L'Open Championship, conosciuto anche come The Open o British Open, rappresenta il torneo più antico e prestigioso del golf mondiale. Nato nel 1860, è l'unico major a disputarsi sui caratteristici links del Regno Unito, campi modellati dal vento e affacciati sul mare che mettono alla prova tecnica, strategia e capacità di adattamento dei migliori golfisti del pianeta. Organizzato dal R&A (The Royal & Ancient Golf Club of St Andrews), il torneo fa parte del calendario del PGA Tour, del DP World Tour e del Japan Golf Tour, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi della stagione.

 

L'edizione 2026, la 154ª della storia, si giocherà dal 16 al 19 luglio al Royal Birkdale Golf Club, a Southport, sulla costa nord-occidentale dell'Inghilterra. Si tratta di uno dei campi più iconici della rotazione dell'Open e ospiterà il torneo per l'undicesima volta, a conferma del suo ruolo centrale nella storia della competizione.

 

Dopo il successo dell'edizione 2025 a Royal Portrush, vinta da Scottie Scheffler, il numero uno del mondo arriverà a Southport con i favori del pronostico per difendere il titolo conquistato dodici mesi prima.

 

The Open Championship: formula e partecipanti

 

La formula del torneo rimane quella tradizionale che da sempre caratterizza i quattro Major.

 

L'Open Championship si disputa su 72 buche, distribuite in quattro giornate di gara da 18 buche ciascuna. Al termine del secondo giro viene effettuato il tradizionale cut, che consente ai migliori 70 giocatori e agli eventuali pari merito di accedere alle ultime due giornate di gara.

 

Come da tradizione:

 

  • le prime due giornate si disputano in gruppi da tre giocatori;
  • nel weekend si gioca in gruppi da due, con i leader della classifica che partono per ultimi.

 

Il field sarà composto da 156 golfisti, tra professionisti qualificati attraverso i principali circuiti internazionali e alcuni dilettanti che avranno conquistato il pass attraverso le qualificazioni.

 

Tra i protagonisti più attesi figurano il campione in carica Scottie Scheffler, deciso a difendere il titolo conquistato nel 2025, Rory McIlroy, sempre tra i beniamini del pubblico britannico, lo spagnolo Jon Rahm, lo svedese Ludvig Åberg e poi Xander Schauffele, Collin Morikawa, Viktor Hovland e numerosi altri protagonisti del PGA Tour, del DP World Tour e del LIV Golf.

 

Come ogni anno, non mancheranno possibili sorprese provenienti dalle qualificazioni, spesso capaci di ritagliarsi un ruolo da protagonisti in uno dei tornei più prestigiosi del golf mondiale.

 

Royal Birkdale: uno dei templi del golf mondiale

 

Il Royal Birkdale Golf Club, situato a Southport, nel Merseyside, è considerato uno dei migliori links del mondo e rappresenta una delle sedi più prestigiose dell'Open Championship.

 

Quella del 2026 sarà l'undicesima volta che il torneo farà tappa su questo storico percorso, inaugurato nel 1889 e inserito stabilmente nella rotazione dei campi che ospitano il Major britannico. Il tracciato è celebre per i suoi imponenti rilievi sabbiosi, i fairway stretti e il vento proveniente dal Mare d'Irlanda, fattori che rendono ogni giro una sfida tecnica e mentale di altissimo livello.

 

Con una lunghezza di poco superiore alle 7.300 yard, Royal Birkdale ha incoronato nel corso degli anni autentiche leggende del golf come Arnold Palmer, Tom Watson, Johnny Miller, Padraig Harrington e Jordan Spieth, ultimo vincitore su questo percorso nel 2017.

 

La conformazione del campo, unita alle condizioni meteo spesso imprevedibili tipiche della costa inglese, rende Royal Birkdale uno dei links più selettivi e spettacolari dell'intero panorama mondiale.

 

Montepremi The Open Championship 2026

 

Anche nel 2026 l'Open Championship si conferma uno degli appuntamenti più ricchi del calendario golfistico internazionale.

 

Secondo le anticipazioni diffuse alla vigilia del torneo, il montepremi complessivo dovrebbe salire a circa 17,5 milioni di dollari, in crescita rispetto ai 17 milioni distribuiti nell'edizione 2025. In attesa della conferma ufficiale del R&A, anche il premio destinato al vincitore dovrebbe essere superiore ai 3,1 milioni di dollari conquistati da Scottie Scheffler nella scorsa edizione.

 

Oltre al prestigio della leggendaria Claret Jug, il torneo mette quindi in palio uno dei premi più importanti dell'intera stagione, confermando, anche tra i golfisti più pagati del circuito, il peso economico e sportivo dell'ultimo Major dell'anno.

 

Dove vedere The Open Championship 2026: TV e streaming

 

Anche nel 2026 The Open Championship sarà seguito da milioni di appassionati in tutto il mondo grazie a una copertura televisiva internazionale.

 

In Italia la diretta dovrebbe essere trasmessa ancora una volta da Sky Sport, con una copertura completa di tutte e quattro le giornate attraverso Sky Sport Golf, mentre lo streaming sarà disponibile su NOW per gli abbonati.

 

Nel Regno Unito i diritti restano affidati a Sky Sports Golf e Sky Sports Main Event, che seguiranno integralmente il torneo con approfondimenti, collegamenti dal campo e analisi tecniche.

 

Negli Stati Uniti, invece, la copertura sarà garantita come da tradizione dal network NBC Sports e dalla piattaforma Peacock.

 

Anche l'app ufficiale The Open permetterà di seguire l'evento attraverso leaderboard aggiornate in tempo reale, statistiche dettagliate, shot tracker e contenuti esclusivi dedicati ai protagonisti del torneo. Sarà inoltre disponibile The Open Radio, con commento in lingua inglese per seguire ogni fase della competizione.

 

Il 154° The Open Championship promette ancora una volta spettacolo, tradizione e grande golf. I migliori giocatori del mondo si sfideranno su uno dei links più affascinanti e impegnativi del panorama internazionale, in una competizione che da oltre 160 anni rappresenta uno dei simboli assoluti di questo sport.