Il basket romano è completamente stato rivoluzionato nell'estate del 2026. Due nuove squadre sono arrivate nella Capitale e questo significa una cosa sola: adesso il campionato di basket di Serie A avrà un derby capitolino. Ma in occasione di questo match, e non solo a dire la verità, il pubblico romano si pone una domanda molto importante: quale squadra di basket di Roma tifare? Oggi cerchiamo di capirlo con questo approfondimento che spieghera chi e perchÊ tifare tra Maxima Roma e BC Roma. I motivi saranno tanti, sta a voi poi decidere se saranno validi o meno. 

 

Quale squadra di basket tifare a Roma?

 

Maxima Roma e BC Roma sono arrivate sul suolo della Capitale durante l'estate del 2026 con un obiettivo in mente: raggiungere l'NBA Europe. Una sola ce la farà e il destino della squadra che rimarrà esclusa è tutto da scoprire. 

 

Ma intanto, il basket a Roma si è riacceso come non accadeva da tantissimi anni, con però un tema importantissimo, che divide una città già di per sÊ divisa da un derby calcistico iper acceso: quale squadra di basket romana tifare? Ecco, oggi proviamo a rispondere a questa difficilissima domanda, mettendo in evidenza i motivi per cui dovreste tifare Maxima Roma o BC Roma. 

 

PerchĂŠ tifare Maxima Roma?

 

  • I colori non giallorossi della squadra
  • Totti (ma anche Immobile)
  • Se ti piace quell'idea di uno sport fatto di tradizioni
  • L'EUR, Laurentina e il Palasport: quindi Roma Sud

 

Partiamo da un aspetto che è il primo che viene alla mente di chiunque scelga di tifare un club piuttosto che un altro: i colori sociali. L'identità di una squadra è fondamentale quando si sceglie di tifarla e la Maxima Roma ha scelto di non indossare i colori di Roma. O meglio, non quelli tradizionali e istituzionali: il giallo e il rosso. 

 

E quindi torniamo al calcio: la Maxima Roma è una squadra adatta ai laziali? Il motto "nati prima" tecnicamente appartiene alla Maxima, visto che l'idea della sua nascita è avvenuta prima della BC Roma (l'iscrizione ufficiale e quindi la nascita legale è però avvenuta nello stesso giorno: 26 giugno). Solo per questo motivo verrebbe da dire di sÏ, dopotutto al progetto di Paul Matiasic si è unito anche Ciro Immobile, quindi è facile fare 1+1. Ma c'è un elemento di disturbo che forse allontanerà qualche tifoso biancoceleste, che sarà cosÏ costretto ad abbracciare il tifo della BC Roma: Francesco Totti. 

 

Il Capitano è Brand Ambassador della Maxima Roma, squadra che ha come colori sociali il bianco e l'oro dei marmi romani, dell'EUR, del Colosseo Quadrato. PerchÊ lo sport è tradizione, soprattutto in Italia e specialmente se è fatto a Roma. Ed è questo l'immaginario che la Maxima vuole portare avanti: quello di una squadra che sÏ, ok, ha una base completamente statunitense, ma che nella sua estetica è anche profondamente legata alla storia dello sport italiano. Quella del Foro Italico, per dire, che però è piÚ vicino alla BC Roma. 

 

E poi, appunto, c'è la questione vicinanza. PerchÊ in una città che è profondamente legata alla cultura del traffico urbano, costretta a mettersi in coda perennemente per raggiungere lo Stadio Olimpico, è un fattore determinante se non addirittura fondamentale quando si sceglie cosa tifare. E il Palasport dell'EUR è un po' un simbolo di Roma Sud, di chi vive tra Laurentina, Marconi, Portuense. 

 

 

PerchĂŠ tifare BC Roma?

 

  • I colori della Capitale
  • Stai in fissa con l'NBA (e Doncic, soprattutto)
  • Nico Mannion è il De Rossi del basket
  • Il PalaTiziano, l'Olimpico, Prati e Parioli: quindi Roma Nord

 

Roma è giallorossa, la BC Roma è giallorossa. Se il fattore colori sociali è determinante, insomma, la risposta ve la siete già data su chi tifare. 

 

Ma tifare BC Roma è possibile anche se stai totalmente in fissa con l'NBA. Se hai il poster di Michael Jordan durante il Flu Game, oppure se il tuo idolo è un cestista europeo che tira triple a profusione e che ha padroneggiato l'arte di andare lentissimi, della decelerazione, come Doncic. Dopotutto, nonostante entrambe siano squadre americane, la BC Roma è americana anche nel nome (Basketball Club Roma). Niente latinismi. 

 

E poi c'è Nico Mannion, che possiamo dire essere il Daniele De Rossi del basket italiano. Cresciuto a Ostia come Capitan Futuro, ha anche assaggiato lo sport all'estero facendo esperienze enormi. DDR ha vissuto la Bombonera del Boca Juniors, mentre il Red Mamba ha calcato i palazzetti dell'NBA assieme a un'icona come Steph Curry. 

 

Infine, anche in questo caso, c'è il tema vicinanza. Sei abituato ad andare allo Stadio Olimpico ogni domenica? Sei di Prati, Parioli, quindi di Roma Nord? E allora hai un motivo in piÚ per tifare BC Roma. 

Â