Per oltre novant'anni la Coppa del Mondo ha celebrato i suoi campioni con un solo simbolo, il trofeo alzato al cielo davanti a milioni di tifosi. Nel 2026, però, la FIFA ha deciso di aggiungere una tradizione completamente nuova, ispirata agli sport americani. I vincitori del Mondiale riceveranno infatti un anello celebrativo, proprio come accade da decenni in NBA, NFL e MLB.

 

Una scelta che racconta anche la direzione presa dal calcio moderno, sempre più influenzato dalla cultura sportiva statunitense, complice un Mondiale ospitato proprio tra Stati Uniti, Canada e Messico. Ma cosa rappresentano questi anelli, perché sono così importanti nello sport americano e quanto valgono?

 

Mondiali 2026, gli anelli dei vincitori: cos'è e perché vengono regalati

 

La squadra che vincerà i Mondiali riceverà anche 30 anelli celebrativi, oltre alle tradizionali medaglie d’oro e al trofeo FIFA. Sarà quindi una tra Spagna e Argentina ad aggiudicarseli al termine della finale. La particolarità, però, è che questi anelli non saranno riservati soltanto ai campioni del mondo.

 

In totale ne verranno prodotti 2.026, tutti contraddistinti da un numero di serie. Trenta saranno destinati alla nazionale vincitrice, composta da 26 calciatori e dai membri dello staff scelti per ricevere il premio. Gli altri 1.996 verranno invece messi in vendita come merchandising ufficiale, dando anche al pubblico la possibilità di acquistare uno degli oggetti più particolari legati al torneo, naturalmente a fronte di un investimento importante.

 

Per il calcio si tratta di una novità assoluta. La FIFA ha scelto infatti di avvicinarsi a una tradizione tipica dello sport americano, dove l’anello è da tempo uno dei simboli principali della vittoria. Succede soprattutto in NBA e NFL, campionati nei quali il numero di anelli conquistati viene spesso utilizzato per raccontare il successo e la grandezza di un atleta.

 

L’idea nasce quindi dal desiderio di aggiungere un riconoscimento personale alla medaglia, da sempre legata alle competizioni calcistiche, e alla coppa, che appartiene invece all’intera squadra. Un oggetto vistoso, esclusivo e dal valore potenzialmente molto elevato, destinato a diventare uno dei ricordi più riconoscibili del Mondiale 2026. Insomma, non è una cosa molto da "football" ma sicuramente molto da "soccer".

 

 

Quanto vale un anello dei Mondiali 2026?

 

Al momento non esistono ancora immagini concrete degli anelli, ma soltanto rendering e rappresentazioni grafiche diffuse da media e addetti ai lavori. Le caratteristiche definitive, quindi, non sono chiarissime. Secondo le indiscrezioni più accreditate, però, si tratterà di un gioiello di altissimo livello.

 

La struttura dovrebbe essere realizzata in oro massiccio da 14 o 18 carati, con una superficie ricoperta da un pavé di diamanti. A completare il design ci sarebbero anche zaffiri e rubini, utilizzati per richiamare i colori del logo FIFA e delle nazionali. Su un lato dovrebbe trovare spazio il celebre Trofeo della Coppa del Mondo, mentre sull'altro comparirebbe lo stemma personalizzato della federazione vincitrice.

 

Proprio perché il progetto non è stato ancora svelato ufficialmente, è difficile stabilire quale sarà il valore effettivo dell'anello. Le indiscrezioni parlano però di un prezzo compreso tra i 30.000 e i 50.000 dollari per gli esemplari destinati alla vendita al pubblico. Se queste cifre fossero confermate, è lecito immaginare che anche gli anelli consegnati ai campioni del mondo abbiano un valore economico simile, oltre a un'importanza simbolica destinata a renderli pezzi unici nella storia del calcio.