È una gara senza storia, quella che Max Verstappen domina e che gli consente di spezzare un tabù non indifferente: per la prima volta in carriera, infatti, il quattro volte campione del mondo vince il Gran Premio di Singapore. Successo dell'olandese a Marina Bay, con la gara che si fa subito in discesa, perché Charles Leclerc, al netto di uno scatto migliore, non affonda il colpo in curva-1 e resta dietro. Una mancanza di aggressività di cui il monegasco si assume la colpa, e che un pilota come  Verstappen non perdona.

 

E l'ordine d'arrivo rimane quello della partenza, con il pilota Red Bull che fa il vuoto dietro di sé, tagliando il traguardo per primo, con ben 7 secondi di vantaggio su Leclerc e ben 24 su Kimi Antonelli terzo. Ma il gradino più basso del podio ha valenza assoluta per il pilota azzurro: grazie ai punti guadagnati, Antonelli avrà già durante il prossimo Gran Premio il match point per la conquista del Mondiale.

 

F1, Antonelli: primo match point Mondiale ad Austin. Le combinazioni

 

A 73 anni di distanza, ecco il primo match point per la conquista del Mondiale di Formula 1 per un pilota italiano. Quanto detto può far intendere maggiormente la portata di quanto Kimi Antonelli (20 anni compiuti lo scorso 25 agosto) stia facendo in questo 2026. Il Mondiale ora è però concretamente a un passo, ma l'azzurro sorvola, rimanendo focalizzato solo sul lavoro da fare con il suo team: "Da tanto tempo che si parla di Mondiale, ormai stiamo arrivando agli sgoccioli. So che sono vicino ma so anche che se non faccio le cose per bene non arrivo al risultato" ha dichiarato nell'intervista post-gara a Sky Sport. "Devo continuare a fare il meglio che posso con quello che ho, ottenere più vittorie e podi possibili, so che se faccio così il risultato arriverà. In più ho un bellissimo gruppo di persone attorno a me che mi aiuta a tenere i piedi per terra", ha detto dopo il terzo posto centrato a Singapore.

 

Ma quali sono le combinazioni necessarie affinché Antonelli si laurei campione del mondo già ad Austin? Con 340 punti, il classe 2006 guida la classifica del Mondiale con 102 punti di vantaggio sul suo compagno di scuderia: l'inglese George Russell. Per conquistare il titolo iridato già nel Gran Premio di Austin (in programma nel weekend che va dal 23 al 25 ottobre), Antonelli dovrà chiudere il GP con 125 punti di vantaggio sul secondo in classifica. Affinché ciò si verifichi, Antonelli dovrà, almeno, vincere il Gran Premio, con George Russell che dovrà chiudere 9° o peggio e con Hamilton 5° o peggio. Indifferente, invece, il piazzamento di Verstappen e Leclerc. La possibilità di scrivere la storia, per Kimi Antonelli, è dunque a portata di mano.

 

F1, la classifica piloti prima del Gran Premio di Austin

 

In attesa dunque che si spengano i semafori in terra statunitense, andiamo a dare un'occhiata alle classifiche di questo Mondiale di Formula 1, quella piloti e quella costruttori.

 

Classifica Piloti

 

  1. Antonelli Andrea Kimi (Mercedes) 340 punti
  2. Russell George (Mercedes) 238 punti
  3. Hamilton Lewis (Ferrari) 229 punti
  4. Verstappen Max (Red Bull) 221 punti
  5. Leclerc Charles (Ferrari) 215 punti
  6. Norris Lando (McLaren) 201 punti
  7. Piastri Oscar (McLaren) 138 punti
  8. Hadjar Isack (Red Bull) 97 punti
  9. Lawson Liam (Racing Bulls) 75 punti
  10. Gasly Pierre (Alpine) 41 punti

 

Classifica Costruttori

 

  1. Mercedes: 578 punti
  2. Ferrari: 444 punti
  3. McLaren: 339 punti
  4. Red Bull: 332 punti
  5. RB: 100 punti
  6. Alpine: 68 punti
  7. Haas: 30 punti
  8. Audi: 23 punti
  9. Williams: 12 punti
  10. Aston Martin: 7 punti
  11. Cadilac: 0 punti