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Chiara Pellacani, la regina d'Europa nei tuffi: le medaglie, i successi agli Europei e i tuffi con Matteo Santoro
C'è un astro nascente nel mondo dei tuffi che, in realtà, fa parlare già da qualche anno. Perché la semplicità e, soprattutto, la costanza con cui esegue tuffi anche molto complessi la fa apparire già come una veterana della disciplina. Classe 2002, Chiara Pellacani è diventata la regina dei tuffi d'Europa. In questo momento, nessuna è come lei nel Vecchio Continente. Andiamo allora a vedere perché, quali medaglie ha vinto e cosa possiamo aspettarci dal suo futuro.
Chiara Pellacani e le medaglie: dagli Europei ai Mondiali, quante ne ha vinte?
Chiara Pellacani è una delle atlete più vincenti della storia dei tuffi italiani, nonostante l'ancora giovanissima età. Ai Mondiali si è già imposta in più occasioni, con il primo oro arrivato nel 2025 nel sincro 3 m misto. In totale, 7 megaglie ai campionati mondiali, ma è quando si compete in Europa che fa completamente la differenza.
Nel Vecchio Continente, dove non ci sono le sempre in forma avversarie cinesi, Pellacani non ha praticamente rivali. A partire dal 2018, tenendo in considerazione anche i Giochi Europei, l'atleta romana ha ottenuto ben 22 medaglie complessive. Di queste ben 10 sono d'oro (le ultime conquistate proprio durante gli Europei di Parigi 2026).
"Diciamo che ho un po' perso il conto", diceva ai microfoni di Sky Sport prima dei campionati europei francesi parlando delle medaglie d'oro europee. Ecco, il conto lo teniamo noi, perché un bellissimo numero destinato a crescere ancora. Qui di seguito, allora, ecco un recap di tutto ciò che ha vinto Chiara Pellacani, in attesa di vederla brillare alle Olimpiadi 2028 di Los Angeles.
Medaglie vinte ai Mondiali
- Budapest 2022: argento nel sincro 3 m misto.
- Fukuoka 2023: bronzo nel sincro 3 m e nel sincro 3 m misto.
- Doha 2024: argento nel sincro 3 m misto.
- Singapore 2025: oro nel sincro 3 m misto, bronzo nel trampolino 1 m e nel trampolino 3 m.
Totale Mondiali: 7 medaglie (1 oro, 2 argenti, 4 bronzi).
Medaglie vinte agli Europei
- Glasgow 2018: oro nel sincro 3 m.
- Kiev 2019: oro nel sincro 10 m.
- Budapest 2020: oro nel sincro 3 m misto; argento nel trampolino 3 m, nel sincro 3 m e nella squadra mista; bronzo nel trampolino 1 m.
- Roma 2022: oro nella squadra mista e nel trampolino 3 m; argento nel sincro 3 m; bronzo nel trampolino 1 m e nel sincro 3 m misto.
- Antalya 2025: oro nel trampolino 1 m; argento nel sincro 3 m misto; bronzo nella squadra mista.
- Parigi 2026: oro nel trampolino 1 m, nel sincro 3 m misto e nella squadra mista.
Totale Europei: 18 medaglie (8 ori, 5 argenti, 5 bronzi).
Medaglie vinte ai Giochi europei
- Cracovia 2023: oro nel trampolino 3 m e nel sincro 3 m misto; argento nella squadra mista; bronzo nel sincro 3 m.
Totale Giochi europei: 4 medaglie (2 ori, 1 argento, 1 bronzo).
Chiara Pellacani e Matteo Santoro: un duo che vince
Molte delle medaglie vinte da Chiara Pellacani arrivano anche da un'accoppiata, giovanissima, che l'Italia si è ritrovata tra le mani in questi anni. Quella della tuffatrice romana insieme a Matteo Santoro, tuffatore classe 2006.
Matteo Santoro è divenuto nel 2021 il più giovane atleta a vincere una medaglia europea nei tuffi (grazie all'oro agli Europei di Budapest 2020), superando così proprio la compagna di squadra Pellacani con cui l'aveva ottenuta. Ai tempi aveva solamente 14 anni. Insieme hanno conquistato grandi successi che si traducono in 7 medaglie complessive (3 ori, 2 argenti e 2 bronzi). L'ultima arrivata sempre a Parigi 2026.
- Europei Parigi 2026: medaglia d’oro.
- Mondiali Singapore 2025: medaglia d’oro (titolo di Campione del Mondo).
- Mondiali Doha 2024: medaglia d’argento.
- Mondiali Fukuoka 2023: medaglia di bronzo.
- Mondiali Budapest 2022: medaglia d’argento.
- Europei Roma 2022: medaglia di bronzo.
- Europei Budapest 2020 (disputati nel 2021): medaglia d’oro.
Bilancio complessivo: 7 medaglie internazionali (3 ori, 2 argenti e 2 bronzi).
Dove può arrivare Chiara Pellacani?
Chiara Pellacani può raggiungere davvero grandi risultati sportivi nella sua carriera, perché è un talento giovane che però si è già affermato con costanza e qualità. Diciamo che a guardarla oggi, potrebbe avere due grandi obiettivi diversi, ma uniti in un certo senso. Il primo, chiaramente, è quello di aggiungere una medaglia olimpica al suo palmares già molto ricco. Il secondo, è quello di diventare la miglior tuffatrice italiana di tutti i tempi: un titolo che, oggi, è sicuramente di Tania Cagnotto.
Tania Cagnotto, infatti, ha vinto tantissimo sia a livello europeo che a livello internazionale, ma a differenza di Chiara Pellacani (che ha disputato una sola Olimpiade, ottenendo due quarti posti), ha vinto due medaglie olimpiche a Rio 2016 (un argento e un bronzo). Chissà che già a Los Angeles 2028 non possa già avvicinarla da questo punto di vista.