Fuori Campo
Cessione Napoli: chi è Matt Rizzetta? Il patrimonio e l'offerta per l'acquisto del club
Quella appena andata in archivio è stata senza dubbio una tre giorni europea dal sapore decisamente agrodolce. Nel giovedì di coppa, tra Conference ed Europa League, infatti: Milan, Juventus e Atalanta non sono riuscite a dare continuità a quanto buono di fatto dalla Roma, dal Como, dall'Inter e dal Napoli in Champions League. E, proprio parlando dei partenopei, i prossimi potrebbero essere mesi decisivi per il loro futuro. E non nel senso legato ai risultati sportivi della squadra di Massimiliano Allegri in campo. Nelle ultime ore ha ripreso piede infatti il discorso alla possibilità di una cessione del Napoli, con il presidente Aurelio De Laurentiis che ha avuto un incontro, seppur informale, con il patron del Napoli basket: Matt Rizzetta.
Napoli, cessione in vista? Il punto sull'incontro Rizzetta-De Laurentiis
Cosa è successo di preciso nelle ultime ore? Mentre calciatori e allenatore avevano ancora modo di godersi l'importante successo, il primo, in questa edizione della Champions League, a Napoli si è tenuto un incontro, come detto, informale tra Aurelio De Laurentiis, patron della società, e Matt Rizzetta. I due si sono incontrati all'hotel de Bonart di Chiaia prima della sfida tra il Napoli Basket e la squadra turca del Tofas Spor. Un incontro che ha fatto seguito a quello avuto al Maradona in occasione proprio della sfida contro i norvegesi del Bodo/Glimt. Si tratta di un ulteriore passo dopo i mesi di trattativa tra il club azzurro e la società di Rizzetta, la Underdog Global Partners, che da punto di riferimento di un gruppo di investitori statunitensi avrebbe già fatto un tentativo per acquistare il Napoli tra gennaio e giugno.
Napoli, chi è Matt Rizzetta: l'uomo che vuole comprare il club
Ma chi è precisamente Matt Rizzetta? Classe 1982, italoamericano cresciuto a New York, è come detto oggi il presidente del Napoli Basket, anche se la sua presenza nel mondo dello sport si registra già da svariati anni. Ha infatti avuto alcune quote dell'Ascoli, anche se dal 2022 è proprietario del Campobasso, che è riuscito a portare dall'Eccellenza fino alla Serie C, con un progetto ambizioso che punta a guadagnare anche la B. Non solo calcio per Rizzetta, che è infatti il titolare della North Sixth Group, società che opera in diversi settori tra cui quelli di marketing, della moda e dell'intrattenimento. La premessa ora è doverosa: Rizzetta non ha mai nascosto il suo interesse per il Napoli inteso come club di calcio.
L'offerta di Rizzetta per acquistare il Napoli
"Con Aurelio ho un rapporto molto buono, di massimo rispetto, io ci sono. Sarei onorato di portare avanti un'eredità che lui ha costruito da un fallimento più di 20 anni fa. Se un giorno avrò il piacere di assumere questo impegno posso assicurare alla piazza che farò non di tutto, ma di più per non deluderla" ha dichiarato lo stesso Rizzetta. Ma come farebbe ad acquistare il Napoli? Il classe '82 si è proposto come punto di riferimento di diversi investitori provenienti dagli Stati Uniti e, proprio in questo senso, tramite la Underdog Global Partners, avrebbe già offerto 2,2 miliardi di euro in due tranche da 1,1 miliardi. Nel frattempo è arrivata la risposta del patron partenopeo in merito alla questione. "Il Napoli non è in vendita. I 2 miliardi avrebbero voluto pagarli una parte subito e una parte in tre anni. Già così ti presenti male. Gli arabi mi offrirono 3 miliardi e mezzo di euro. Per il momento non ho deciso di vendere, ma se dovessi venderlo tra due o tre anni preferirei farlo a un napoletano e non a un americano. Ognuno di noi sa bene con chi rapportarsi in casa propria".