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Perché la Williams ha gli occhi: la novità più curiosa della F1 2026
Durante le sessioni di test e di prove della Formula 1 2026, la Williams Racing ha attirato l’attenzione per un dettaglio inedito ai box. Quando la monoposto si ferma davanti ai meccanici, sopra il muso compare una grafica che fa sembrare l’auto come se avesse degli occhi.
L’effetto è immediato e straniante, tanto semplice quanto riconoscibile. Non è una nuova livrea e non ha nulla a che vedere con l’aerodinamica, ma è una novità che non passa inosservata e che ha già acceso la curiosità di tifosi e addetti ai lavori.
Perché la Williams “guarda” il paddock in questo modo, e cosa si nasconde dietro questi occhi digitali, è una domanda che vale la pena farsi. Ma la risposta è più semplice di quanto si possa immaginare.
Cosa sono gli occhi della Williams in F1? La spiegazione
A colpo d’occhio, l’effetto è irresistibile. Questo schermo applicato sulla monoposto della Williams Racing restituisce un’immagine che sembra uscita da un film d’animazione. Per qualche istante, una delle scuderie più storiche della Formula 1 pare entrare nel mondo di Cars, con le vetture di Carlos Sainz e Alexander Albon che ricordano inevitabilmente The King Strip Weathers.
In realtà, dietro questi “occhi” non c’è nulla di rivoluzionario dal punto di vista tecnico. Si tratta piuttosto di una trovata di marketing intelligente, pensata per far parlare della Williams anche fuori dalla pista. Oggi la Formula 1 guarda sempre di più ai social e alla comunicazione visiva, e ogni dettaglio è buono per attirare nuovi fan, generare condivisioni e restare nel flusso della conversazione digitale. Dopotutto siamo in periodo di test, ma i test non si fanno solo girando in pista.
Eye-catching creativity from @WilliamsF1 😍#F1 #F1Testing pic.twitter.com/YtNJkouJhn
— Formula 1 (@F1) February 11, 2026
Dal punto di vista pratico, infatti, questi occhi non sono altro che uno schermo applicato all’esterno dei classici display che i meccanici posizionano davanti ai piloti quando sono fermi ai box, in attesa di scendere in pista durante prove e qualifiche. Display che hanno una funzione ben precisa: servono per analizzare la telemetria comparata con il compagno di squadra, seguire il live feed televisivo o la mappa GPS per evitare il traffico in pit lane, e rivedere filmati onboard utili a leggere condizioni del tracciato o eventuali problemi.
La differenza è tutta lì: invece di lasciare visibile il retro neutro dello schermo, la Williams ha scelto di mostrare un’animazione in loop. Un dettaglio semplice, ma capace di trasformare uno strumento tecnico in un elemento di intrattenimento che fa sorridere, incuriosisce e fa parlare.