Essere convocato in Nazionale è il sogno di ogni bambino che si appresta a intraprendere la carriera di calciatore, in qualsiasi angolo del mondo: vestire i colori della propria Nazione è un motivo di orgoglio immenso, rispondere alla chiamata del CT è forse uno degli obiettivi principali di ogni persona che giochi a calcio a livello professionistico. 

 

Quando si parla di calcio, però, di solito si parla anche di soldi. Perché comunque si tratta pur sempre di una professione, e al lato romantico si affianca inevitabilmente quello economico. Da qui, la domanda: anche i giocatori che vanno in Nazionale percepiscono uno stipendio? E, se sì, a quanto ammontano i loro guadagni? Di seguito proviamo a fare un po’ di ordine sulla questione. 

 

Stipendio giocatori in Nazionale, quanto guadagnano? Gettoni e premi

Diciamo sin da subito che non si può parlare di stipendio di un giocatore in Nazionale, banalmente perché nessuno ha la garanzia di avere una presenza “fissa”: le convocazioni vengono stilate di volta in volta, quindi niente certezza di essere presente nell’elenco per nessuno.

 

Per quanto riguarda il guadagno effettivo dei giocatori in Nazionale, quindi, si deve parlare in termini di gettoni di presenza: questi sono uguali per tutti i calciatori, sono elargiti in seguito alla convocazione e vengono quindi ripartiti in maniera equa tra tutti i componenti della squadra. A volte succede che un calciatore rinunci in parte al suo gettone per devolverlo in beneficenza. I gettoni sono in capo alla Federazione di cui la Nazionale fa parte, nel nostro caso la FIGC.

 

Diverso è il discorso dell’altra fonte di guadagno per chi viene convocato in Nazionale, vale a dire i premi: questi ultimi vengono invece distribuiti ai calciatori al raggiungimento di un determinato risultato con la propria squadra e che sono elargiti dalla FIFA per i Mondiali o dalla UEFA nel caso degli Europei, ad esempio.