La decima meraviglia di Marc Marquez: il pilota spagnolo vede la doppia cifra e si prepara a scrivere la storia. Il classe '93 si appresta a vivere il primo match point per il Mondiale a Lusail. Grazie al trionfo di Sepang, lo spagnolo della Ducati ha blindato la vetta nella classifica piloti di MotoGP e in Qatar può chiudere i giochi con due gare d'anticipo. Marquez può festeggiare già in questo weekend, una missione difficile ma non impossibile: andiamo a vedere le combinazioni possibili affinché il Cabroncito possa laurearsi campione del Mondo già in Qatar.

 

MotoGp: Marquez campione in Qatar? La situazione prima della gara

 

Quello pronto a giocarsi il suo decimo titolo mondiale è un Marc Marquez mai visto: "Mentalmente sto raggiungendo livelli che prima non riuscivo a raggiungere. Sono concentrato, sto cercando di gestire tutto. Si può sempre sbagliare perché nel motociclismo c’è sempre una percentuale di rischio, ma sto cercando di gestirlo nel miglior modo possibile. Se sono il Marc migliore di sempre? Mentalmente sì, fisicamente no".

 

"Da quando sono tornato gli obiettivi che mi ero prefissato sono stati realizzati e la cosa più importante è indossare i paraocchi, come i cavalli, e concentrarmi sul mio lavoro. Sono felice. Il Mondiale? Manterrò il focus, dobbiamo continuare ad essere concentrati ancora. Ed io sarò concentrato", ha dichiarato lo spagnolo, conscio di cosa occorre fare per toccare la doppia cifra di mondiali. A tre gare dalla fine della stagione (Qatar, Portogallo e Valencia), la situazione nel mondiale piloti vede Márquez saldamente al comando:

 

  1. Marc Márquez (Ducati Lenovo Team) 399 punti
  2. Jorge Martín (Aprilia Racing) 355 punti (-44)
  3. Marco Bezzecchi (Aprilia Racin) 332 punti (-67)

 

Marquez, le combinazioni necessarie per la conquista del Mondiale

 

Andando a considerare il format della MotoGP, che mette in palio un massimo di 37 punti ogni weekend (12 sono in palio nella Sprint del sabato, mentre gli altri 25 nella gara della domenica), al termine della tre giorni di Lusail resteranno soltanto 74 punti disponibili nei successivi round di Portogallo e Valencia. Per avere la certezza aritmetica della conquista del Mondiale, con due tappe d'anticipo, Márquez dovrà quindi lasciare il Qatar con un vantaggio di almeno 75 punti sui diretti inseguitori.

 

Al momento Jorge Martin si trova a 44 lunghezze di distanza. Márquez deve guadagnare altri 30 punti complessivi su di lui tra Sprint e gara domenicale per portarlo a un distacco di 74 lunghezze e sconfiggerlo matematicamente (grazie al maggior numero di vittorie stagionali). Marco Bezzecchi, invece, ha un ritardo di 67 punti sul pilota Ducati. A Márquez basterà guadagnare 8 punti su di lui per metterlo definitivamente fuori dalla corsa per il titolo iridato. Le condizioni dovranno però verificarsi contemporaneamente.

 

Nel caso in cui Márquez dovesse vincere sia la Sprint sia il Gran Premio, conquistando tutti i 37 punti in palio, Martín non dovrebbe raccoglierne più di 7, mentre Bezzecchi potrebbe arrivare fino a 29. Ma se lo spagnolo non riuscisse a ottenere il bottino pieno, i margini diventerebbero inevitabilmente più stretti. Al netto di tutto c'è comunque una condizione indiscutibile: Marquez deve conquistare almeno 30 punti nel weekend, perché anche se Martín rimanesse incredibilmente a ,0 un bottino inferiore non darebbe modo al classe '93 di chiudere matematicamente il discorso campionato.

 

Se il divario tra Marquez e i suo inseguitori non dovesse ampliarsi fino a alle cifre chiarite sul circuito di Lusail, la sfida per il titolo della classe regina rimarrà aperta, spostandosi nei successivi appuntamenti in Portogallo, in programma il prossimo 22 di novembre e Valencia (che chiuderà definitivamente la stagione il 29 novembre). Tutto aperto dunque: il primo match point è però alle porte