Nel panorama del calcio italiano, la figura del Commissario Tecnico (CT) della Nazionale rappresenta uno dei ruoli più prestigiosi e, allo stesso tempo, più esposti alla critica pubblica e mediatica. Gennaro Gattuso, attuale timoniere della Nazionale di calcio italiana, ha accettato questo ruolo con grande entusiasmo e determinazione, portando con sé una lunga esperienza maturata nei principali campionati italiani ed europei. In merito al suo ingaggio, di quali cifre parliamo? Qual è lo stipendio di Gattuso e quanto guadagna un CT della Nazionale?

 

Quanto guadagna chi viene convocato in Nazionale?

 

Quanto guadagna l’attuale CT della Nazionale italiana  

 

Aria di cambiamento recente in Nazionale, con Gattuso che ha lasciato la Nazionale dopo la mancata qualificazione ai Mondiali 2026 (la terza consecutiva). Ma è anche un'aria di ritorno al passato, perché dopo aver sondato il terreno con Guardiola e aver rinunciato a Pirlo (con conseguente addio di Maldini come DT), riecco Mancini sulla panchina. Sarà lui l'allenatore che guiderà la Nazionale in questa fase che dovrebbe riportare gli Azzurri a disputare la Coppa del Mondo 2026. E il suo stipendio sarà inferiore rispetto a quello della passata esperienza, circa la metà a dirla tutta: ossia di 2 milioni di euro netti a stagione. 

 

Il suo incarico, affidatogli a partire dal 15 giugno 2025, è arrivato subito dopo quello di Luciano Spalletti e il suo ingaggio si è attestato sugli 800mila euro (più bonus che sarebbero arrivati in caso di qualificazione alla Coppa del Mondo) a stagione. Dunque, è chiaro che l'accordo ecomonico che ha legato Gattuso alla Nazionale è inferiore rispetto a quello di Luciano Spalletti: l'oramai ex CT, infatti, riceveva un compenso annuale di 2,8 milioni di euro annui

 

Confronto col predecessore Gattuso e le presunte richieste di Guardiola

 

Rispetto ai suoi predecessori, lo stipendio di Mancini si inserisce in questo mandato a metà tra gli stipendi di Gattuso e Spalletti. L'attuale allenatore della Lazio, infatti, aveva un ingaggio di 800mila euro a stagione, mentre per Spalletti guadagnava 2.8 milioni a stagione. Era sicuramente migliore il contratto precedente di Roberto Mancini, che si attestava sui 4,5 milioni di euro annui più eventuali bonus. Questa differenza rispecchia non solo una diversa valutazione economica, ma anche un diverso momento storico e finanziario per la federazione.

 

Discorso totalmente differente, invece, quello fatto sulla possibile assunzione di Pep Guardiola come CT della Nazionale italiana. L'accordo cercato, ma poi saltato, non è stato trovato per motivi personali del tecnico catalanto ma probabilmente anche per una richiesta economica ben al di sopra delle cifre ottenute dai suoi predecessori: circa 20 milioni di euro a stagione.