Paura, di nuovo, in casa Bayern Monaco. A pochi giorni di distanza dal malore che lo aveva fatto franare, nella sfida contro il Lipsia in Telekom Cup, tra le braccia vigili di Saibari, Jamal Musiala ha nuovamente accusato un nuovo problema. Il nazionale tedesco ha vissuto un episodio analogo durante la partita di preparazione contro l'Heidenheim. Musiala, entrato in campo al 16° della ripresa al posto proprio di Saibari, dopo appena 6 minuti si è di nuovo accasciato sul campo da gioco avvertendo gli stessi sintomi della scorsa volta: forte senso di spossatezza, vertigini e sensazione di calore.

 

Immediato il soccorso dei compagni e dello staff del Bayern Monaco ed è uscito dal campo sulle sue gambe, proprio come successo nella sfida contro il Lipsia. Nascono, quindi, dei forti dubbi intorno alla diagnosi dei medici del club tedesco, che avevano parlato di semplice stanchezza e di problemi dovuti alle alte temperature percepite in questa estate. 

 

Malore Musiala, le parole del centrocampista tedesco

 

Due malori nel giro di pochi giorni non possono passare inosservati. A pochi minuti dopo il triplice fischio dell'amichevole contro l'Heidenheim, è stato lo stesso Musiala a cercare di chiarire la situazione attraverso un post pubblicato sui propri canali social: "Mi sono state diagnosticate delle assenze temporanee e di breve durata, ma facilmente trattabili, dovute a una disfunzione neurologica. Queste possono essere all’origine dei momenti che si sono verificati recentemente, come quello contro il Lipsia e anche quello avvenuto ora a Heidenheim. So che, a prima vista, possono sembrare spaventosi, ma per me attualmente fanno parte della vita quotidiana. A questo proposito sono sottoposto alle migliori cure mediche possibili e sono molto ottimista. Il Bayern Monaco e le persone a me vicine sono sempre al mio fianco e mi sostengono in questo percorso".

 

"La cosa importante è che non esiste alcun ulteriore rischio per la mia salute. In stretto coordinamento e in costante dialogo con gli specialisti, è stata una mia precisa volontà affrontare questa sfida e, con l'autorizzazione dei neurologi, continuare a dedicarmi a ciò che mi aiuta maggiormente nel percorso di guarigione: vivere semplicemente la mia quotidianità e continuare a dedicarmi alla mia passione, giocare a calcio. Mi sono assunto personalmente questa responsabilità. Nel complesso ho una sensazione molto positiva e sono sulla buona strada".

 

"Ciò che mi aiuta di più in questo percorso è continuare, insieme alla mia squadra e grazie al vostro straordinario sostegno, a inseguire vittorie e titoli. Spero che queste parole possano aiutarvi a comprendermi meglio. Allo stesso tempo, vi chiedo di comprendere che desidero continuare a mantenere questo tema all'interno della cerchia delle persone a me più vicine, del club e degli specialisti".

 

Musiala, altro malore in campo: cosa succede ora?

 

Dubbi e domande dunque, in merito a quello che sarà il futuro prossimo del numero 10 del Bayern Monaco. In Germania rimbalza la voce che nelle prossime ore dovrebbe essere lo stesso giocatore a fare chiarezza sulla situazione in conferenza stampa dopo essersi esposto sui suoi canali social. Difficile immaginare Musiala in campo a stretto giro: in un momento carico di dubbi, ciò che è certo è che il giovane tedesco non sarà a disposizione di Kompany per la sfida di Supercoppa di Germania in programma il 22 agosto contro il Borussia Dortmund.

 

La priorità, ovviamente, per Musiala e per il Bayern Monaco è scendere nel dettaglio del problema del centrocampista, talento purissimo e generazionale (classe 2003) mai tornato ai suoi livelli dopo il tremendo infortunio al ginocchio e ora alle prese con un nuovo problema che ne frena l'ascesa. Il tempo è dalla sua parte, il calcio al momento può e deve aspettare.