Sta per alzarsi il sipario sulla nuova Eurolega 2026/27. Il prossimo giovedì 24 settembre si alzerà il sipario sulla competizione europea regina della palla a spicchi. Due le squadre italiane che saranno protagoniste: l'Olimpia Milano e la Virtus Bologna, che debutteranno rispettivamente in casa di Partizan e Fenerbahce, con il derby europeo che è invece previsto già alla seconda giornata (29 settembre). Olimpia e Milano dovranno non solo prepararsi dal punto di vista tattico, ma anche da quello didattico: in vista infatti dell'inizio della nuova stagione europea, con la Supercoppa di Abu Dhabi (in programma tra venerdì 18 e sabato 19 settembre), Euroleague ha annunciato una serie di modifiche e chiarimenti all'interno del regolamento, che sarà valido sia in Eurolega che, appunto, in Eurocup. 

 

Eurolega 2026/27, cambia il regolamento: tutte le novità dell'atto di tiro

 

Una delle novità di regolamento principale riguarda l'atto di tiro

 

  • Per un tiro in sospensione, o per un altro tipo di tiro effettuato in movimento, l'atto di tiro inizia ora nel momento in cui il giocatore muove le spalle e il pallone verso l’alto in direzione del canestro. 
  • Affinché venga considerato un atto di tiro, il giocatore deve trovarsi nella zona d’attacco. Una penetrazione verso il canestro viene invece valutata in modo separato: in questo caso l’atto di tiro inizia nello spazio che è compreso tra la linea dei tre punti e il canestro, nel momento in cui il giocatore raccoglie il pallone e prosegue senza interruzioni il movimento di tiro. 
  • Un contatto durante un rip-through, ovvero il movimento laterale con cui l’attaccante porta il pallone da un lato all’altro, sarà sempre considerato un fallo commesso prima dell’atto di tiro e non un fallo su tiro.
  • Il contatto con la mano del tiratore durante il movimento successivo al rilascio del pallone (il follow-through) sarà considerato legale solamente se di lieve entità e avvenuto in maniera evidente dopo che la palla ha lasciato la mano. 
  • Un contatto sul lato della mano, sul polso, sul braccio o sul corpo continuerà invece a essere sempre considerato fallo.

 

Eurolega 2026/27, arrivano due categorie di falli tecnici: cosa cambia 

 

Novità non solo per quanto riguarda l'atto di tiro, nel nuovo regolamento sono previste infatti due nuove categorie di falli tencici.

 

  • Il fallo tecnico di Categoria 1 viene conteggiato ai fini dell’espulsione dalla partita e comprende, tra gli altri comportamenti, comunicazioni irrispettose, provocazioni nei confronti di un avversario, l’ostacolare volontariamente la visuale di un giocatore e la simulazione di un fallo.

 

  • Il fallo tecnico di Categoria 2, invece, non viene conteggiato ai fini dell’espulsione. Rientrano in questa categoria il ritardo del gioco, il restare appesi al ferro dopo una schiacciata e l’interferenza difensiva sul canestro in occasione dell’ultimo tiro libero.

 

Eurolega 2026/27, addio al fallo antisportivo: in arrivo due nuove sanzioni

 

Nella nuova Eurolega 2026/27 si dirà addio al fallo antisportivo, con l'inserimento di due nuove sanzioni

 

  • Il disruptive foul: cioè quel fallo che interrompe il normale svolgimento di un'azione e riguarda un contatto che spezza il flusso del gioco e mette l’avversario in una situazione di svantaggio, senza però essere abbastanza grave da essere considerato flagrant. Tra gli esempi ci sono un fallo commesso per interrompere un contropiede oppure un fallo intenzionale utilizzato per fermare il cronometro nelle fasi finali di un quarto.
  • Il fallo flagrant, invece, riguarda un contatto che non può essere considerato una legittima giocata di pallacanestro oppure un’azione imprudente, violenta o pericolosa.

 

Entrambe le infrazioni prevedono la stessa sanzione prevista in precedenza per il fallo antisportivo (ovvero i tiri liberi più possesso palla), ma soltanto il fallo flagrant verrà poi conteggiato ai fini dell’espulsione. Un giocatore verrà espulso dopo aver ricevuto due falli tecnici di Categoria 1, due falli flagrant oppure un fallo tecnico di Categoria 1 e un fallo flagrant.