccatura tra le parti sia marcata e insanabile. L'epilogo sembra ormai scritto: si va verso la separazione tra una delle due parti in causa e la Roma. Affermare con certezza chi saluterà è prematuro, ma di certo gli estremi per un riavvicinamento sono una vera utopia. La certezza è che i Friedkin sono intenzionati ad andare a modificare lo staff medico, considerate le troppe defezioni in questa stagione e una gestione dei recuperi comunque discutibile. E, a prescindere da chi resterà tra Gasperini e Ranieri, sono intenzionati a rivoluzionare il tutto anche su indicazione dello stesso Ahlbaumer. Oltre a Wesley, infatti, in infermeria risultano ancora: Pisilli, Dybala, Konè, Dovbyk e Ferguson.