L’Atalanta continua a inseguire un posto nelle prossime coppe europee, ma il discorso Conference League, a questo punto della stagione, passa da un incrocio molto preciso. Oltre ai risultati in campionato, infatti, sarà decisiva anche la finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter, destinata a influenzare la distribuzione dei posti europei per il prossimo anno.

 

Uno scenario ancora aperto, ma legato a una combinazione ben precisa di risultati e piazzamenti. Ecco perché la squadra di Palladino guarda con attenzione non solo alla classifica di Serie A, ma anche a quello che succederà all’Olimpico.

 

L'Atalanta va in Conference League se? Cosa serve alla Dea

 

In questo finale di stagione iniziano a entrare in gioco anche i calcoli matematici, soprattutto nella corsa all’Europa. Il Como, intanto, ha già festeggiato la certezza del sesto posto e quindi della qualificazione europea. “Como si dice Europa?” è stata la maglia celebrativa scelta dal club di Fabregas, anche se oggi i lariani non sanno ancora quale competizione giocheranno nella prossima stagione.

 

L’Europa League è vicinissima, ma non ancora garantita. Il Como può ancora migliorare la propria classifica, con il quinto posto ancora raggiungibile e una speranza legata perfino alla zona Champions. Se però il campionato dovesse chiudersi così, i biancoblù andrebbero in Conference League. A meno che dalla finale di Coppa Italia non arrivi un incastro favorevole.

 

Ed è qui che entra in scena l’Atalanta. Al momento, infatti, la squadra di Palladino sarebbe fuori dall’Europa: il settimo posto non basta per qualificarsi in Conference League. Tutto dipende dalla finale di Coppa Italia tra Inter e Lazio, che assegna un posto diretto per la prossima Europa League.

 

Se a vincere fosse la Lazio, attualmente dietro l’Atalanta in classifica, quel pass europeo andrebbe ai biancocelesti. Se invece dovesse trionfare l’Inter, già qualificata in Champions da campione d’Italia, il posto legato alla Coppa Italia verrebbe redistribuito attraverso il campionato.

 

A quel punto cambierebbe tutto: la sesta classificata, oggi il Como, salirebbe in Europa League e si libererebbe così un posto in Conference League per la settima. Una posizione che matematicamente è già dell'Atalanta.