Paulo Dybala e un futuro ancora tutto da scrivere. Forse lontano da Roma, ma non dall'Italia: vuole giocare col Milan. È questa l'indiscrezione lanciata dall'edizione odierna del Corriere della Sera, che ha fatto un punto sui casi più spinosi per le big della Serie A. E parlando di Leao, della clamorosa pista Lewandowski e della possibile trattativa per Vlahovic, col rinnovo con la Juventus ancora in stand-by, è uscito fuori anche il nome dell'argentino della Roma. Entriamo allora nel vivo dell'argomento, cercando di analizzare gli step necessari per portare Paulo Dybala a vestire la maglia del Milan. 

 

Calciomercato Roma: Dybala può (davvero) andare al Milan?

 

Paulo Dybala ha un contratto con la Roma che scadrà al termine della stagione (30 giugno 2026). La Joya è ancora in attesa di un cenno da parte della società giallorossa. Nessuno, ad oggi, gli avrebbe comunicato che l'accorso non verrà prolungato. Ma nel frattempo arrivano offerte: il classe '93 ha proposte dall'Argentino e dal Brasile, nonostante la sua volontà di rimanere nella Capitale, anche con l'ingaggio decurtato. 

 

E se invece il matrimonio con la Roma dovesse concludersi? L'argentino preferirebbe restare in Europa, più in particolare in Italia, con un club già individuato. Secondo il Corriere della Sera, l'ambizione dell'esterno è quella di poter giocare con la maglia del Milan, dove ritroverebbe Allegri, con cui ha lavorato proprio alla Juve.

 

Dybala-Milan e il contratto "a rendimento": i dettagli

 

Non è la prima volta, a onor del vero, che Dybala viene accostato ai rossoneri: era già successo proprio alla scandenza del contratto con la Juve e prima della firma dell'accordo che lo ha portato alla Roma, ma non se ne fece nulla. Pur di indossare la maglia del Milan, l'argentino sarebbe disposto anche ad accettare un contratto a rendimento, ovvero con un ingaggio che dipenderebbe maggiormente da presenze e gol. 

 

Questo si lega, inevitabilmente, dai tanti infortuni che hanno condizionato la storia recente e il presente di Dybala. In questa stagione, ha collezionato 22 presenze complessive con tre gol, è fermo dal 25 gennaio per un problema al ginocchio. L'ultima partita l'ha giocata proprio contro il Milan, poi in panchina con la Juve prima dell'intervento per la pulizia del menisco, che lo tiene tuttora ai box.