Gli Europei di pallavolo femminile 2026, senz'altro, sono uno degli appuntamenti più importanti della stagione internazionale del volley. E la Nazionale italiana arriva alla competizione con grandi ambizioni dopo un periodo straordinario, caratterizzato da successi storici e da una crescita costante sotto la guida del commissario tecnico Julio Velasco. Diamo allora un'occhiata a tutte le informazioni da sapere per non perdersi nulla sugli Eurovolley femminili 2026: ecco le date, il calendario azzurro, le sedi, il programma, le favorite e dove vedere l'Italia. 

 

Europei pallavolo femminili 2026: date e sedi

 

La rassegna continentale vedrà sfidarsi le migliori nazionali europee in un torneo che promette equilibrio, spettacolo e grande qualità tecnica. L’Italia sarà tra le principali candidate alla vittoria finale, visti gli immensi risultati raggiunti negli ultimi anni, ma dovrà affrontare comunque avversarie di altissimo livello come Turchia, Polonia, Serbia e Paesi Bassi. 

 

Il Campionato Europeo femminile di pallavolo 2026 si disputerà dal 21 agosto al 6 settembre 2026. La manifestazione sarà organizzata congiuntamente da Azerbaigian, Repubblica Ceca, Svezia e Turchia, ossia i quattro Paesi che ospiteranno le diverse fasi del torneo.

 

La fase a gironi dell’Italia si svolgerà a Goteborg, in Svezia, mentre la fase a eliminazione diretta porterà le squadre prima a Brno, in Repubblica Ceca, e successivamente a Istanbul, in Turchia, dove si assegneranno le medaglie.

 

La formula prevede sei gironi iniziali, con le migliori quattro squadre di ciascun raggruppamento qualificate agli ottavi di finale. Da quel momento inizierà la fase a eliminazione diretta fino alla finalissima.

 

Il calendario dell’Italia agli Europei femminili 2026

 

Le Azzurre inseguono un obiettivo prestigioso: conquistare un titolo europeo che manca dal 2021 e che rappresenterebbe un ulteriore traguardo dopo i recenti trionfi olimpici e mondiali.

 

L’Italia è stata inserita nella Pool D, un girone che non sarà semplicissimo soprattutto per la presenza di Francia e Svezia, due formazioni in crescita nel panorama europeo. Insieme alle Azzurre ci saranno anche Croazia, Montenegro e Slovacchia.

 

Il programma della fase a gironi dell’Italia è il seguente:

 

  • 21 agosto 2026: Croazia-Italia

  • 22 agosto 2026: Montenegro-Italia

  • 23 agosto 2026: Svezia-Italia

  • 25 agosto 2026: Italia-Slovacchia

  • 26 agosto 2026: Francia-Italia

     

Tutte le partite della prima fase verranno disputate a Göteborg. Le prime quattro classificate del girone accederanno agli ottavi di finale, in programma il 30 o 31 agosto a Brno. I quarti di finale si giocheranno il 2 settembre, mentre semifinali e finali sono previste a Istanbul rispettivamente il 5 e 6 settembre 2026.

 

Italia favorita: la squadra di Velasco punta al titolo

 

L’Italia arriva agli Europei 2026 con il ruolo di una delle grandi favorite. Il gruppo azzurro ha vissuto anni straordinari, culminati con la vittoria dell’oro olimpico a Parigi 2024 e con altri successi internazionali che hanno riportato la pallavolo femminile italiana ai vertici mondiali.

 

La squadra guidata da Julio Velasco potrà nuovamente contare sull'ibrido di una squadra fatto di grande esperienza internazionale e talento. Tra le protagoniste più attese ci sono ovviamente Paola Egonu, riferimento offensivo della Nazionale, e Ekaterina Antropova, opposta di grande potenza e fisicità. Il reparto delle schiacciatrici, il sistema difensivo e la qualità nella costruzione del gioco saranno elementi fondamentali per puntare alla vittoria.

 

Il titolo europeo è però un obiettivo ancora da conquistare per questa generazione azzurra. L’Italia ha vinto tre volte la competizione: nel 2007, nel 2009 e nel 2021, ma non è mai riuscita a imporsi in maniera dominante come accaduto in altre manifestazioni recenti.

 

Le principali favorite degli Europei 2026

 

Italia

Le Azzurre partono in prima fila grazie alla qualità del roster e alla solidità raggiunta negli ultimi anni. La continuità tecnica garantita da Velasco e la presenza di numerose campionesse internazionali rendono l’Italia una delle squadre da battere.

 

Turchia

La Turchia è probabilmente la rivale più temibile. La Nazionale turca ha compiuto una crescita impressionante negli ultimi anni, conquistando risultati importanti grazie a giocatrici di livello mondiale e a un movimento pallavolistico in continua espansione anche a livello locale. Il fattore campo potrebbe inoltre diventare un elemento decisivo nella fase finale del torneo.

 

Polonia

La Polonia è una delle realtà più solide del volley europeo. Fisicità, organizzazione tattica e profondità della rosa permettono alla squadra polacca di competere ai massimi livelli sia nel movimento femminile che maschile.

 

Serbia

La Serbia resta una potenza continentale. Dopo anni da protagonista assoluta, la Nazionale serba continua a rappresentare una minaccia per qualsiasi avversaria grazie a una tradizione vincente e a giocatrici di grande esperienza.

 

Paesi Bassi e Francia

Olanda e Francia possono essere considerate possibili outsider. Le olandesi hanno una lunga tradizione nel volley europeo, mentre la Francia sta vivendo una fase di crescita importante e potrebbe sorprendere anche le squadre più quotate.

 

Dove vedere gli Europei di pallavolo femminili 2026 in TV e streaming

 

Gli appassionati italiani potranno seguire le partite della Nazionale su canali Sky Sport e Sky Sport Arena. La trasmissione prevede la presenza delle gare delle Azzurre sui principali canali della Rai.

 

Per seguire gli Europei sarà quindi possibile affidarsi alle dirette televisive, allo streaming ufficiale (Now TV, MySky e Rai Play) e ai servizi on demand che consentiranno di rivedere le partite più importanti del torneo.

 

Un Europeo per completare il percorso vincente

 

Gli Europei femminili 2026 saranno un banco di prova fondamentale per l’Italia. Dopo aver raggiunto risultati straordinari negli ultimi anni, la Nazionale vuole aggiungere alla propria bacheca un altro trofeo e completare il percorso di crescita iniziato con il nuovo ciclo tecnico.

 

La concorrenza sarà elevatissima, ma le Azzurre arriveranno al torneo con la consapevolezza di poter competere contro chiunque. Dalla fase a gironi di Goteborg fino alla finale di Istanbul, ogni partita sarà una sfida decisiva verso un sogno: riportare l’Italia sul tetto d’Europa.