Fuori Campo
Coppa Italia, supplementari e rigori in finale: cosa succede se Lazio-Inter finisce in parità?
Lazio-Inter vale un titolo, ma non solo. Mercoledì 13 maggio alle 21.00, allo stadio Olimpico di Roma, si assegna la Coppa Italia in una finale che mette di fronte due squadre arrivate all'ultimo atto con motivazioni diverse ma ugualmente forti. Da una parte c'è l'Inter campione d'Italia, già con lo Scudetto sul petto e ora a caccia del Double. Dall'altra una Lazio che si aggrappa a questa notte come l'occasione pesante dell'anno, perché dalla coppa passa anche il traguardo europeo. È questo il cuore della sfida: profondità e abitudine ai grandi appuntamenti contro urgenza, spinta emotiva e fattore Olimpico. Ma cosa accadrebbe nel caso in cui Lazio-Inter dovesse finire in parità? Supplementari o rigori: scopriamo insieme nel nostro approfondimento sul tema.
Lazio-Inter in parità al 90': supplementari o rigori?
Nel caso in cui la finale di Coppa Italia Lazio-Inter al 90' dovesse concludersi in parità, il regolamento stabilisce che le squadre allenate da Sarri e Chivu disputino due supplementari da 15 minuti. E in caso di ulteriore X, sarebbe il momento dei calci di rigore? La risposta è, naturalmente, sì. Se Lazio-Inter dovesse permanere in perfetto equilibrio anche al 120', l'arbitro darà il via alla lotteria dei canonici 5 rigori a squadra da battere (con annessa eventuale oltranza).
Supplementari e rigori in Coppa Italia: cosa dice il regolamento
L'ormai definito format della Coppa Italia prevede partite di andata e ritorno soltanto nelle semifinali: dai turni preliminari ai quarti (così come la finale) si giocano gare secche. Queste, ad eccezione dell'ultimo round del torneo, se finiscono in parità, prevedono direttamente i rigori senza passare per i supplementari.
Nessuna modifica, invece, per quanto riguarda la finale: "Non cambierà nulla invece per quanto riguarda le semifinali e la finale. In questi casi, risultando pari il numero complessivo di reti segnate nelle due partite, le squadre devono disputare due tempi supplementari della durata di 15 minuti ciascuno. Perdurando la parità l’arbitro provvede a far battere i tiri di rigore, con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo: “Procedure per determinare la squadra vincente di una gara”".