Da un esordio olimpico terminato ai ripescaggi al record italiano degli 800 metri. In appena due anni Eloisa Coiro ha compiuto un altro importante salto di qualità, entrando definitivamente nella storia dell'atletica azzurra. Agli Europei di Birmingham 2026, la mezzofondista romana ha fermato il cronometro sull'1'57"56, migliorando un primato nazionale che resisteva addirittura dal 1980.

 

Un risultato arrivato nelle batterie degli 800 metri e che le ha permesso anche di conquistare l'accesso alle semifinali. Ma chi è Eloisa Coiro e quali sono stati i passaggi principali della sua carriera, dall'esordio alle Olimpiadi di Parigi fino al record di Birmingham?

 

Chi è Eloisa Coiro: età, carriera e studi

 

Eloisa Coiro è nata a Roma il 1° dicembre 2000 e gareggia per il Gruppo Sportivo delle Fiamme Azzurre. Il suo incontro con l'atletica avviene quasi per caso: dopo averla vista correre durante una gara scolastica, il suo professore di scienze motorie le consiglia di provare ad allenarsi sulla pista dello stadio Paolo Rosi.

 

Il primo impatto con questo sport non è dei migliori. A convincerla a proseguire è però Emilio De Bonis, allenatore che ne intuisce il talento e che continua a seguirla anche negli anni successivi. Coiro viene tesserata dalla Roma Acqua Acetosa e comincia un percorso che la porta progressivamente ai vertici nazionali negli 800 metri.

 

Parallelamente all'atletica porta avanti anche gli studi: dopo il diploma al liceo francese Chateaubriand, consegue una laurea in Economia e Finanza alla Luiss.

 

Eloisa Coiro alle Olimpiadi di Parigi 2024

 

Uno dei momenti più importanti della carriera di Coiro arriva nel 2024, con l'esordio alle Olimpiadi di Parigi. Un appuntamento che la mezzofondista romana aveva raccontato con grande emozione già prima della partenza per i Giochi: "Nella vita di una ragazza che fa sport poter partecipare a un'Olimpiade è una fortuna che chiunque si metta in gioco contro i propri limiti, almeno una volta vorrebbe vivere. Ecco, non posso sprecarla".

 

L'avventura olimpica di Coiro dura due gare, senza riuscire a raggiungere le semifinali, ma le regala comunque un nuovo primato personale. Nella batteria degli 800 metri del 2 agosto, l'azzurra chiude infatti quarta con il tempo di 1'59"19, facendo registrare quello che in quel momento rappresenta il suo personal best.

 

Il piazzamento non è sufficiente per ottenere la qualificazione diretta alle semifinali e Coiro deve passare dai ripescaggi. Il giorno seguente termina seconda in 2'00"31, alle spalle dell'australiana Abbey Caldwell, fermandosi così prima del turno successivo.

 

L'esperienza di Parigi rappresenta comunque una tappa importante nel percorso di crescita dell'atleta romana. Nel suo palmarès figurano anche l'argento negli 800 agli Europei Under 23 di Tallinn 2021, quello conquistato ai Giochi del Mediterraneo di Orano 2022 e l'accesso alla finale degli Europei indoor di Istanbul 2023. Nel 2025 arriva invece la medaglia d'oro negli 800 metri ai Giochi Mondiali Universitari disputati nella regione tedesca della Reno-Ruhr.

 

Il record italiano di Eloisa Coiro agli Europei di Birmingham

 

Il salto definitivo arriva l'11 agosto 2026 agli Europei di Birmingham. Nelle batterie degli 800 metri Coiro corre in 1'57"56, conquistando l'accesso alle semifinali e soprattutto stabilendo il nuovo record italiano della specialità. Il precedente primato apparteneva a Gabriella Dorio, che il 5 luglio 1980 a Pisa aveva corso in 1'57"66. Coiro abbassa quindi il record di un decimo esatto, cancellando dopo 46 anni uno dei primati più longevi dell'atletica italiana.

 

Una coincidenza rende l'impresa ancora più particolare: il record è arrivato proprio l'11 agosto, lo stesso giorno in cui, 42 anni prima, Dorio aveva conquistato l'oro olimpico nei 1500 metri a Los Angeles 1984.

 

"Gabriella Dorio è sempre stata un'ispirazione per me, una grande atleta e una donna fantastica", ha raccontato Coiro dopo la gara. La nuova primatista italiana ha anche ammesso di essere rimasta sorpresa dal crono ottenuto, non avendo controllato i passaggi durante la prova: "Non ho guardato i passaggi, quindi a fine gara ero completamente sorpresa".

 

Il record, però, non chiude gli Europei della romana. Al contrario, le permette di avanzare alle semifinali degli 800 metri, dove la concorrenza sarà particolarmente alta. Tra le protagoniste della specialità ci sono infatti Femke Bol, passata dagli ostacoli agli 800 metri in questa stagione, e la svizzera Audrey Werro, arrivata a Birmingham da primatista mondiale stagionale.

 

Dopo aver riscritto un pezzo di storia dell'atletica italiana, per Coiro arriva quindi subito un'altra sfida: provare a conquistare un posto nella finale europea e continuare un percorso che, dall'esordio olimpico di Parigi al record di Birmingham, l'ha portata sempre più vicina alle migliori interpreti degli 800 metri.