Altre discipline
Al via il Renewi Tour 2026: le date, il percorso e i favoriti
Il grande ciclismo torna protagonista nel cuore dell'estate con il Renewi Tour 2026, una delle più importanti corse a tappe del calendario UCI WorldTour. Tradizionalmente considerata un banco di prova ideale per gli specialisti delle Classiche del Nord, la competizione propone anche quest'anno cinque giornate di gara ricche di muri, strappi e percorsi adatti sia agli attaccanti sia ai velocisti resistenti. L'edizione 2026 presenta inoltre una particolarità significativa: per la prima volta il percorso si svilupperà interamente in Belgio, abbandonando le tradizionali incursioni nei Paesi Bassi e in Lussemburgo.
Quando si corre il Renewi Tour 2026
Il Renewi Tour 2026 è in programma dal 19 al 23 agosto e si articolerà su cinque tappe per un totale di quasi 918 chilometri. Come da tradizione, ogni frazione sarà caratterizzata da un profilo diverso, alternando percorsi favorevoli alle ruote veloci ad altri molto più impegnativi, dove i celebri muri fiamminghi potranno fare la differenza nella classifica generale.
Il percorso del Renewi Tour 2026
La prima tappa prenderà il via e si concluderà a Diest dopo 188,3 chilometri. Il circuito finale, da ripetere più volte, comprende il Gasbos, breve salita che potrebbe già provocare le prime selezioni.
La seconda frazione, da Blankenberge ad Ardooie, misura 173,9 chilometri ed è quella che, almeno sulla carta, offre le maggiori possibilità ai velocisti. Il tracciato è relativamente pianeggiante e il finale sembra destinato a concludersi con una volata di gruppo.
Il momento decisivo della corsa potrebbe però arrivare nella terza tappa, da Celles a Geraardsbergen. I 184,6 chilometri del percorso comprendono alcuni dei muri più iconici del Belgio, come il Grammont e il Bosberg, salite che da sempre rappresentano il terreno ideale per gli specialisti delle Classiche.
La quarta frazione, da Riemst a Bilzen-Hoeselt, attraversa la regione del Limburgo e propone un arrivo in leggera salita dopo 187,3 chilometri. Una tappa adatta sia agli uomini di classifica sia a chi proverà un attacco nel finale.
La corsa si concluderà domenica 23 agosto con la Leuven-Leuven, lunga 183,6 chilometri. Nella prima parte del tracciato saranno presenti diversi strappi, tra cui il Houwaart e il Chartreuzenberg, mentre il finale risulterà decisamente più scorrevole, lasciando aperti diversi possibili scenari tattici.
I favoriti del Renewi Tour 2026
Come ogni anno il Renewi Tour riunisce alcuni dei migliori interpreti del ciclismo del Nord. Tra i corridori più attesi c'è Jonathan Milan, che con la sua potenza potrebbe essere protagonista nelle tappe dedicate ai velocisti, senza escludere la possibilità di inserirsi nella lotta per la classifica grazie alla sua capacità di superare percorsi mossi.
Grande attenzione anche ai belgi, tradizionalmente molto competitivi sulle strade di casa. Tim Merlier rappresenta uno dei principali candidati ai successi di tappa nelle volate, mentre Tiesj Benoot, Oliver Naesen, Toon Aerts e Dries De Bondt dispongono delle caratteristiche ideali per fare la differenza nelle frazioni più impegnative. Da seguire anche il francese Paul Magnier, uno dei giovani più interessanti del panorama internazionale.
Naturalmente sarà inevitabile il confronto con quanto accaduto dodici mesi fa. Nell'edizione 2025 a conquistare la maglia di vincitore fu il belga Arnaud De Lie (Lotto), capace di imporsi con il tempo complessivo di 19h24'42". Alle sue spalle conclusero Mathieu van der Poel (Alpecin), staccato di appena 3 secondi, a testimonianza della grande competitività che la corsa può sviluppare in sole cinque tappe.
Con un percorso ricco di insidie, muri leggendari e tappe capaci di offrire spettacolo ogni giorno, il Renewi Tour 2026 si conferma uno degli appuntamenti più attesi della seconda parte della stagione ciclistica. La corsa offrirà indicazioni importanti anche in vista delle grandi classiche autunnali, mettendo di fronte alcuni dei migliori specialisti del panorama mondiale in un contesto che, come da tradizione, difficilmente tradisce le aspettative.