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Europei Atletica 2026, staffetta 4x400 nella leggenda: ecco chi sono gli eroi azzurri
Dopo una settimana vissuta a mille all'ora, è calato il sipario su Birmingham e sugli Europei di Atletica 2026. Una rassegna continentale trionfale per l'Italia, che ha chiuso in cima al medagliere con 22 medaglie (10 d'oro, 6 d'argento e 6 di bronzo) proprio davanti alla Gran Bretagna padrona di casa. Il finale poi, se possibile, è stato ancor più glorioso, grazie all'oro conquistato nella staffetta 4x400 maschile. Un successo che assume ancor più valore se si pensa che l’Italia non aveva mai vinto la staffetta del miglio tanto cara proprio ai britannici. Erano infatti arrivati: un argento nel 1950, un bronzo nel 1971 e un altro argento nel 2024. Andiamo allora a scoprire tutto sugli eroi azzurri della 4x400: Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati.
Europei Atletica 2026, chi sono gli eroi della 4x400
Classe 2000, nato a Lodi, Edoardo Scotti è arrivato nel mondo dell'atletica dopo aver giocato per anni a calcio ed è il primatista italiano dei 400 metri, grazie al 44"45 fatto registrare nel 2025. Scotti è un veterano della staffetta: ha fatto parte della squadra d'argento di due anni fa a Roma, vincendo anche un oro iridato con la 4x400 mista ai Mondiali di staffette del 2021.
Tre anni più piccolo (classe 2003) il milanese Luca Sito, ex primatista dei 400 metri e anche lui ha fatto parte delle due staffette seconde agli Europei di Roma 2024. C'è poi il nuovo che avanza, il 2006 Mohamed Soudassi. Nato in Marocco, si è trasferito in Italia ad appena un anno. Il suo rapporto con l'atletica nasce quasi per gioco, dopo aver sfidato (e battuto) dei suoi amici sulla sabbia, nel 2023 inizia il suo personale viaggio e, nel 2025, fissa il suo personale nel "giro di pista" stoppando il cronometro a 45"10.
Nonostante gli appena 20 anni, Soudassi ha già dovuto fare i conti diversi infortuni: nell'estate 2025 un intervento per aderenze intestinali mentre a gennaio 2026 una frattura scomposta al quinto metatarso del piede destro. Lorenzo Benati, che corre per le Fiamme Azzurre, è invece nato a Roma nel 2002. Ha un personale di 45"21 con cui è arrivato secondo ai recenti Assoluti di Firenze dietro Scotti. Ex pallavolista e tennista, studia medicina proprio a Roma.
Europei Atletica 2026, le emozioni dei campioni della 4x400
Incontenibile la gioia dei protagonisti della staffetta al termine della gara. “Era da qualche giorno che ripetevo ai miei compagni che ci saremmo giocati il medagliere sulla nostra gara, nessuno ci credeva, ma così è stato, ed abbiamo vinto“, ha detto Edoardo Scotti, Parole seguite da quella di Mohamed Soudassi: “Ce l’abbiamo fatta, questa staffetta funziona davvero. Era incredibile, la frazione è stata ottima, il cambio anche, quando il compagno di squadra ha cambiato davvero molto forte, sono partito primo e ho capito che si poteva arrivare primi, e ce l’ho fatta per fortuna".
E ancora Luca Sito: “Mi è arrivato un calcione da dietro, non so da chi, però ho preso una botta da qualcuno, di sicuro non sono inciampato, e poi sono riuscito a chiudere, non me l’aspettavo neanche io dopo quel cambio di passo lì, però la gara è andata più o meno come me l’aspettavo, tranne sul finale, in cui ho superato in positivo le mie aspettative. Sapevo che sul finale avrebbero pagato, l’avrebbero sentita, quindi per la prima volta ho fatto una specie di gara guardando gli altri da dietro e superandoli alla fine, e sono veramente felice di questa cosa“.
Infine la chiosa di Lorenzo Benati: “È straordinario, un po’ tutti sapevamo che potesse accadere. Il britannico dietro mi metteva un po’ di pressione, ed infatti alla fine ha provato ad attaccare, ma sono rimasto in piedi. Ovviamente sono molto contento, però ho fatto una scommessa con Sibilio, se avessimo vinto avrei dovuto tagliare i capelli a zero, penso proprio che nella prossima gara mi vedrete pelato“.