Fuori Campo
Champions, Europa o Conference League: quante italiane in Europa? Le possibili combinazioni
Grazie a un Edoardo Motta in versione supereroe, la Lazio di Maurizio Sarri sbanca ai tiri di rigore la New Balance Arena, dopo l'1-1 dei tempi regolamentari. Decisive le quattro parate con cui il portiere biancoceleste classe 2005 ha neutralizzato i rigori di: Scamacca, Zappacosta, Pasalic e De Ketelaere. Una prova ai limiti dell'incredibile di Motta, che regala a se stesso e ai suoi compagni il pass per la finalissima (l'undicesima nella storia della Lazio) dell'Olimpico contro l'Inter del prossimo 13 maggio. In palio non solo il trofeo, ma anche la possibilità di accedere direttamente alla prossima Europa League. L'esito della finale di Coppa Italia avrà, quindi, un vero e proprio impatto diretto anche sulla distribuzione dei posti europei per la prossima stagione. Andiamo a scoprire quindi in che modo la finale di Coppa Italia andrà a incidere sui piazzamenti per le prossime competizioni europee.
Champions, Europa o Conference League: ecco perché la finale di Coppa Italia cambia tutto
Ciò che resterà invariato a prescindere da chi alzerà al cielo della Capitale la Coppa Italia sarà l'elenco delle partecipanti alla prossima edizione della Champions League (a oggi: Inter, Milan, Napoli e Juventus). Discorso invece ben diverso per quanto riguarda le partecipanti a Europa e Conference League, per le quali potrebbero verificarsi diversi scenari. Con l’Inter già sicura di partecipare alla prossima edizione della Champions League, l’eventuale della Lazio, le permetterebbe di staccare il pass per l'Europa League, cosa che al momento non è garantita dal piazzamento in Serie A. Al contrario, se a vincere fosse una squadra già nelle prime posizioni (quindi l’Inter), i posti europei resterebbero invece invariati.
Squadre italiane in Europa: le possibili combinazioni
Prendendo come esempio l'attuale classifica di Serie A, in caso di successo dell'Inter (già aritmeticamente in Champions League) ad andare in Europa League sarebbero il Como di Fabregas e la Roma di Gasperini, mentre all'Atalanta spetterebbero i preliminari di Conference League. In caso invece di vittoria da parte degli uomini di Sarri, gli stravolgimenti sarebbero non da poco: i biancocelesti andrebbero in Europa League insieme alla squadra di Fabregas, con la Roma che invece dovrebbe passare per i preliminari di Conference e con l'Atalanta che rimarrebbe invece fuori da tutte le competizioni. Ovviamente la situazione resta ancora aperta, mancano infatti ancora diverse giornate di campionato, che potrebbero modificare ulteriormente la classifica e di conseguenza i possibili incastri per la partecipazione alle prossime competizioni europee.
Quante squadre in Europa: la situazione dell'Italia nel ranking Uefa
Ma può l'Italia avere un posto in più in Champions (e di conseguenza in Europa) grazie al ranking Uefa? La risposta è, ovviamente, no. Le pessime campagne europee delle varie squadre italiane hanno reso impossibile l'assegnazione di un posto extra in Europa per le squadre di Serie A. Per la prima volta in 39 anni, la Serie A si è ritrovata con 0 squadre nelle semifinali delle tre coppe europee. Una realtà che ha inevitabilmente comportano un crollo nel ranking Uefa e ha obbligato il nostro campionato a dire addio alle residue possibilità di avere 5 squadre qualificate alla prossima Champions League.
Classifica alla mano, chi avrà sicuramente un posto extra nell'Europa che conta sarà l'Inghilterra, già prima nel ranking con 26.569 punti, con ampio margine sulla seconda in classifica. Alle sue spalle, per il secondo e ultimo posto utile, c'è un testa a testa serrato tra la Spagna, seconda a 21.405 e la Germania, terza con 21.214 punti. E l'Italia? Per trovare la Serie A in questa particolare classifica bisogna scendere di ben altre 2 posizioni in classifica. Al quarto posto spicca infatti il Portogallo che, con i suoi 20.100 punti, si trova sopra l'Italia, addirittura quinta con 19.000 punti.