Continuano, sui parquet americani, gli appuntamenti con il grande basket al femminile. Proseguono infatti i play off della WNBA, ormai arrivati alle semifinali, con le Golden State Valkyries e le Las Vegas Aces (Golden State avanti 2-0 nella serie) e con le Atlante Dream e le New York Liberty (Atlanta conduce 2-0 la serie) che si preparano per gara 3. E allora, mentre la palla a spicchi si prepara a tornare a rimbalzare, è tempo di tirare le somme di quella che è stata la stagione che ormai si appresta a concludersi.

 

E, come di consueto, sono stati consegnati i vari premi inerenti alla regular season. Era tanta la curiosità per scoprire a chi venisse consegnato il premio di MVP. Riconoscimento che, per la terza volta consecutiva, non ha cambiato proprietario: a essere nominata miglior giocatrice della stagione è stata A'ja Wilson, ala grande e centro delle Las Vegas Aces di 193 centimetri. Ma chi è esattamente A'ja Wilson e qual è la sua storia?

 

Chi è A'ja Wilson: dalla dislessia al ruolo di leader

 

A'ja Wilson nasce a Hopkins, Minnesota, l'8 agosto 1996, ma cresce a Columbia, nella Carolina del Sud. Il contesto, neanche a dirlo, non è dei più facili e fin da piccola A'ja instaura un rapporto decisamente intimo con le difficoltà, alle quali impara a far fronte fin da subito. Questo perché la giovane A'ja, nelle aule della Carolina del sud, conta i paragrafi e prega che la campanella suoni prima del suo turno di lettura. Il motivo? La sua dislessia, problema che ha cercato a lungo di nascondere ma che con il tempo ha imparato a trasformare in benzina per il suo gioco e per la sua persona. "Non sono diventata una leggenda perché era facile. Ma perché ho continuato quando nessuno guardava", ha detto dopo essere stata nominata Atleta dell’Anno dal TIME nel 2025.

 

E il cammino verso la leggenda inizia proprio dalla Carolina del Sud e, soprattutto, da Dawn Staley, la coach che ha modellato tanto il suo stile quanto il suo senso del gioco e del dovere sul parquet. Ed è alla University of South Carolina, dove la Wilson prende coscienza di poter essere realmente la colonna portante di un progetto senza data di scadenza nel mondo della palla a spicchi al femminile. Lì non solo vince, ma affina la sua doppia natura: una straripante potenza fisica e un controllo mentale, aggressività nel ruolo di leader. 

 

A'ja Wilson: The Chosen One al Draft 2018 diventata leggenda

 

La sua grandezza era, dunque, sotto gli occhi di tutti fin dai tempi del college. Ecco perché nel Draft del 2018 le Las Vegas Aces la selezionano come prima scelta assoluta. Una scelta mirata e oculata, grazie alla quale coach Becky Hammon trova il suo compasso perfetto: A'ja è infatti una giocatrice che sa leggere i momenti, che può essere centro d’attacco ed elemento difensivo decisivo. Insieme hanno scritto una storia in cui il talento individuale non prende il sopravvento sul sistema ma lo miglioro, lo potenzia e, in qualche modo,  lo eleva. A’ja è poi la perfetta sovrapposizione tra forza ed eleganza: è una giocatrice in grado di dominare nei rimbalzi, senza però perdere la visione del passaggio chiave.

 

Può attirare difensori e servire compagne in taglio. Difensivamente è un deterrente, con mani lunghe e tempismo che costringono le avversarie a cambiare conclusioni e a rivedere piani offensivi. Non è solo l’atleta che mette punti: è il fenomeno che imposta l’architettura di una vittoria. E il suo palmares racconta, già, di una leggenda: 3 titoli WNBA, 3 volte miglior difensore dell'anno,2 volte MVP delle Finals, Rookie dell'anno nel 2018, 7 volte convocata per l'All-Star Game. E i titoli MVP della regular season? Per quelli serve un discorso a parte.

 

A'ja Wilson da leggenda: nessuno come lei per titoli MVP della regular season

 

Come detto, nelle ultime ore A'ja Wilson è stata nominata MVP della regular season della WNBA. Per la classe 96 si è trattato del terzo titolo consecutivo, il quinto in assoluto. Numeri da record: mai nessuna atleta, nella storia della WNBA, era stata nominata così tante volte miglior giocatrice della regular season. Allargando lo sguardo anche al mondo della palla a spicchi al maschile, la Wilson è seconda solo a due leggende assolute del gioco come Kareem Abdul-Jabbar e Michael Jordan, primi con 6 a testa. La Wilson ha raggiunto Bill Russell, che ne ha vinti 5 come lei.